Il mare di Rachel Carson

Pubblicato un prezioso volume sugli abitanti del mare e delle spiagge ancora inedito in Italia

 

 

La vita che brilla sulla riva del mare. Le piante e gli animali che popolano i litorali rocciosi, le spiagge sabbiose e le barriere coralline”, un inedito di Rachel Carson per l’Italia, è stato pubblicato grazie ad Aboca edizioni.
Il volume è una guida sentimentale di straordinaria accuratezza scientifica per tutti gli amanti del mare e delle grandi letture di natura. Con la sua incantevole scrittura, l’autrice ci invita ad entrare nel mondo della bassa marea e a percepirne la bellezza e il mistero.
Pubblicato nel 1955, “The edge of the sea” è il terzo libro della trilogia sul mare composta da “Under the sea – wind” e “The sea around us”. Con le illustrazioni di Bob Hines presenti nell’edizione originale, utili per il riconoscimento degli animali e delle piante descritti in questo volume, e un’introduzione di Margaret Atwood che sottolinea la lungimiranza della Carson nell’aver compreso il ruolo fondamentale dei mari per la salute del pianeta.

L’autrice ci porta a esplorare una pozza di marea, a osservare un granchio solitario sulla spiaggia a mezzanotte, una stella marina in una grotta inaccessibile: “Proprio nel momento in cui guardai dentro la grotta una stella marina, piccola e delicata, penzolava sospesa a un filamento impercettibile, forse soltanto un singolo pedicello ambulacrale; si allungava verso il basso per toccare il proprio riflesso, tracciato con tale perfezione che le stelle marine avrebbero potuto essere non una ma due. La bellezza delle immagini riflesse, e della stessa pozza cristallina, era lo struggente incanto delle cose effimere, in questo caso esistente solo finché il mare non fosse tornato a riempire la piccola grotta”.

La riva del mare è un luogo strano e bellissimo. Durante tutta la lunga storia del pianeta è stata un’area inquieta, dove le onde si frangevano pesanti contro la terra. Contemplando la vita brulicante sulla costa, abbiamo l’inquietante sensazione che ci venga comunicata una qualche verità universale, al di là della nostra comprensione. Qual è il messaggio lanciato dalle moltitudini di diatomee con le loro microscopiche luci pulsanti nel mare notturno? Quale verità è espressa dalle legioni di cirripedi, che imbiancano le rocce con i loro insediamenti? E qual è il significato di un essere minuscolo come il trasparente filamento di protoplasma di un’alga – il merletto di mare – che esiste per qualche ragione a noi imperscrutabile in mezzo alle rocce e alle erbe della costa? Il significato ci tormenta e sempre ci sfugge: è proprio inseguendolo che ci accostiamo al mistero ultimo della Vita stessa.”

Rachel Carson è una figura cruciale del Novecento. È una delle più importanti antesignane degli odierni movimenti ambientalisti. Gli esseri umani hanno un enorme debito di riconoscenza nei suoi confronti, e se ci addentreremo nel ventiduesimo secolo come specie, in parte lo dovremo a lei. Santa Rachel, ovunque tu sia, grazie.” – Margaret Atwood

 

 

 

 

Avevamo già parlato della grande Rachel Carson in un precedente numero di Ecopolis

Giandomenico Tono, libreria Pangea