IL CENTRO DIURNO MODELLO DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Il Centro diurno La Specola della Fondazione Pizzuto diventa esempio grazie a un importante intervento di ristrutturazione energetica e di apertura all’esterno

Una giornata speciale, quasi una festa di compleanno, per mostrare come migliorare l’ambiente in cui si vive migliora la vita di tutti. Il 16 maggio 2024 la Fondazione Pizzuto, dopo radicali lavori di ristrutturazione e ripensamento dei propri spazi, inaugurava il Centro Diurno La Specola che si trova in via Puchetti, in zona Stanga. Nel 2023 la Fondazione ha realizzato profondi e radicali lavori di ristrutturazione dello stabile: gli spazi interni sono stati rinnovati per migliorare il benessere delle persone accolte e parallelamente sono stati portati avanti importanti lavori di efficientemente energetico, coibentazione, cambio degli infissi, installazione di un impianto solare dal 20 Kw e di un sistema di accumulo da 30 Kw, tutto l’impianto di illuminazione è stato trasformato in sistema a Led. Questi lavori hanno permesso al Centro di distaccarsi dalla fornitura di gas e di passare dalla classe energetica G alla A4+.  Grazie a questi interventi oggi il Centro produce 112,5 kWh alla settimana arrivando a 7,1 MWh annui, sono stati piantati 68 alberi e realizzato un orto sociale. Complessivamente l’intervento ha consentito un offset di CO2 pari a 7,74 tonnellate e 46.422 chilometri risparmiati.

Per festeggiare l’anniversario con la consapevolezza di quanto è migliorato questo luogo che accoglie una trentina di ospiti, il 16 aprile di quest’anno Elena e Francesca di Legambiente Padova hanno illustrato come grazie all’arrivo del tram la qualità della vita qui potrà migliorare ancora. Le attiviste hanno infatti presentato Infotram, la campagna informativa sulle nuove linee tranviarie, servizio organizzato con la collaborazione delle imprese che stanno lavorando al Sir2 e al Sir3, e Legambiente Padova ha lobiettivo di supportare lamministrazione e Aps Holding nel diffondere nel modo più capillare possibile tutte le informazioni relative allo stato di avanzamento dellopera e ai benefici che porterà con sé. Gli ospiti del Centro La Specola che usano i mezzi pubblici sono numerosi e hanno seguito con attenzione le spiegazioni sul progetto tram e lo stato dei lavori in corso.

Padova è una delle 100 mission city” con lobiettivo di azzerare le emissioni climalteranti entro il 2030: un percorso ambizioso che richiede politiche allaltezza e interventi strutturali e quanto messo in atto dalla Fondazione Pizzuto al Centro La Specola è un esempio magistrale di quanto è possibile fare anche nel Terzo Settore e infatti, alla base della ristrutturazione c’è un disegno più complesso della sola ricerca del risparmio energetico: «Abbiamo deciso di rinnovare questo luogo in vari modi, di aprirci alla comunità, di essere un luogo espressivo e quindi ci avviamo a piccoli passi per cominciare a fare qualcosa di completamente diverso da quello che si fa nel laboratorio quotidianamente – spiega Guido Turus presidente della fondazione Pizzuto – Vogliamo offrire opportunità culturali per permettere ai nostri ragazzi di esprimersi un poco di più. Non vogliamo rimanere chiusi qui dentro: fino a tre anni fa il cancello era perennemente chiuso, adesso è sempre aperto».

Sarà possibile conoscere il Centro diurno La Specola domenica prossima in occasione di Diversamente”: manifestazione organizzata dallULSS 6 e dal Comune di Padova in Piazza delle Erbe per sostenere la lotta contro il pregiudizio e lo stigma sociale delle persone accolte.

Donatella Gasperi