CON ARCELLA GREEN NIGHT COSTRUIAMO PONTI

Un percorso di collaborazione per promuovere il miglioramento della mobilità e della vivibilità del quartiere

 

 

Venerdì 23 giugno, con la Notte VerdedellArcella è iniziato un percorso di collaborazione tra commercianti, dalla spiccata sensibilità socio – ambientale, sostenuti da un gruppo di associazioni, cooperative e cittadini che da tempo lavorano per migliorare la vivibilità di uno dei quartieri più stimolanti della città.

La volontà del gruppo promotore, fin dai primi incontri, è stata chiara: andare oltre le polemiche su una modifica temporanea della viabilità del cavalcavia Borgomagno ed iniziare a ragionare su una visione contemporanea della città e nello specifico cosa dovrebbe essere oggi un quartiere: non più un dedalo di strade ad uso e consumo del trasporto privato ma uno spazio dove i residenti possano vivere, passeggiare, fare acquisti e riappropriarsi del quartiere, dopo lunghi anni in cui lArcella stata considerata pericolosa e mal abitata, ha cambiato faccia ed è diventato un laboratorio di buone pratiche ed esperienze virtuose: dalla casa del quartiere, alle piazze rigenerate, opere di street art fino ai parchi diventati luogo prediletto di socializzazione di famiglie, anziani e giovani.

Questo formidabile cambiamento è avvenuto grazie ad una società civile propositiva e orientata al futuro, che ha voluto investire risorse e tempo per la comunità, perché una comunità sta bene quando è accolta ed integrata e così il quartiere diventa un luogo da vivere e non un famoso non luogo, un semplice quartiere dormitorio come dicono alcuni.

Venerdì i commercianti hanno deciso di tenere aperto fino a mezzanotte, proponendo audioforum, reading, degustazioni e poi laboratori per i bambini e bambine, un incontro di approfondimento sulla storia del quartiere. Tutto per stimolare un dibattito, su come le diverse anime dellArcella immaginano lo spazio pubblico, più a misura duomo e sostenibile ispirandosi alle città europee ma anche alle città vicine, vedi Bologna (poco più di 300 mila abitanti) che ha avuto il coraggio di rendere l’intera città a zona trenta a partire dal 1° luglio (leggi qui per approfondimenti).

Insomma, le basi ci sono, come sta succedendo ad esempio per la modifica della viabilità in via Del Piacentino sulla quale si affaccia lomonimo parco, promossa proprio da Legambiente per una mobilità più sostenibile anche nelle vie di quartiere con particolare attenzione ai più piccoli.

Quindi, lanciamo lappello ai cittadini – bambini e bambine, mamme e papà, giovani e meno giovani – di aderire al gruppo promotore della Green Night per far capire che fa più rumore una foresta che cresce di un albero che cade.

È importante contribuire al lungo percorso culturale, comprenderlo, farlo proprio realizzando chiedendo alla politica di realizzare finalmente le infrastrutture per realizzare delle zone 30 con dissuasori, rallentamenti, restringimenti della carreggiata, zone pedonali, e investire per la sicurezza degli utenti deboli della strada ricordando che le vittime della strada sono pedoni e ciclisti e che la causa nella maggior parte dei casi è la velocità degli automobilisti. Insomma, chiediamo a gran voce un cambio di rotta che porterà di sicuro miglioramenti per tutti e tutte, commercianti compresi. Tutto può cambiare.

Per aderire allappello scrivere a: arcellagreennight@gmail.com

 

Il gruppo promotore di Arcella Green Night

NEGOZI: Cinema Multiastra; Gold Soundz – Dischi all’Arcella; Libreria Limerick; Ortofrutta Sempreverde; Osteria di Fuori Porta; Osteria Versi Ribelli; Ravioleria Xiang DimSum
ASSOCIAZIONI: Adl Cobas; Angoli Di Mondo; SPI CGIL; Cooperativa Il Sestante Officina di Comunità; Legambiente Padova.

Legambiente Padova