Come si cresce in scuole vecchie e pericolose?

Un’edilizia scolastica vecchia, ferma agli storici problemi legati alla sicurezza, troppe le emergenze irrisolte, poche le eccellenze e i passi avanti. La messa a norma delle scuole resta il tallone d’Achille: quasi la metà degli edifici scolastici non possiede le certificazioni di agibilità, più del 65% non ha il certificato di prevenzione incendi e il 36% degli edifici ha bisogno d’interventi di manutenzione urgenti. 

È la fotografia scattata da Ecosistema Scuola 2012 –  XIII edizione,  rapporto di Legambiente sulla qualità delle strutture e dei servizi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di 96 capoluoghi di provincia. Indagine che nasce con l’obiettivo di restituire il quadro di quanto gli enti locali competenti, e cioè i Comuni (responsabili per scuole materne, elementari e medie) e le Province (competenti per le Superiori) investano in politiche che intrecciano sostenibilità e sicurezza. Leggi di più

Quale città metropolitana per Padova?

Il governo ha proposto di accorpare la provincia di Padova, in un primo tempo, con quella di Rovigo e, poi, con quella di Treviso, seguendo logiche puramente economiche di riduzione dei costi gestionali del territorio, segnatamente di quelli relativi alla politica.

La Regione, a cui era stato chiesto di riordinare il proprio territorio prima che si procedesse per decreto, ha sdegnosamente rifiutato qualsiasi modifica dello status quo, confermando le attuali sette province.

Il governatore Zaia non ha voluto, o saputo, anticipare le scelte del governo. Cosa che avrebbe potuto fare affrontando il problema sotto il profilo urbanistico, rimodulando l’assetto del territorio per porre rimedio al disordine edilizio e al consumo di suolo che ci hanno consegnato le politiche del passato e ottenere, di risulta, anche la contrazione della spesa corrente. Leggi di più

Resistenza e memoria online

Con questo primo numero si inaugura un percorso tutto nuovo. L’ANPI padovano infatti produrrà e divulgherà un notiziario (scaricalo qui) con periodicità mensile in cui si darà comunicazione di eventi, attività messi in campo dall’ANPI provinciale e dalle sezioni del territorio, senza però trascurare le notizie che verranno dal Nazionale o da altre Associazioni che perseguano i nostri obiettivi [secondo noi lo rendono particolarmente utile le schede non retoriche di oscuri combattenti per la libertà riportati alla loro biografia quotidiana, alcune foto terribili come quella dei 31 impiccati a Bassano lungo l’argine del Brenta o le segnalazioni bibliografiche, n.d.r.].

Dunque anche l’ANPI si rinnova! E’ un rinnovamento che certo non tocca i principi ispiratori che devono essere sempre alla base della Associazione e che, pur nel ringiovanimento permesso ormai da alcuni anni dallo Statuto, continuano ad essere gli stessi: la difesa dei valori per cui si è combattuta la Resistenza e che hanno trovato traduzione negli articoli della nostra bella Carta Costituzionale. Leggi di più

Nuovo ospedale a Padova? Sono altre le priorità

A metà ottobre al centro San Gaetano, dopo mesi di silenzio, è ripreso il confronto istituzionale sul progetto: “nuovo ospedale a Padova”. Il Sindaco, il Rettore, il Direttore dell’Azienda Ospedaliera e il Segretario regionale al Sociosanitario, sono stati i principali relatori. Sinceramente nell’attuale drammatico contesto politico, istituzionale ed economico, non è che un dibattito illusorio ed inconcludente per molte ragioni.

 Da oltre dieci anni la politica locale e regionale è impantana nella discussione sulla futuribile costruzione di un nuovo ospedale a Padova. Futuribile perché nessuna certezza, soprattutto per il finanziamento, è stata trovata per attuare questo oneroso progetto (…). In questi anni tanti (troppi) sono stati i preventivi di spesa: i balletti sulle cifre hanno fatto ubriacare. Vi era stata una iniziale stima di spesa sui 300 milioni di euro, poi 500, successivamente da 700 a 1200 milioni, non escludendo un tetto da 2 miliardi includendo arredi e tecnologia. Leggi di più