Cemento a catinelle

Nel programma elettorale il Sindaco Bitonci si è impegnato per la salvaguardia delle aree naturali e agricole e la tutela delle zone soggette ad allagamenti, ma la sua Amministrazione sta dando ora il via libera ad un’operazione che potremmo piuttosto chiamare Cemento a catinelle.

In un solo giorno ha approvato quattro progetti per un totale di 100.000 metri cubi da costruire proprio in quei cunei verdi che diceva di voler proteggere. Il Sindaco è arrivato addirittura ad auspicare che i progetti vengano realizzati fino in fondo per dare lavoro alle imprese; evidentemente gli allagamenti e un mercato immobiliare distrutto proprio da politiche urbanistiche bulimiche come questa non hanno insegnato nulla. Leggi di più

Sindaci diversi ma stesso cemento: ancora case in zona Iris

Da anni Legambiente e gli abitanti della zona si battono contro la prevista edificazione delle residue aree verdi nei pressi del parco Iris. Purtroppo alla Commissione Urbanistica di martedì il Sindaco Bitonci non si è opposto alla domanda di lottizzazione ripresentata in questi giorni da alcune società private. Questo nonostante le segnalazioni fatte da Legambiente su evidenti vizi di legittimità dovuti in particolare all’assenza di diverse firme dei proprietari. Puoi leggere l’articolo completo di Sergio Lironi cliccando QUI; a seguire un contributo del Comitato Iris.

Ci hanno già provato due sindaci, Destro e Zanonato, nell’impresa di far edificare ulteriormente la zona a ridosso del Parco Iris ma non ci sono del tutto riusciti, così è sceso in campo l’attuale primo cittadino, Massimo Bitonci. Leggi di più

DdL Lupi sulla gestione del territorio: un’altra occasione mancata

Maurizio_Lupi

Il nuovo disegno di legge presentato dal Ministro Lupi il 24 luglio 2014 si propone di sostituire la legge urbanistica del 1942, regolando l’azione dello Stato nelle materie di propria competenza e orientando l’azione di Regioni ed enti locali per le politiche territoriali concorrenti o a loro direttamente attribuite dal dettato costituzionale.

Il concetto di “governo del territorio” è senz’altro complesso ed investe molte discipline che oggi incidono sugli usi del suolo e sulle trasformazioni territoriali, come l’urbanistica, la pianificazione paesaggistica, la tutela dei beni storici e culturali, la salvaguardia idrogeologica, la protezione della natura e degli ecosistemi, la normativa antisismica, la tutela della salute, il benessere ed i diritti degli abitanti.

Leggi l’articolo completo QUI.

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Dietrofront di Enel sul carbone. Ora si punti alle rinnovabili

centrale-P.Tolle-attuale11L’annuncio della comunicazione ai sindacati della rinuncia da parte di Enel al progetto di riconvertire la centrale di Porto Tolle a carbone è un’ottima notizia non solo per le associazioni ambientaliste, ma per i cittadini, gli agricoltori, gli imprenditori  veneti e romagnoli che hanno sempre visto il progetto come una minaccia per la salute, per l’ambiente e per le attività turistiche  e agricole. Ora attendiamo l’annuncio ufficiale da parte di Enel. Fin dall’annuncio del progetto, nel 2005, WWF e Legambiente hanno condotto una battaglia di idee, ma anche legale, atto dopo atto, contro la riconversione, coadiuvati da un gruppo di avvocati competenti e coraggiosi.  La posizione delle associazioni derivava dalla constatazione dei danni già prodotti dalla centrale precedente, a olio combustibile, e dall’assoluta contrarietà all’uso del carbone di fronte ai danni da prodotti al clima, alla salute e all’ambiente. Leggi di più

Bici: una vittoria non ci basta. Con Legambiente per una Padova sostenibile

bici_degradoNell’ormai famoso consiglio comunale di lunedì 29 settembre, dove si è discusso del nuovo Regolamento di Polizia Urbana, si sarebbe dovuto approvare il divieto di “fissare o appoggiare bici o motorini agli arredi urbani, agli alberi, ai pali, ai monumenti e ad altri manufatti pubblici non destinati allo scopo.”

