Tre iniziative per trasformare l’Idrovia esistente in un corridoio ecologico

idrovia_inaugurazione anelloAssieme alle associazioni del territorio con cui collaboriamo, il Circolo Legambiente chiede che l’idrovia divenga un vero e proprio corridoio ecologico adibito ad attività sportive e ricreative, oltre a un’importante opportunità di riqualificazione ambientale, e nella prospettiva del completamento che permetta un domani di unire Padova al mare.

Organizzati direttamente, o supportati, ecco un trittico di eventi che hanno come denominatore comune la riqualificazione e la fruibilità della parte di idrovia attualmente già scavata. Leggi di più

Riviera del Brenta in piazza per dire no all’elettrodotto aereo Dolo-Camin

interramento elettrodotto_dolo_caminPoco meno di 1.000 persone hanno gremito la piazza di Vigonovo la sera del 5 maggio per mostrare ancora una volta la volontà popolare di interrare il progetto di elettrodotto aereo da 380 Kv fra Dolo e Camin. 

Protagonista vera della serata è stata la popolazione con la sua risposta all’invito degli organizzatori che, da parte loro, hanno tappezzato i paesi di Saonara e Vigonovo con vistosi striscioni a favore dell’interramento dell’elettrodotto.

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Educazione ambientale: Legambiente e scuola alleate a Saonara

Alunni a scuolaHa preso finalmente il via, a fine 2016, dopo numerosi tentativi non riusciti negli anni scorsi, la collaborazione tra il Circolo Legambiente “La Sarmazza” e le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado del comune di Saonara nell’attività educativa di sensibilizzazione all’ambiente.

Tale collaborazione prende avvio dal progetto elaborato dalle insegnanti dei plessi di Saonara e Villatora Leggi di più

Elettrodotto Dolo-Camin: Terna insiste e ripresenta il progetto

dolo_elettrodotto_legambienteAlla fine l’ufficialità è arrivata. Il 12 gennaio Terna ha annunciato il nuovo progetto di elettrodotto a 380 Kilovolt tra Dolo e Camin, con l’autorizzazione dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Progetto che  nella sostanza conferma il precedente, mantenendo la linea aerea e negando l’interramento, richiesto da sempre da associazioni, comitati, sindaci e cittadinanza.

Solo un mese prima, l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico ed Energia, Roberto Marcato, di fronte a una delegazione di sindaci della Riviera del Brenta che chiedeva un incontro per avere notizie su questa ipotesi, giurava di non saperne niente, Leggi di più

Elettrodotto Dolo-Camin: Terna cerca di resuscitare il progetto

Manifestazione contro Elettrodotto Dolo-CaminIl circolo Legambiente “La Sarmazza” denuncia l’attuale progetto di Terna s.p.a, che prova di nuovo a costruire un elettrodotto aereo nella zona di Saonara-Vigonovo: la nostra diffida all’azienda per lo stato di abbandono dei suoi cantieri lungo l’idrovia, il canale artificiale incompleto che va da Padova al mare, ha infine svelato ciò che si temeva.

Una parte dei manufatti dei cantieri, a lungo fermi per la sentenza del Consiglio di Stato che bocciava il vecchio progetto, saranno infatti riutilizzati nei nuovi lavori. Leggi di più

“In bici tra Idrovia e Brenta”. Biciclettatta di scoperta e tutela del territorio

Canale Piovego Padova Stra biciclettataCon la primavera si apre la stagione delle biciclettate, iniziative popolari che hanno il pregio di unire il piacere dello stare insieme all’aperto con la riscoperta del nostro territorio e l’importanza di far sentire le voci di tanti cittadini su temi quali il paesaggio, la bellezza, la tutela dell’ambiente, la sicurezza idrologica, i beni comuni.

In questa direzione vanno le iniziative per due domeniche lanciate dal Comitato Brenta Sicuro e dal nostro Circolo. Leggi di più

Idrovia Padova-Mare: a chi serve la camionabile?

camion Giovedì 31 marzo si è tenuta la presentazione pubblica del progetto preliminare dell’Idrovia Padova-Venezia.
Dopo lo studio di fattibilità presentato lo scorso anno, ecco un altro passo avanti verso la realizzazione di quest’opera tanto auspicata e che ogni giorno appare più vicina. Leggi di più

Idrovia: che sia corridoio ecologico

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuando si parla di idrovia Padova mare e di quanto ruota intorno a quella striscia di territorio definita “asse plurimodale” gli argomenti certo non mancano.

Il nostro costante impegno per il completamento dell’idrovia è cosa nota, e finalmente la Regione Veneto ha avviato il progetto preliminare che verrà presentato già nei prossimi mesi. Uno straordinario passo avanti compiuto grazie al lavoro dei comitati che assieme a Legambiente spingono da anni in questa direzione. Leggi di più

Fermato l’elettrodotto Dolo-Camin

fotodoloStraordinario quanto inaspettato il successo della storica battaglia contro l’elettrodotto aereo a 380.000 V lungo l’idrovia nel tratto Dolo-Camin. Martedì 11 giugno il Consiglio di Stato ha espresso il suo parere accogliendo il ricorso presentato, assieme a molti cittadini della Riviera del Brenta, dai comitati ed associazioni riuniti in CAT e dai Comuni interessati da questa devastante opera, ed annullando il parere del TAR favorevole al progetto. È una sentenza storica, tanto vero è che Terna s.p.a. aveva già iniziato i lavori della costruzione dei piloni (alti oltre 60 metri, ndr), nella sicurezza di avere ormai l’approvazione a portata di mano.Ora invece TERNA stessa dovrà rivedere da capo tutto il progetto, accogliendo finalmente le richieste per cui anni ci battiamo, ovvero che le linee elettriche vengano interrate riducendo così enormemente il loro impatto ambientale, sia dal punto di vista paesaggistico che per l’inquinamento elettromagnetico. Leggi di più

PAT di Saonara, un’occasione perduta. Anzi, due

45053-800x529-500x330Nella seduta di venerdì scorso il consiglio comunale , con i voti della sola maggioranza, senza tenere in nessun conto le domande che Ecopolis ha ospitato nel precedente numero, ha dato parere positivo all’ adozione del Piano di Assetto Territoriale.

Un voto favorevole nonostante le richieste di rinvio avanzate da Legambiente e da a gran parte delle minoranze di ogni colore politico, ma anche di molti fra gli stessi sostenitori di questa amministrazione, che per niente hanno condiviso il metodo decisionista assunto dal sindaco.

Si dice che primo dovere di un buon politico sia quello di ascoltare, in particolar modo se eletto (è bene ricordarlo) con appena il 20% dei consensi e, contravvenendo a questa regola di buon senso, il nostro sindaco ha perso una grande occasione. Leggi di più