Università e Comune di Padova stanno studiando la possibilità di connettere il “Giardino della Biodiversità” (la grande serra in corso di ultimazione nell’area ex Tre Pini, ceduta dall’Antonianum all’Università per l’ampliamento dell’Orto Botanico) con l’Expò 2015 di Milano, il cui tema è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Un’iniziativa positiva e – come da più parti si è sottolineato – sicuramente importante anche ai fini di un incremento del turismo nella nostra città. Leggi di più
Ponte San Lorenzo vittima del disinteresse
Lo scorso 8 luglio Legambiente-Salvalarte segnalava in forma scritta all’Assessore all’edilizia monumentale Luisa Boldrin, un parziale crollo di alcuni frammenti dalla terza arcata del ponte romano di San Lorenzo, causato da infiltrazioni d’acqua.
Salvalarte ha più volte informato l’assessore Boldrin circa il cattivo stato di manutenzione e di fruibilità del monumento, nonché le difficili condizioni nelle quali operano i volontari, a causa delle infiltrazioni d’acqua negli intradossi delle arcate. Leggi di più
Liberi tutti. Regione, sì a nuove megastrutture
Con l’emanazione del Regolamento n. 1 del 20 giugno 2013, che attua la L. R. n. 50 del 28 dicembre 2012 “Politiche per lo sviluppo del Sistema Commerciale nella Regione del Veneto”, è venuta a decadere la moratoria sul rilascio di autorizzazioni commerciali per grandi strutture di vendita, stabilita dalla L.R. n. 30 del 27 dicembre 2011, e sono state eliminate le tabelle che contingentavano la disponibilità di superficie per tali strutture all’interno del territorio regionale. Leggi di più
Alfabeti per l’ecologia – La vita è una proprietà planetaria
Elogio alla complessità: ecco il tema trattato in questa terza pillola di Alfabeti per l’ecologia.
La biodiversità è fondamentale per il mantenimento della vita, perché tutto è legato su questo pianeta. Gli studi geologici, meteorologici, ecologici, oceanografici e biologici in genere, hanno ormai messo in evidenza con chiarezza che la vita d’ogni singolo organismo é parte di un processo su grande scala che coinvolge il metabolismo di tutto il pianeta. L’attività biologica é una proprietà planetaria, una continua interazione di atmosfere, oceani, piante, animali, microrganismi, molecole, elettroni, energie e materia, tutti parte di un unico globale.”1 Leggi di più
Succede in città
Il 19 ottobre si apre la nuova stagione, al nona, de Il libro nel bicchiere – ombre di scrittura in trattoria, organizzato dall’associazione Alvise Cornaro e dai Nuovi Samizdat, con la collaborazione del Consiglio di Quartiere 4.
Il primo dei 9 appuntamenti, che si succederanno in altrettanti esercizi commerciali del quartiere i pomeriggi del sabato fino a marzo inoltrato, è alle ore 16.30 presso il Caffé Donna Paola, in piazzale Pontecorvo 14, con Gabriella Imperatori, che parlerà del suo romanzo ‘L’onda anomala’ con Marina Bolletti. Guarda qui la locandina. Leggi di più
Nuovo bando per il servizio civile. Anche in Legambiente
Sei un giovane tra i 18 ed i 28 anni?
Vuoi dedicare un anno della tua vita a favore di una attività solidaristica intesa come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale?
Il 4 ottobre è stato aperto il bando per la selezione di 15.466 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile in Italia e all’estero. La scadenza per presentare le domande è il 4 novembre alle ore 14:00
Se sei interessato alle tematiche ambientali, e vuoi partecipare attivamente alla protezione dell’ambiente all’interno della più diffusa associazione ambientalista in Italia, puoi presentare domanda per uno dei 2 posti messi a bando presso la sede di Legambiente Padova! Leggi di più
Legambiente in aiuto del “porta a porta”
Dopo alcuni rioni dei Quartieri 2, 3 e 4, già coinvolti negli scorsi anni, il nuovo metodo di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” approda anche ad Altichiero, Sacro Cuore e Ponterotto. Nelle prossime settimane i residenti di questi rioni riceveranno da AcegasAps i nuovi contenitori, mentre la raccolta con la nuova modalità inizierà operativamente dal 4 novembre. Da quel giorno spariranno campane e cassonetti di strada e partirà il ritiro domiciliare dei rifiuti divisi in casa. Leggi di più
Ambiente e lavoro: la storia di Chico Mendes
Non c’è contradizione fra difesa dell’ambiente e il diritto al lavoro, fra lotta per salvaguardare la foresta amazzonica e nascita di cooperative di seringueiros, i lavoratori che dal caucciù traggono il loro reddito. Per tutto questo Chico Mendes lottò, per questo fu ucciso. Da chi inseguiva uno sviluppo fatto di solo profitto e sfruttamento. Accadeva 25 anni fa in Brasile. Per questi motivi Legambiente sostiene l’iniziativa di presentazione di un libro su Chico Mendes. A parlarne un suo compagno: il sindacalista Josè da Silva: il 16 ottobre alla Feltrinelli di Padova. Leggi di più
Adottiamo la Porta Ognissanti detta Portello
L’Associazione Progetto Portello sostiene e persegue l’obiettivo di migliorare la qualità di vita del borgo Portello di Padova, attraverso ogni forma possibile di riqualificazione.
A marzo di quest’anno, durante un’assemblea pubblica in quartiere, il Comune di Padova ha illustrato il progetto per la riqualificazione del Borgo Portello che prevede anche la creazione di una piazza davanti alla Porta Monumentale Ognissanti (o del Portello): l’inizio dei lavori è previsto per novembre. Leggi di più
Vajont, ma le responsabilità?
A cinquant’anni dalla tragedia del Vajont è stato ripubblicato il libro di Mario Passi, il primo giornalista accorso sulla scena del più grande disastro ambientale italiano. Mario Passi, Vajont senza fine. Baldini & Castaldi, 2013, 174 pagine. € 8,90
Sottovalutazione del rischio ambientale, smisurati interessi economici, sciatteria e connivenza scientifica, disprezzo per la sicurezza delle popolazioni. Tutto questo, e molto altro, è la tragedia della diga del Vajont raccontata nel libro di Mario Passi, inviato speciale de L’Unità all’epoca dei fatti. Scrive Marco Paolini, nella prefazione del volume: “quando tra il 1994 e il 1998 mi sono occupato attivamente di questa storia, raccontandola e raccontandola, per capirla io stesso a poco a poco mi sono ammalato; a un certo punto ho deciso di smettere di raccontarla, perché ogni altra cosa rischiava di apparire meno importante al confronto. Le dimensioni della tragedia, il ruolo svolto dai vari protagonisti della storia, la gigantesca rimozione collettiva della stessa operata dalla società italiana nel suo insieme, con poche eccezioni, rischiavano di lasciare annichilito chi vi si avvicinava. Leggi di più
