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BARSOTTI - PROTESTA LEGAMBIENTE IN CONSIGLIO COMUNALEAbbiamo presentato due memorie (sintesi qui: 1 e 2) con cui contestiamo diverse irregolarità e lacune del progetto da 34.000 metri cubi edificabili in zona Iris e aspettiamo ora di conoscere le valutazioni fatte dal Comune. Intanto però lo sappiamo: avevamo ragione.

Il 28 ottobre scorso la commissione urbanistica ha dato il suo parere favorevole al progetto sostenendo che la domanda avanzata dai privati era regolare, gli uffici avevano verificato, e l’approvazione era addirittura obbligatoria (qui il verbale). Scopriamo oggi però che le ultime firme necessarie per la sola presentazione del progetto sono arrivate l’11 novembre, due settimane dopo il via libera. Sono gli stessi proprietari a darci ragione, integrando di continuo la documentazione mentre per il Comune era già tutto a posto (a priori?).

Che ora la domanda sia regolare o meno lo vedremo ma quello che più importaè che se la pianificazione urbanistica è sbagliata, il Comune può cambiarla. La giurisprudenza lo ha confermato ripetutamente, purché ci siano motivi di interesse pubblico.

Per il Sindaco Bitonci e l’attuale maggioranza Comunale gli allagamenti che hanno colpito gravemente questa zona negli ultimi anni e il dissesto idrogeologico che sta devastando l’Italia, non sono un motivo sufficientemente valido per rivedere le scelte sull’edificazione di questa e di altre aree a rischio? Per il momento constatiamo amareggiati come all’ultima seduta sia stata bocciata la richiesta di finanziare le opere di salvaguardia idraulica in zona Forcellini (vasca di laminazione e idrovora sul San Gregorio).

Ci risiamo. La campagna elettorale è finita e un voltafaccia sugli impegni presi non sarebbe poi così irrituale. Nel 2004 Zanonato si impegnò per una variante di salvaguardia finalizzata alla tutela delle aree ancora inedificate, mantenendo però sostanzialmente inalterata la pianificazione urbanistica comunale una volta eletto. A 10 anni di distanza è Bitonci a impegnarsi nel suo programma per una nuova pianificazione “che riveda le attuali previsioni che tenga conto della necessità di salvaguardare le aree, naturali e agricole .. tuteli le aree della città continuamente soggette ad allagamenti”. A pochi mesi dalle elezioni però, la sua maggioranza ha approvato diversi progetti preliminari di cementificazione (vedi qui “Cemento a catinelle”), come sembra ora intenzionata a fare anche nel caso del cuneo verde Iris.

Zanonato pur non rivedendo il disegno urbanistico generale, non approvò il progetto “Iris”; ora Bitonci che farà?

Ti aspettiamo lunedì 1 dicembre in Municipio, per assistere alla discussione del Consiglio Comunale e chiedere uno stop alla cementificazione. Per informazioni sull’orario di ritrovo, visita il sito di Legambiente Padova nei prossimi giorni.

Sandro Ginestri, coordinatore Legambiente Padova

5 Responses to “Cemento all’Iris: ci risiamo”

  1. chiara ha detto:

    no alla cementificazione! no al consumo del territorio, male dei giorni nostri!
    non ci servono nuove case! rendiamo accessibili e sostenibili economicamente le case dei nostri splendidi centri storici! si alla riqualificazione dei centri! si alla vita a misura d’uomo e non di macchina!

  2. Sandro Ginestri ha detto:

    Vergognoso.
    Il Capo Settore Urbanistica ora ci nega di avere subito una copia delle nuove carte arrivate in Comune. Questa mattina ci ha detto di fare una nuova domanda di accesso agli atti e che quando avranno tempo ci risponderanno.
    Quando? Dopo il consiglio Comunale di lunedì, in cui magari viene approvato il piano?
    La domanda con cui chiedevamo copia delle integrazioni alla documentazione per questo procedimento l’abbiamo già fatta il 29 ottobre scorso. Se ora ce ne sono di nuove, perchè non darcene copia?
    Il Sindaco Bitonci che è anche Assessore all’Urbanistica è d’accordo con questo comportamento dei suoi uffici?
    Sandro Ginestri – Legambiente Padova

    • Michele ha detto:

      c’è da chiedersi: perchè il caposettore all’Urbanistica arch. Fabris, anzichè aspettare che i privati dimostrino di avere un progetto conforme al dettato di legge, si prodiga a rincorrerli affinchè completino la documentazione mancante? a che pro? qual è il ruolo del Comune se non essere tecnico arbitro che agisce per l’interesse comune?
      e poi piove e tutti a piangere x gli allagamenti!!!!!!!!!

  3. Betty ha detto:

    Vergognoso, davvero.
    Grazie Sandro delle perfette e puntualissime ricostruzioni.
    Come si può fare per coinvolgere quanta più gente possibile?
    E meno male che non vi eravate dichiarati da subito contrari alla sua elezione, perché avevate dato credito alle promesse fatte in quel famoso incontro con i candidati!
    Purtroppo i cittadini padovani se lo meritano, ma questa non è una consolazione.
    Vi ringrazio per l’impegno con cui lo tallonate e vi prego di non demordere.

  4. Sandro Ginestri ha detto:

    Ciao Betty.
    L’appuntamento è per lunedì alle ore 20, al Consiglio Comunale in Municipo a Padova.
    Grazie a te
    sandro

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