Un docufilm racconta la lotta di una comunità che denuncia la minaccia a un ecosistema
“In cammino per l’acqua. Dal Vanoi a Venezia” è un viaggio corale attraverso le montagne e i fiumi del Veneto, una marcia lunga 200 chilometri che unisce scienza, attivismo e testimonianza. Un gruppo di studiosi, abitanti e testimoni si mette in cammino lungo i torrenti Vanoi e Cismon, seguendo il corso del fiume Brenta fino alla laguna di Venezia. Otto giorni di viaggio per ascoltare il respiro dell’acqua, dare voce agli ultimi luoghi incontaminati e portare alla Regione Veneto le firme raccolte contro la costruzione di una diga in Val Cortella, una delle ultime valli selvagge delle Alpi. Attraverso interviste e incontri, il film racconta la lotta di una comunità itinerante che si fa portavoce di un ecosistema minacciato, dando spazio non solo agli esseri umani, ma anche ai senza voce: le nuove generazioni, le specie non umane, il fiume stesso.
Il docufilm di Marco Pavan “In cammino per l’acqua. Dal Vanoi a Venezia” sarà presentato martedì 2 dicembre alle 20.45 all’Auditorium dell’Assunta di Rubano. L’evento è organizzato dal Circolo Legambiente Selvazzano I ponti e la selva con altre associazioni del territorio. Alla proiezione interverranno: Mirco Corato, ass. EQuiStiamo, tra i promotori del cammino e Giuseppe Maio, biologo, esperto in gestione degli ambienti acquatici
Il docufilm è stato realizzato attraverso una campagna di crowdfunding con la partecipazione di oltre 300 tra persone e organizzazioni. EQuiStiamo APS e il Comitato per la difesa del torrente hanno ricevuto il riconoscimento BANDIERA VERDE 2025 di Legambiente, per l’impegno nella sensibilizzazione e nella mobilitazione delle comunità locali sulla tutela delle risorse idriche, promuovendo alternative sostenibili alle dighe e un’alleanza tra territori montani e di pianura.
Redazione Ecopolis
