La spesa perfetta? Falla in bicicletta

bike mobSabato 11 aprile andiamo tutti assieme (ed in tanti) a fare la spesa in bici. In quei negozi che sostengono la ciclabilità, “anima del commercio”: è il primo Bike (cash) mob; appuntamento alle 10,45 in piazza Antenore. Libreria, fruttivendolo, giornalaio, negozio di ricambi, bar finale al Portello per l’aperitivo: questi i negozi che incroceremo lungo il nostro percorso.

Saremo in tanti, perchè sono 140.000 gli spostamenti che avvengono nella città di Padova secondo le stime recenti degli uffici comunali. Alcune vie come via Facciolati, Portello, via San Francesco sono delle vere e proprie autostrade ciclabili con punte di oltre 5.000 passaggi giornalieri.

Una vera e propria massa che si muove, spende e grazie ai propri acquisti fa vivere i piccoli negozi dei quartieri e del centro storico. Cercare di favorire le automobili per rivitalizzare il commercio è un’idea fuori dalla storia: diversi studi condotti in decine di città dimostrano come gli unici a guadagnare dalla promozione del traffico automobilistico sono i grossi centri commerciali, non certo i piccoli negozi. Infatti dei 140.000 spostamenti totali, più della metà sono di coloro che usano la bici per andare al lavoro o all’università, mentre un buon 26% usa le due ruote per acquisti o per commissioni.

L’idea secondo la quale tutti vanno a fare la spesa in auto ormai è legata al passato: a Graz, cittadina austriaca delle dimensioni di Padova, i commercianti stimavano che il 56% dei loro clienti si muovesse in auto, mentre era solo il 32%.

Tutti gli studi economici condotti nel mondo, da Dublino a San Francisco, passando per la Nuova Zelanda per arrivare a Bristol in Inghilterra, dimostrano come i negozi a misura di bicicletta guadagnano di più, perché se è vero che nella singola spesa l’automobilista spende qualche soldo in più, è anche vero che i ciclisti tendono a fidelizzare il negozio e tornare più spesso (senza considerare che dove parcheggia un auto possono parcheggiare 6 ciclisti, ovvero 6 clienti).

Proprio in virtù di questi dati, sabato realizzeremo un’iniziativa simbolica: insieme a i nostri volontari andremo tutti insieme a fare la spesa in bicicletta in negozi che si sono dimostrati amici delle due ruote: il nostro messaggio vuole essere chiaro. Anche noi consumiamo e d’ora in poi premieremo i negozi che hanno a cuore le biciclette. I soldi che non spenderemo in benzina li spenderemo in pane, frutta e verdura per sostenere i commercianti che hanno capito che una città a misura di bici è una città meno inquinata e più bella.

Partecipano all’iniziativa Associazione Progetto Portello, ASU, #Salvaiciclisti, La Mente Comune, Studenti Per – Udu Padova, Rete degli Studenti Medi Padova, Associazione Mimosa, Equality Cooperativa Sociale Onlus

Andrea Ragona – Presidente Legambiente Padova