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Monselice_-_Canale_BisattoUn itinerario ciclabile sicuro, attrezzato e accattivante per turisti a Monselice.
Questo sarà possibile grazie alla collaborazione tra enti istituzionali, associazioni e cittadini. Infatti, facendo tesoro dei suggerimenti di molti volontari, il comune di Monselice ha elaborato un progetto per potenziare ed attrezzare la rete di piste ciclabili costruita lungo il canale Bisatto, una rete che corrisponde al tratto monselicense dell’anello ciclabile che circonda il Parco dei Colli Euganei e che, tra l’altro, attraverso gli argini si innesta nella viabilità interna della città di Monselice. Ora il progetto attende solo un eventuale, prezioso finanziamento regionale.

Tutto è nato dall’iniziativa di associazioni e di volontari di Monselice  (il comitato Lasciateci respirare, il Gruppo Micologico, i volontari del parco Buzzaccarini, nonché Filippo Rossato, Claudio Del Padrone, Andrea Rosina, Christianne Bergamin, Paolo Frizzarin, Francesco Miazzi e Gianni Sandon ), i quali hanno raccolto in uno studio alcune proposte, realizzabili a basso costo, per potenziare il tratto monselicense dell’anello dei Colli Euganei; in seguito in varie occasioni hanno presentato il dossier alla cittadinanza, al Comune di Monselice, agli amministratori del Parco Colli e altre realtà associative locali attente alle questioni ambientali.

Lo studio, innanzitutto, esorta a mettere in sicurezza gli attraversamenti ciclabili. Perciò propone, per prima cosa, di realizzare  presso il ponte di Rivella e in via Solana una fascia blu sull’asfalto, contrassegnata da segnaletica orizzontale. Inoltre, si suggerisce di creare, nel tratto verso sud, una deviazione per Arquà Petrarca, sfruttando una rampa già esistente per immettersi su una stradina bianca che porterebbe agevolmente i ciclisti fino alla Costa e poi al borgo del Poeta. Proseguendo nel tragitto, si osserva che anche l’attraversamento sul ponte di ferro è pericoloso e non segnalato e che deve esser messo in sicurezza. Non solo: in questa zona si ipotizza di creare un punto attrezzato per offrire informazioni turistiche e assistenza ai visitatori su due ruote, nonché per il noleggio delle biciclette. Si potrebbe sfruttare l’antica fornace Manzoni, trovando un accordo con il privato: in questo modo l’area a ridosso di villa Pisani e della stazione potrebbe diventare la “porta” di accesso all’anello ciclabile. In alternativa, l’idea è di realizzare dei punti di bike sharing, dove, chi viene da Padova o vi ritorna in treno, possa noleggiare o restituire la bici. Va potenziata la segnaletica nel tratto ciclabile che attraversa il centro di Monselice, mentre un altro  pericoloso attraversamento, quello sul ponte delle Grole, potrebbe essere sostituito con un passaggio sull’argine destro. Sarebbe opportuno, inoltre, valorizzare il rapporto col Parco Buzzaccarini: l’argine destro in zona San Giacomo potrebbe ospitare un percorso vita. Si potrebbero ricavare un paio di piazzole di sosta a ridosso del ponte ferroviario, mentre a Marendole è opportuno riqualificare il sottopasso ciclopedonale situato sotto la bretella Italcementi: sarebbe sufficiente liberarlo dalla vegetazione che lo invade.

Il progetto presentato dal comune di Monselice, che recepisce queste osservazioni, è valutato, da più parti, come un esempio positivo di sinergia tra il Parco Colli e i comuni interessati al passaggio dell’anello ciclabile dei Colli Euganei.

Comitato Lasciateci Respirare

Sintesi a cura di Silvia Rampazzo

One Response to “Anello dei Colli Euganei: a Monselice qualcosa si muove”

  1. piera ha detto:

    grazie a tutti coloro che lavorano per migliorare la ciclovia
    segnalo un altro punto molto pericoloso..l’attraversamento della strada statale da Este verso Vicenza, al bivio da o verso Vo’ Euganeo!
    piera crespi

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