Ville venete accerchiate

battaglia-terme-castello-catajo-vista-camperSconcertante. L’indice padovano degli insediamenti commerciali legati alla grande distribuzione è quasi il triplo, in termini di superficie, rispetto agli standard europei ed ogni giorno nei centri urbani decine di piccoli e medi negozi sono costretti a chiudere.

Eppure si continuano a realizzare nuovi mega centri commerciali che, consentiti da varianti urbanistiche, quasi sempre si collocano in luoghi estremamente sensibili da un punto di vista paesaggistico ed ambientale. Leggi di più

I risultati elettorali: un commento padovano

seggiLe elezioni che si sono svolte domenica e lunedì scorsi, con la vittoria del Movimento Cinque Stelle, hanno scombussolato lo scenario politico conosciuto finora. Legambiente era stata in campo durante la campagna elettorale, chiedendo ai candidati di firmare una proposta di legge che tuteli la bellezza: è infatti la bellezza del patrimonio artistico e narturale italiano a costituire la ricchezza del nostro paese. Un centinaio di candidati, fra cui i padovani Zan, Puppato, Endrizzi e Capua, l’hanno già sottoscritta. Nell’attesa che venga formato un governo ci auguriamo di poter lavorare con questi neoeletti per la salvaguardia e la tutela del territorio padovano.

C’è però un altro motivo per guardare con interesse questi risultati: ovvero vedere cosa è successo nella città di Padova: dati ancora più interessanti se si pensa che fra poco più di un anno verrà eletto il nuovo sindaco di Padova Leggi di più

Sì alla fusione APS, ACTV e Sita: purchè porti miglioramenti

bus_sita_aps_actvEgregi Sindaci di Venezia e Padova, Giorgio Orsoni e Flavio Zanonato, e Mauro Moretti, Amministratore delegato FS,

il 29 gennaio 2013 avete sottoscritto una lettera di intenti per “cogliere attraverso l’integrazione, anche societaria, delle attività relative ai servizi TPL in Veneto di Busitalia, APS e ACTV una ampia strategia di sviluppo, soprattutto in vista delle opportunità che il mercato offrirà a breve termine”.

Un accordo che rafforzi la presenza nei servizi di trasporto locale di Padova, Venezia e Rovigo, attraverso sinergie economiche e industriali da raggiungere attraverso la costituzione di un unico grande operatore derivante dalla fusione di ACTV, APS e BUSITALIA, è stato da noi lungamente sollecitato. Leggi di più

La politica è sorda? Fatti sentire con Legambiente

tesseramento2013Nessuno vuole sottovalutare la drammaticità della crisi economica in corso, però recentemente la politica sembra essersi dimenticata dell’ ambiente. Se anche tu ritieni che investire nell’ ambiente, nella sicurezza del territorio e nell’ unicità delle nostre bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche sia una ricchezza per tutti, allora puoi far sentire la tua voce aderendo a Legambiente Padova (sito internetinfo iscrizioni)

Legambiente ritiene che solo tornando a guardare con attenzione all’ ambiente, in un momento di crisi in cui le uniche realtà economiche che si sviluppano sono quelle legate all’ economia verde, si possano coniugare qualità della vita, crescita economica e sviluppo sostenibile. Qualche esempio? Leggi di più

Riparte lo Sportello Energia

logo_sportello_quadrato_gialloNel prossimo mese di marzo ripartono gli Sportelli Energia che da quest’anno acquistano una partnership importante: quella della Camera di Commercio di Padova, per poter essere più vicini alle esigenze delle piccole e medie imprese del tessuto produttivo locale. Promossi da Legambiente con la collaborazione dell’Assessorato all’ambiente del Comune di Padova – Informambiente negli anni scorsi gli “Sportelli Energia”, presenti in ogni quartiere della città, sono stati il motore della green economy nel settore dell’energia.

I risultati sono incontestabili: grazie agli Sportelli e ai Gruppi d’acquisto solare che hanno promosso, a Padova sono stati installati i due terzi degli impianti solari domestici esistenti, che oggi sono circa 1300 per un totale di quasi 5000 MWatt di energia elettrica prodotta. E’ evidente il beneficio ambientale (minore inquinamento prodotto), ma anche economico (risparmio per i cittadini e opportunità per le imprese e i lavoratori locali).

