Che genere di politiche?

Padova, l’Università, il DDL ZAN e il rispetto. Una riflessione di Studenti per Udu Padova sull’importanza dell’esserci. Sempre.

 

Il gruppo di Psicologia di Udu Padova, insieme alla Rete degli Studenti Medi di Padova, ha dato vita ad una rassegna di eventi lo scorso 10 giugno, animando e dando vita alla zona del Portello con delle conferenze di grande valore sociale e culturale.

Io, in particolare, ho avuto l’onore di moderare un incontro con l’Onorevole Alessandro Zan e la Professoressa Annalisa Oboe.

Il primo non ha bisogno di presentazioni: è Deputato della Repubblica Italiana e relatore alla Camera del famoso disegno di legge che da lui prende il nome: il DDL Zan; la seconda è Prorettrice alle relazioni culturali, sociali e di genere per l’Università degli Studi di Padova
È stato un momento di aggregazione e confronto finalizzato al far comprendere alla cittadinanza -studentesca in particolare- il contenuto del disegno di legge in relazione al mondo dell’istruzione, dell’Università e dell’educazione di genere, ma anche per capire come si pone l’ateneo patavino verso queste tematiche e quali misure mette in pratica per combattere le discriminazioni di genere e la misoginia.
La Professoressa Oboe ha sottolineato l’impegno della governance universitaria uscente verso le categorie discriminate: dai corsi universitari che trattano tematiche di inclusione ai dispositivi di garanzia all’interno dell’ateneo di Padova per tutelare le persone da discriminazioni.

Si tratta anche della cosiddetta “terza missione” dell’Università, quella che riguarda i rapporti con le realtà al di fuori delle aule del Bo, che ha la finalità di apportare un contributo verso la crescita culturale della città, Padova, in cui l’Ateneo è incastonato.
Un tema verso cui è stata posta molta attenzione è stata poi l’importanza di eventi, cortei e realtà che difendono i diritti della comunità lgbtqia+ e, in generale, di tutte le minoranze.
Questa è anche una lotta portata avanti dalla nostra associazione e dalle persone che ne fanno parte con incessante passione: non crediamo ci possa essere libertà piena finché rimarranno discriminate e oppresse l’altrettanta categorie di persone.

Ecco perché il nostro impegno nel promuovere eventi di sensibilizzazione indirizzati alla comunità studentesca e la cittadinanza tutta, ecco perché la nostra presenza costante a presidi e cortei, come quello del 10 luglio.

Margherita Zuecco, Studenti Per Udu Padova