Tira una brutta aria per i diritti e come sempre le prime vittime sono le donne. L’8 marzo dovrebbe essere un’occasione per prenderne coscienza
L’8 marzo di ogni anno si celebra in tutto il mondo la festa della donna o, più correttamente, la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna. Questa giornata è stata istituita per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne, invece, pare sempre più necessario evidenziare le discriminazioni di cui le donne sono state e sono ancora oggetto nel mondo, soprattutto in un mondo con tanti disumani teatri di guerra dove sono vittime tra le vittime. In Italia la vergogna dei femminicidi ci impone di riflettere sugli stereotipi educativi e sociali, sulla urgente necessità di introdurre nelle scuole l’educazione sentimentale, sulla attenta vigilanza ai segnali di una società sempre più patriarcale che non ha mai cessato di esserlo. Starebbe alle istituzioni garantire quanto stabilito dalla Costituzione e cioè assoluta parità di diritti e opportunità tra uomo e donna, ma non sembra essere ed essere stata una priorità della politica.Quindi le donne, ma non solo donne, non devono smettere di “esserci”, di educare, di denunciare, di valorizzare i tanti talenti nascosti o sottomessi da chi vorrebbe una società al maschile. L’8 marzo non è la “festa della donna”, quella giornata in cui si regala un ramoscello di mimosa alla compagna o alla collega, ma è una giornata di lotta femminista che evidenzia la regressione dei diritti delle donne nel mondo.
L’associazione femminista Lottodognimese, si è data come obiettivo di perseguire la parità di genere, evidenziare il contributo che le donne danno alla società, di vigilare sui diritti acquisiti senza darli per scontati e lottare per quelli ancora negati o disattesi.
Per questo organizza eventi, serate tematiche su figure femminili dimenticate dalla storia in tutti i campi dell’arte, incontri con autrici, cerca di propone una visione della società “con gli occhi delle donne” per evidenziarne il merito ma soprattutto le potenzialità inespresse e soffocate dal maschilismo.
Lottodognimese per l’8 marzo di quest’anno ha organizzato eventi con diversi canoni comunicativi che coniugano il piacere di condividere una serata con la riflessione:
Cinema: 5 marzo ore 20.45 cinema Esperia (Padova) “Gloria” di Margherita Vicario
Teatro: 14 marzo ore 20.45 cinema Esperia “Benvenuti in paradiso” di e con Linda Bobbio Musica: 20 marzo ore 20.45 centro par.le San Sebastiano Vigonza Concerto “Non son solo canzonette”.
Maristella Urbano, per Lottodognimese