Gli Sportelli Energia sono luoghi fisici (raggiungibili con telefono e via e-mail) dove i cittadini e le imprese possono informarsi e pianificare i loro investimenti nel campo della razionalità energetica (fonti rinnovabili, edilizia,  elettrodomestici, domotica, ecc.). La rete degli Sportelli Energia è nata a Padova nel 2008 Leggi di più

In cerca di giovani teatranti

piazza cadutiUno spettacolo teatrale per raccontare la storia del quartiere Palestro. Questo il nuovo progetto “Artisti non per caso”: fra attivazione giovanile e riqualificazione rionale in Piazza Caduti della Resistenza a cura di Legambiente Padova e COSPE Veneto, finanziato dalla Fondazione Cariparo. Un modo diverso di raccontare il passato, realizzato dai più giovani per ravvivare il quartiere e non perdere la memoria del passato.

Lo spettacolo verrà costruito con la collaborazione di Officine Arti teatro nel corso dei mesi di febbraio marzo e aprile attraverso degli appuntamenti settimanali che si svolgeranno presso la sala di quartiere di Via Dottesio. Leggi di più

PaTreVe non è la soluzione

mancini fotoAl di là dello stop amministrativo dovuto alla caduta del Governo, continua in ecopolis il dibattito su riordino delle province e area metropolitana Venezia, Padova e Treviso. Iniziato due numeri fa con l’intervento di Sergio Lironi (leggi qui), abbiamo dato parola ai veneziani critici: prima Edoardo Salzano (leggi qui), oggi Oscar Mancini, di cui trovate -qui di seguito- uno stralcio del suo lungo intervento (testo integrale vedi qui).

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Nel testo unico sull’ordinamento degli Enti Locali (L. 142/90 ndr) si stabilisce che nelle aree indicate, e tra queste Venezia, “il comune capoluogo e gli altri comuni ad esso uniti da contiguità territoriale e da rapporti di stretta integrazione in ordine all’attività economica, ai servizi essenziali, ai caratteri ambientali, alle relazioni sociali e culturali possono costituirsi in città metropolitane ad ordinamento differenziato”. Il comune capoluogo per l’appunto, non due o tre comuni capoluogo! Non sembra dunque corrispondere a questo criterio l’idea di assorbire ben tre province nella città metropolitana di Venezia. Leggi di più

Riordino delle Province: una critica

Sono sbalordito della superficialità con cui si sta affrontando il riordino delle competenze amministrative del Veneto, ivi compresa la realizzazione della cosiddetta PA-TRE-VE, l’ipotetica città metropolitana Padova-Treviso-Venezia.

Negli anni settanta, una volta istituite le regioni, ci fu un ampio dibattito su come coprire il vuoto che si era manifestato nella gestione del territorio tra le nuove istituzioni e i comuni, in relazione a tutte le decisioni che travalicavano la dimensione territoriale comunale: dall’organizzazione dei grandi servizi collettivi (salute, formazione ecc.) dalla politica dell’abitazione, ai trasporti,  alle attività produttive, alla gestione e tutela acque, ai rifiuti ecc.). Leggi di più

Padova e la città metropolitana

Il decreto governativo con cui vengono istituite le città metropolitane e ridisegnati i confini delle province italiane (con un taglio di 36 delle 86 attuali) appare essenzialmente motivato, più che da un coerente progetto di razionale riordino dell’architettura istituzionale dello stato e delle regioni, da ragioni economiche ovvero dalla volontà di ridurre uno dei capitoli della spesa pubblica.

Non sappiamo se il provvedimento governativo otterrà i risultati sperati sul piano economico. Certo è che molte delle scelte operate appaiono più il frutto dell’improvvisazione che di un meditato ridisegno delle funzioni e delle competenze degli enti locali, a fronte delle nuove problematiche e dei profondi cambiamenti intervenuti nella società e nell’organizzazione del territorio. Leggi di più

Porto e logistica. Genova-Venezia 4 a 0

Nel giugno scorso titolavo un mio pezzo, mandato ai giornali e non pubblicato : Genova-Venezia 4 – 0. La netta vittoria a tavolino del sistema logistico ligure su quello veneto, dopo che sono cominciati i lavori per la costruzione del Terzo Valico degli Appennini.

E’ parte fondamentale del completamento della linea ferroviaria Rotterdam-Genova, che in Svizzera può già diramarsi lungo le direttrici offerte da due grandi tunnel: il Gottardo verso la valle del Reno fino in Olanda e il Loetschberg verso Parigi e Londra (e così la TAV in Val Susa diventa puro spreco di denaro pubblico, come del resto ha sancito in ottobre la Corte dei Conti francese). Leggi di più