Iris, memoria contro il cemento

Quando il progetto per la costruzione di 34.000 metri cubi in zona Parco Iris è stato presentato in commissione urbanistica, il Caposettore Fabris ha dichiarato che la domanda era regolare e che non si poteva non accoglierla.

Una dichiarazione a nostro giudizio troppo frettolosa, visto che l’ultima stesura della domanda dei privati per avviare l’iter di lottizzazione è arrivata il giorno stesso in cui si è svolta la commissione.

Con l’assistenza dell’avvocato Paolo Francesco Brunello, abbiamo infatti rilevato diverse irregolarità e carenze nella domanda presentata in Comune. Leggi di più

Nuovo ospedale e progetto urbano devono procedere di pari passo

San LazzaroPuoi trovare l’articolo completo di Sergio Lironi cliccando QUI.

L’ipotesi, molto “europea”, di mantenere l’ospedale cittadino e le cliniche universitarie all’interno della città (che, nel caso di Padova, avrebbe potuto rappresentare una soluzione possibile, prevedendo oltre ad interventi di ristrutturazione statica e funzionale degli edifici anche un ripensamento in favore della valorizzazione della cinta muraria e del patrimonio storico e paesaggistico limitrofo) pare, ormai, tramontata.

Sia per le motivazioni addotte dall’Università e dall’Azienda Ospedaliera […], sia in considerazione del discutibile progetto, di insostenibile impatto ambientale, presentato dall’Amministrazione comunale. Leggi di più

Demolito il pontile a San Massimo: abusivismo o cinismo?

“Una vicenda inverosimile, causata da un dirigente dell’amministrazione pubblica comunale, con pesanti risvolti economici reali su un’impresa, la Delta Tour, che da anni contribuisce alla tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico lungo il Piovego e di Padova” (Maurizio Ulliana, presidente Amissi del Piovego).

“Con estremo disappunto Le comunico che l’avvenuta demolizione del pontile di Delta Tour Navigazione turistica, situato presso la Golena comunale di San Massimo, sta creando seri problemi allo sviluppo sia della mia iniziativa turistica, sia del turismo non solo fluviale padovano” (Pietro Casetta, promotore dell’iniziativa turistica “Padova originale”). Leggi di più

Risorse culturali a rischio. Il nuovo ospedale continua a far parlare di sè

vista_aerea bastione cornaro con cliniche neurologicheL’area individuata per la costruzione del nuovo ospedale di Padova è davvero idonea da tutti i punti di vista (idrogeologico, dimensionale, infrastrutturale …)? Inoltre, la realizzazione di una struttura sanitaria così importante è compatibile con la salvaguardia e la valorizzazione di testimonianze storiche preesistenti nel sito prescelto?

Titti Panajotti (Italia Nostra) rileva che la zona interessata ospita la più grande necropoli paleoveneta della città.  Leggi di più

Nuovo ospedale: serve una discussione trasparente

Ciò che più sorprende, nella risposta del Sindaco Bitonci (arrivata tramite la sua bacheca FB, sic!) alla nostra segnalazione relativa al rischio idrogeologico caratterizzante le aree individuate per il nuovo ospedale, è la superficialità ed approssimazione con cui la questione viene affrontata. Per tranquillizzarci sarebbe sufficiente, secondo quanto sostiene il Sindaco, un sopralluogo in zona e la constatazione che nell’area già insistono altre costruzioni, come se le alluvioni avvenute in questi giorni in diverse regioni d’Italia non avessero colpito proprio quartieri edificati in aree non idonee.

Sempre secondo quanto afferma il Sindaco Bitonci, le cartografie del PAT 2009 (approvato quest’anno), che escludono tassativamente nuove edificazioni nell’area  Leggi di più

Nuovo ospedale: a rischio idrogeologico già prima di nascere

PAT Carta fragilità2Ad esaminare la Relazione geologica e la “Carta delle Fragilità” allegate al Piano di Assetto Territoriale (PAT) di Padova, non vi è in tutto il territorio comunale sito meno idoneo all’edificazione di quello attualmente individuato dalla Giunta Comunale per la costruzione del nuovo ospedale.

Diverse aree del nostro territorio sono segnalate a rischio idrogeologico: aree nelle quali eventuali nuovi interventi vengono condizionati alla realizzazione di opere di bonifica e di messa in sicurezza ed al principio dell’invarianza idraulica. Nel caso però delle aree di via Corrado – caso quasi unico in tutto il Comune – le indicazioni del PAT sono tassative. La Carta delle Fragilità le classifica come del tutto non idonee all’edificazione Leggi di più

Riprende l’assalto agli ultimi cunei verdi di Padova

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I dati riportati dal Sole 24 Ore del 6 ottobre, anche se sottostimati, mettono a nudo una scottante realtà. Padova è una delle città italiane in cui si concentra il maggior numero di case invendute, almeno un terzo delle quali di nuova costruzione. E’ una realtà che da tempo denunciamo. Navigando nei siti web delle agenzie immobiliari non è infatti difficile scoprire che nel Comune di Padova le case invendute sono circa 10.mila, mentre di analoghe dimensioni è l’invenduto nei comuni della corona metropolitana. (Per conoscere i dati su Padova clicca QUI) Leggi di più

Limena si candida per il nuovo ospedale

Tangenziale_di_limena_uscita_21A_dir._sudIl Sindaco, Giuseppe Costa, mette a disposizione un terreno di circa 400 mila metri quadri, lungo la tangenziale, per la costruzione del nuovo ospedale. Il terreno, destinato originariamente all’agricoltura, appartiene ad un unico proprietario disposto a cederlo perché ne esca una struttura sanitaria. Secondo Costa, «il luogo sarebbe ottimale e poco lontano dall’ipotesi di Padova Ovest come sede del nuovo policlinico. Si trova poi lungo la tangenziale e con uno svincolo già presente nelle vicinanze di via Ceresara: non servirebbe nemmeno, quindi, costruire una nuova viabilità. L’area sarebbe poi molto vicina a quella identificata come luogo in cui far sorgere una residenza per anziani. Se i 400 mila metri quadrati di quest’unico proprietario non fossero sufficienti, si potrebbe anche ampliare la superficie a disposizione». Leggi di più

Pulizie d’autunno per l’idrovia con Legambiente Sarmazza

17Anche quest’anno i soci del circolo Legambiente Sarmazza di Saonara e Vigonovo hanno organizzato la giornata di “Puliamo il Mondo” dandosi il consueto appuntamento sugli argini dell’idrovia Padova- Venezia.

E’ infatti dal 2008 che i legambientini locali hanno adottato questa parte del territorio sottraendolo al degrado in cui versava ormai da anni: ripulendolo, piantando alberi, curandolo con periodici sfalci dell’erba, restituendo in questo modo dignità ad una parte dimenticata del territorio e riconsegnandola alla collettività. Leggi di più

Bitonci e i blitz di agosto

PadovaNei primi venti giorni di agosto l’Amministrazione Bitonci ha annunciato diversi provvedimenti che se approvati contrasterebbero con lo sviluppo sostenibile di Padova: annullare la seconda linea del tram, limitare gli orari della Zona a Traffico Limitato (ZTL), costruire nuovi parcheggi in centro, destinando a questo anche la dismessa caserma Prandina ed eliminare i provvedimenti antismog. Inoltre il Comune ha deciso di vendere, per edificarlo, Piazzale Boschetti. Leggi di più