La “promenade” di Porta Molino bisticcia con la storia

Ponte_MolinoIl Comitato Mura di Padova approva il progetto di costruzione della “promenade” per collegare ponte Molino alla Cappella degli Scrovegni, con la condizione di evitare la pavimentazione delle sponde del naviglio.

L’architetto autore del progetto, promuove la sua idea come rivalutazione del monumento da cui Galileo “molta via dei cieli svelò”. Il Comitato obietta che i fatti in realtà sono un po’ diversi. Leggi di più

Le rotonde di viale Codalunga, il Parco delle Mura e l’immagine della città

rotatorie_codalungaQuello delle tre rotonde che dovrebbero velocizzare il traffico lungo viale Codalunga, di cui si è di nuovo parlato sui giornali a dicembre, può essere letto come un semplice intervento di viabilità.

Ma può avere invece importanti ricadute sulla valorizzazione delle mura rinascimentali, andando a cogliere l’occasione per integrare alcune scelte tese anche al recupero del tratto di mura dal torrione della Gatta fino alla posizione in cui era collocata porta Codalunga, attraverso interventi che predispongano le condizioni per ulteriori azioni future. Leggi di più

Il torrione Alicorno, tra passato e futuro

torrione_Alicorno_cop“Intorno al bastione Alicorno” è il titolo dell’ultimo ciclo di conferenze “Urbs Ipsa Moenia”, organizzato dall’associazione Comitato Mura di Padova (vedi qui), svoltosi tra ottobre e novembre 2015, presso palazzo Moroni, in sala Anziani.

Molti sono i motivi che hanno portato i soci e i simpatizzanti, in questa occasione, a dedicare una speciale attenzione a questo torrione cinquecentesco e alle aree adiacenti (Bassanello, Santa Croce), a sud di Padova: l’anniversario della morte di Bartolomeo d’Alviano, illustre condottiero militare e primo ideatore delle fortificazioni veneziane in Padova, al quale il torrione era stato dedicato Leggi di più

Basta sfregi alle mura

bastione cornaroLa nuova amministrazione comunale ha messo fin dal primo giorno la valorizzazione del sistema delle mura e delle acque al centro della sua politica per la città, come risorsa per i cittadini e, in prospettiva non lontana, come fonte di ricchezza, attraverso l’incremento di flusso turistico che esse possono produrre.

Non abbiamo perciò dubbi sulla risposta che verrà data alla proposta avanzata dalla UIL e avallata dalla direzione generale dell’Azienda ospedaliera, di creare un parcheggio da 300 (trecento!) auto nella fossa accanto al baluardo Cornaro. Non potrà che essere negativa: non tanto per il vincolo posto dalla Soprintendenza, ma soprattutto perchè una risposta positiva sarebbe in aperto contrasto con ogni proposito di valorizzazione delle mura. Leggi di più

Le mura di Padova, biglietto da visita della città

Accogliamo con soddisfazione gli impegni che l’Amministrazione Comunale di Padova ha illustrato la settimana scorsa alla stampa cittadina relativamente al restauro e alla valorizzazione delle mura rinascimentali di Padova.

Ricordiamo che il Sindaco ha annunciato una richiesta di fondi di € 15.000.000 alla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO quale contributo al finanziamento dell’opera in un lasso temporale che si ipotizza di almeno un decennio con buone possibilità di ricevere un’erogazione di almeno € 1.000.000 già da quest’anno. Leggi di più

Zona Portello e Liceo Marchesi tra novità e speranze.

liceomarchesiLunedì 1 dicembre, nella seduta del Consiglio Comunale, si è discusso riguardo due argomenti sui quali la posizione del Comitato Mura è nota.

Il primo ha riguardato il nuovo assetto di via Portello, con l’area pedonale antistante la porta ed il problema conseguente del traffico. Leggi di più

Risorse culturali a rischio. Il nuovo ospedale continua a far parlare di sè

vista_aerea bastione cornaro con cliniche neurologicheL’area individuata per la costruzione del nuovo ospedale di Padova è davvero idonea da tutti i punti di vista (idrogeologico, dimensionale, infrastrutturale …)? Inoltre, la realizzazione di una struttura sanitaria così importante è compatibile con la salvaguardia e la valorizzazione di testimonianze storiche preesistenti nel sito prescelto?

Titti Panajotti (Italia Nostra) rileva che la zona interessata ospita la più grande necropoli paleoveneta della città.  Leggi di più

Salviamo il Portello, NO al ritorno del traffico

10378215_726705304033800_9080413957574861750_nNonostante la contrarietà di molti residenti, il Sindaco Massimo Bitonci ha deciso di riaprire al traffico la parte di Piazza Portello antistante alla Porta, pedonalizzata non più di un paio di mesi fa. Gran parte dell’intervento appena realizzato con i soldi dei cittadini risulta quindi inutile, perché la zona pedonale, attraversata ogni giorno da migliaia di persone, viene tranciata in due dal passaggio delle auto. Sabato 13 settembre 2014 residenti, commercianti e associazioni si sono ritrovati per dire no al ritorno del traffico davanti a questo monumento e per chiedere di ripristinare la zona pedonale di fronte alla Porta e di chiudere la strada che collega via Gradenigo a via Loredan.

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Il monumento nascosto: un progetto per le Mura di Padova

cortina muraria via Volturno“Padova è le sue mura”: attraverso una lunga lettera aperta al nuovo Sindaco, l’Associazione Comitato Mura di Padova rilancia il problema della salute del monumento cittadino proprio a partire dal titolo della mostra realizzata dal Comitato stesso in collaborazione con il Settore Musei e Biblioteche del Comune. Non uno slogan, ma l’aver reso esplicito il concetto che le mura non siano “un mero relitto del passato o al più un monumento secondario fra i tanti” ma piuttosto “ciò che ha determinato il futuro assetto della città, fissandone la forma urbis”. Oggi, 11 km di mura sono un monumento nascosto e invisibile. Leggi di più

Le Mura “ritrovate”: vince il gioco di squadra!

bastione di PadovaRidare visibilità ad alcuni segmenti delle mura veneziane di Padova. Questo l’obiettivo di due iniziative realizzate lo scorso mese grazie alla collaborazione di associazioni, volontari, cittadini e istituzioni comunali.

Uno degli interventi ha riguardato il bastione Ghirlanda, situato quasi a metà strada fra il ponte della Sacra Famiglia e la passerella pedonale che collega via Marco Polo con piazza Napoli, visibile da via Goito. Prima il torrione era quasi completamente coperto da vegetazione spontanea e dai rami ricadenti dei ginepri piantati in sommità negli anni Sessanta del Novecento, quando fu realizzato lì sopra il monumento ai caduti nella campagna di Russia. Leggi di più