Idrovia, fuori dai cassetti

idrovia_pd_veNella mia qualità di presidente dell’Associazione “Salvaguardia Idraulica del territorio padovano e veneziano”   non posso che  rallegrarmi e complimentarmi con il prof. Paolo Costa, presidente dell’Autorità portuale veneziana,  per il suo pezzo apparso sul Mattino sabato 16 scorso.  Sono principi che sosteniamo da almeno 7 anni, quando intravedevamo già nel Terminal off shore di Porto Levante le medesime potenzialità che lui oggi ben delinea.

Vorrei però attirare l’attenzione dei lettori sull’incomprensibile e per noi inaccettabile comportamento della Giunta Regionale Leggi di più

Biciclettata al Parco che verrà

Negli ultimi 30 anni un quinto d’Italia è stata cementificata. Anche a Padova si è costruito troppo e male. Legambiente chiede al Comune di Padova un stop all’edificazione, seguendo l’esempio dei comuni più virtuosi, quali quelli di Udine e di Desio, che hanno tagliato un milione di metri cubi dai loro piani regolatori. Il PAT (il nuovo piano regolatore) di Padova, infatti, è assolutamente sovradimensionato, consentendo nei prossimi anni un volume edificabile totale di 4.692.124 mc. Una spaventosa colata di cemento. A chi possa servire questa nuova volumetria non si capisce, visto in città ci sono già più di 7000 case che non riescono ad essere vendute.

Con una raccolta di firme tra i cittadini che ha già raccolto 2.000 firme – stiamo proponendo a Padova ed ai Comuni contermini di creare un Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento. Leggi di più