Un nuovo bosco sta per nascere a Padova grazie all’impegno di cittadini, associazioni e istituzioni
Domenica 15 marzo prenderà vita il Bosco Vivo di Voltabarozzo, il primo intervento realizzato nel territorio comunale di Padova dall’associazione Spiritus Mundi ODV, realtà nata nel 2016 con l’obiettivo di ricreare frammenti di bosco planiziale nella pianura veneta, uno degli ecosistemi più scomparsi d’Europa.
Nel corso degli anni Spiritus Mundi ha promosso diversi progetti di riforestazione partecipata nel territorio, restituendo alla pianura piccoli ma preziosi nuclei di biodiversità, mettendo a dimora oltre 15 impianti e oltre 24.000 alberi in aree pubbliche. L’idea alla base dell’associazione è semplice quanto ambiziosa: ricostruire, passo dopo passo, quegli ecosistemi naturali che per secoli hanno caratterizzato il paesaggio della pianura padano-veneta e che oggi sopravvivono solo in rare testimonianze per donarli in eredità al territorio. Ogni bosco nasce attraverso una progettazione botanica attenta alle specie autoctone e grazie al coinvolgimento diretto della comunità locale, chiamata a partecipare in prima persona alla messa a dimora.
Il nuovo bosco di Voltabarozzo rappresenta un passo importante in questo percorso. Sorgerà su un’area di 10.000 metri quadrati e ospiterà circa 1100 alberi e arbusti autoctoni di pianura, contribuendo a ripristinare un piccolo ma significativo frammento di ecosistema naturale. L’intervento è stato progettato con rigore scientifico e verrà realizzato grazie alla partecipazione attiva dei volontari e cittadini. Inserito all’interno di un parco cittadino, il bosco crescerà negli anni valorizzando l’intera area circostante, sia dal punto di vista paesaggistico sia da quello ecologico.
All’inizio le piante, ancora giovani e poco appariscenti, sembreranno quasi confondersi tra l’erba del prato. È una fase naturale: le specie selezionate sono state scelte per la loro resistenza e per il patrimonio genetico adatto alla pianura, e con il tempo cresceranno forti e vigorose. Proprio la pazienza e la capacità di guardare al futuro sono alla base di questi progetti: i boschi che nascono oggi diventeranno negli anni veri e propri polmoni verdi, destinati a restare come patrimonio del territorio e delle generazioni future; ci basti osservare i progressi del primo impianto, Il Bosco Vivo di Polverara, che oggi, dopo 8 anni, appare magico e maestoso.
Fondamentale, come sempre, è il lavoro di rete tra realtà diverse. Il Comune di Padova seguirà la manutenzione dell’area nei prossimi anni, mentre il progetto è stato reso possibile anche grazie al sostegno dei Club Rotary Padova, Padova Contarini e Padova Est, che hanno contribuito alla raccolta dei fondi necessari per la realizzazione e per l’acquisto delle piante. Accanto a loro collaborano anche associazioni locali, tra cui Legambiente, impegnate a costruire una presenza attiva di cura e tutela del territorio. Ma il vero cuore dell’iniziativa resta la partecipazione dei cittadini. La gioia di vedere centinaia di persone collaborare insieme per piantare un bosco è una delle esperienze più significative di questi progetti: quando le sinergie nascono dal basso, il risultato non è solo ambientale, ma anche sociale e culturale.
La giornata di messa a dimora è aperta a tutti e si terrà Domenica 15 Marzo, con due turni di partecipazione, alle 10.00 e alle 11.15. L’evento è gratuito, ma è consigliata la prenotazione attraverso la piattaforma Eventbrite o consultando i canali social e il sito dell’associazione Spiritus Mundi. Ai partecipanti è suggerito un abbigliamento comodo e si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti in caso di maltempo. Vi aspettiamo!
Christian Marcolin, Presidente Spiritus Mundi
