Il parco agricolo che coltiva l’inclusione

“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare.”

 

La citazione di Andy Warhol appare all’esterno di un nuovo punto di book sharing che da qualche settimana è apparso al Campo dei Girasoli nel parco agricolo del Basso Isonzo. Si tratta di un vecchio frigo riadattato a libreria, decorato all’esterno con le illustrazioni del fumettista padovano Carota Nera, mentre al suo interno si può trovare un po’ di tutto: testi di ecologia, storia, itinerari, romanzi, ricettari e libri per bambini… (qui alcune foto).
Chiunque può prendere un libro da sfogliare o da portare a casa, mentre saranno gli ospiti del vicino centro diurno per persone con disabilità Antares a prendersi cura della piccola libreria, portando nuovi testi quando scarseggeranno. E’ nata infatti proprio dal centro diurno gestito dalla Cooperativa sociale Solaris, l’idea di realizzare un frigo-libro per il Basso Isonzo che desse l’opportunità ai ragazzi di impegnarsi in attività utili per il territorio e di intensificare le relazioni con i suoi abitanti.

Un’idea sviluppata con il progetto Bio&Diversità promosso da Legambiente e sostenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente, grazie al quale, fin dai primi mesi della pandemia, volontari di Legambiente e ospiti del centro diurno si prendono ad esempio cura di un centinaio di piccole piante messe a dimora con la Festa dell’Albero 2019, annaffiandole, ripulendole dalle erbacce e pacciamando il terreno. Assieme agli alberi di frutti antichi e le siepi campestre della zona, le piante curate dai volontari sono state protagoniste della “Passeggiata alla scoperta degli alberi del Basso Isonzo” promossa di recente per conoscere e apprezzare la natura e il nostro territorio (qui alcune foto).

A brevissimo inoltre è prevista la posa degli orti rialzati accessibili a persone con difficoltà motoria, realizzati nei mesi scorsi dai ragazzi di Fondazione Irpea per il Parco Albero del Tesoro, il parco inclusivo sensoriale voluto dal Comune di Padova e dalla Fondazione R. Hollman come “parco pensato da tutti e per tutti”.

Il Basso Isonzo, polmone verde di Padova simbolo della lotta al consumo di suolo, sta diventando sempre più un luogo dove crescono attività per godere degli spazi agricoli in ambito urbano e dove è possibile realizzare anche attività di inclusione sociale.
Se non ci siete ancora stati vi consigliamo di andare a fargli visita al più presto e nel frattempo potete scoprirne alcuni scorci nei videoDue Passi al Basso Isonzo”. L’ultimo è stato realizzato presso le bellissime arnie di Apicoltura InVolo che si possono incontrare passeggiando nei campi biologici di Terre Prossime.

Sandro Ginestri, Presidente Legambiente Padova
foto: andreatosatophotographer