Grazie ad una petizione promossa da Legambiente, La Mente Comune, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, WWF ed ASU, il Consiglio Comunale ha accolto una mozione della minoranza Leggi di più

Festa del Recupero: quest’anno ci vado in BICI!

piazza-bandiera“È alla Festa di Legambiente in Piazza dei Signori di Domenica 28 settembre che si concentreranno le proteste contro l’annunciata volontà dell’Amministrazione Comunale di rimuovere le bici dei ciclisti che, non disponendo di abbastanza rastrelliere, sono costretti a chiudere i loro mezzi a pali e transenne. Legambiente, Amici della bicicletta, ASU, WWF e La Mente Comune in solo quattro giorni hanno raccolto sulla petizione “Giù le mani dalle Bici” 1000 adesioni (che puoi firmare on-line QUI). Venite a firmare la petizione presso gli stand di Legambiente alla “Festa del Recupero e dell’energia pulita” che si svolgerà domenica in Piazza dei Signori dalle 10 alle 18.” invita Lucio Passi, portavoce di Legambiente. Leggi di più

Salviamo il Portello, NO al ritorno del traffico

10378215_726705304033800_9080413957574861750_nNonostante la contrarietà di molti residenti, il Sindaco Massimo Bitonci ha deciso di riaprire al traffico la parte di Piazza Portello antistante alla Porta, pedonalizzata non più di un paio di mesi fa. Gran parte dell’intervento appena realizzato con i soldi dei cittadini risulta quindi inutile, perché la zona pedonale, attraversata ogni giorno da migliaia di persone, viene tranciata in due dal passaggio delle auto. Sabato 13 settembre 2014 residenti, commercianti e associazioni si sono ritrovati per dire no al ritorno del traffico davanti a questo monumento e per chiedere di ripristinare la zona pedonale di fronte alla Porta e di chiudere la strada che collega via Gradenigo a via Loredan.

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Revisione del PAT: da Treviso un esempio positivo

1280px-MuraTrevisoDa tempo come Legambiente denunciamo l’ingiustificato, eccessivo consumo di suolo generato nella nostra città da un Piano Regolatore Generale (PRG) e da un Piano di Assetto del Territorio (PAT) vistosamente sovradimensionati rispetto al reale fabbisogno. Nel programma del nuovo Sindaco si esprime la volontà di rivedere il PAT e il PATI di Padova sulla base di dati socio-economici e demografici aggiornati, salvaguardando aree naturali ed agricole (con espresso riferimento ai “cunei verdi” del piano Piccinato), recuperando l’esistente e le aree dismesse, implementando l’agricoltura urbana e ponendo uno stop allo spreco del territorio. Leggi di più

Riconversione dei vuoti militari: l’esperienza francese

beaumanoir-et-du-guesclin-dinanAttualissimo il tema affrontato in questo articolo: recente è infatti la proposta di inserire all’interno dell’area della Caserma Prandina un parcheggio, ignorando le richieste dei cittadini e le reali necessità della città. Proviamo allora a guardarci intorno ed imparare da esperienze positive portate avanti, in questo caso, dalla Francia.

Appena al di fuori dai confini italiani, l’esperienza della Francia illustra bene gli sforzi necessari per avviare progetti di ristrutturazione delle caserme dismesse. Sotto la tutela del Ministero della Difesa francese sono stati avviati, a partire degli anni 2000, diversi programmi per riconvertire le aree vuote. Il programma MRAI (Mission pour la Réalisation des actifs immobiliers) è l’organo amministrativo responsabile della gestione dei beni immobili ex-militari; decide della nuova utilizzazione degli edifici e conduce studi di riconversione in collaborazione con enti locali e regionali. Leggi di più

Danza e natura al Parco Etnografico di Rubano

lagoinvDomenica 6 luglio a partire dalle 19.30 nel Parco Etnografico di Rubano ci sarà una performance di danza Contemporanea, “Danzare la Natura”, nella quale lo spettacolo si fonderà con le bellezze del luogo. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la rassegna Rubano Art Festival, rientra nell’ambito del progetto Artisti di Paesaggio, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo attraverso il bando “Culturalmente”. Leggi di più