VACANZA, TEMPO PER LEGGERE

Esplorare è il filo rosso che unisce i consigli di lettura che ci arrivano dalla Pangea. Li proponiamo con piacere augurando a tutti buone vacanze

 

E’ arrivata l’estate e insieme al caldo arrivano dei consigli di lettura:

Il Saggiatore ripubblica un meraviglioso libro di Philp Hoare: Leviatano o la Balena.

Tra ricordi personali, scienza, cultura, iconografia Hoare si muove come un flaneur  per comprendere le ragioni profonde di un’ossessione che ha accumunato marinai, biologi e scrittori.

Un’opera enorme come il suo soggetto, 500 pagine che provano a raccontare oltre i confini saggistici e narrativi un animale inesauribile e meraviglioso. Philip Hoare, Leviatano o la Balena, Il saggiatore, traduzione di Duccio Sacchi e Luigi Civalleri.

Per restare in tema: nel 1955 Orson Welles a Londra porta in scena una sua riscrittura del Moby Dick. Appena uscito, nella traduzione di Marco Rossari per l’editore ItaloSvevo, Orson Welles, Moby Dick – Prove per un dramma in due atti.

C’è un filo rosso che parte dalle proteste di Seattle del 1999, passa per Occupy Wall Street, arriva alle proteste pro Palestina nelle università e all’ascesa di politici come Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez: se il socialismo ha delle speranze di evolversi come reazione al capitalismo, questo può succedere solo nell’epicentro del capitalismo, gli stati Uniti d’America.

Marina Catucci, Manifesto Americano – il socialismo e le nuove forme di lotta politica negli Stati Uniti, Paesi edizioni.

Per millenni vaste porzioni del pianeta sono rimaste inesplorate e sulle mappe queste zone misteriose venivano segnalate come “terra incognita”. E sono proprio queste lacune ad aver alimentato la sete di scoperte geografiche e scientifiche, nel desiderio di carpire i segreti del mondo. Il non sapere muove sempre da un vuoto, una domanda che invita tuffarsi nell’ignoto. La storia dell’ignoranza descritta da Corbin è uno scenario dove il non sapere diventa il motore della curiosità umana risvegliando la sete di conoscenza e trasformando le visioni del mondo più radicate.

Alain Corbin, Terra incognita – una breve storia dellignoranza, Touring Club Italiano, traduzione di Chicca Galli.

Sul Sentiero degli Appalachi, Valerie, un’escursionista esperta, scompare nel fitto dei boschi del Maine. Si mobilitano per la sua ricerca una tenente del Corpo Forestale e un’anziana birdwatcher, mentre Valerie lotta per sopravvivere e scrive lunghe lettere a sua madre come tracce del suo cammino. Una meditazione, incalzante come un thriller,  sul rapporto madre-figlia, sull’amore e il perdono e sul coraggio di perdersi per trovare le proprie radici più profonde che sanno illuminare la strada del ritorno. Amity Gaige, Il cuore della foresta, NNE, traduzione di Valentina Daniele.

E per i piccoli lettori:

Un’avventurosa immersione alla scoperta di balenottere azzurre, capodogli, orche, delfini e narvali.

Un libro ricco di informazioni sull’anatomia, la riproduzione, la comunicazione, l’alimentazione, la socialità, il respiro e i canti dei cetacei per meglio proteggerli e amarli. Amandine Delaunay, Cetacei, L’ippocampo edizioni.

Vicino alla scuola femminile Green Mountain Academy, arroccata su una montagna, precipita un aereo  e Francie, una ragazza che sa muoversi nella natura selvaggia, decide di lasciare la scuola in mezzo ad una tempesta di neve per soccorrere le persone a bordo. Una storia avventurosa che parla di solidarietà e coraggio. Frances Greenslade, Green Mountain Academy, Keller editore, traduzione di Elvira Grassi.

La storia di un lupo e di un pastore, e del grande amore che entrambi provano per la montagna in cui vivono. Un libro da leggere “fronte-retro” per vedere la stessa storia dai due diversi punti di vista. Cambiare prospettiva è utile per imparare a mettersi nei panni dell’altro e sviluppare l’empatia. Francois Aubuneau e Jerome Payrat, La mia montagna, Mimebù edizioni, traduzione di Cecilia Andreolli.

Un metodo semplice come un gioco da ragazzi per imparare a scrivere al ritmo delle stagioni le più piccole poesie del mondo. Veronique Brindeau e Sande Thommen, I miei orimi haiku, L’ippocampo edizioni, traduzione di Albertine Cerutti

Buona lettura!

Giandomenico Tono, libreria Pangea