Maggio in Golena San Massimo

Dalla musica classica a quella elettronica, con uno sguardo sempre attento all’ecosistema dei canali padovani. Un maggio in Golena San Massimo ricco di appuntamenti grazie all’impegno di molte associazioni.

 

 

Prende il via giovedì 8 maggio ARMONIE FESTIVAL, la rassegna di musica classica in Golena San Massimo che vede tra gli organizzatori la Cooperativa Piovego, l’Associazione Studenti Universitari, Nova Symphonia Patavina e gli Amissi del Piovego.

Il primo appuntamento, dal titolo Levoluzione della bellezza” è una lezione – concerto con un quartetto d’archi composto Erica Zerbetto, Laura Macrì, Silvia Maria Macrì ed Emanuele Praticelli. Il secondo appuntamento,Le Cosmicomiche in musica”, sarà il 15 maggio e unirà musica, letteratura e scienza grazie ai racconti di Italo Calvino. Sulle musiche di Fabrizio Castania si esibiranno Giada dal Cin con la sua arpa e Benedetta Colasanto con la marimba, accompagnate dalla voce del narratore Davide Fagherazzi.

Entrambi i concerti saranno alle 21, con ingresso gratuito.

Sempre l’8 maggio alle ore 18, presso la sede degli Amissi del Piovego in sala Gasparini si terrà invece il terzo appuntamento dei seminari organizzati dalla Cooperativa Piovego e dal Museo di Geografia in collaborazione con l’Università di Padova e il patrocinio del Comune di Padova, parte della rassegna Diversi sguardi sullacqua, lecosistema urbano dei canali di Padova.”Tema di questo incontro sarà la fauna ittica e la relazione tra la presenza di pesci e le zanzare. Interverranno Elia Gazzola (UNIPD-DIBIO) e Alessandro Rosa (UNIPD-DICEA e Scuola Galileiana di Studi Superiori). Alle 19:30 è previsto anche un goloso aperitivo al punto ristoro gestito da La Mandolina.Venerdì 9 maggio, alle ore ore 17.30, sempre in sala Gasparini, nell’ambito del ciclo di appuntamenti culturali in Golena San Massimo curati dagli Amissi del Piovego , è stato organizzato un incontro dal titolo Il vetro in età romana: una pietra di paragone” per svelare conoscenze scientifiche, tecnologiche e vie di commercio del tempo”, con la partecipazione della dottoressa Francesca Veronese e del professor Gianmario Molin.

Il 23 maggio invece, alla stessa ora, l’appuntamento sarà con il dottor Arturo Zara e il professor Jacopo Bonetto per parlare di Vie fluviali e vie della pietra tra i colli Euganei e lAdriatico; la portualità fluviale di Patavium”.

A fine mese invece torna nella splendida cornice delle mura padovane l’ormai storico appuntamento con la musica contemporanea, organizzato dall’associazione Studenti Universitari: lo Je t’aime Festival , in programma quest’anno dal 30 maggio al 7 giugno.

Marina Molinari