PERCHE SONO UNA VOLONTARIA DI LEGAMBIENTE PADOVA

La testimonianza di Silvia ci racconta un percorso di crescita di consapevolezza all’insegna dell’ambientalismo e dell’amore per la città

 

Ho iniziato a fare volontariato presso Legambiente Padova nel 2021. Arrivata dal Lazio per studiare all’Università di Padova, desideravo dedicare il mio tempo e le mie energie, al di là degli studi universitari, al dare un contributo nell’ambito dell’ecologia, a cui mi stavo appassionando da alcuni anni. Mi piaceva anche l’idea di conoscere persone con cui condividere questi valori e lasciare “qualcosa di mio” alla città.

Tra le tante associazioni, perché ho scelto proprio Legambiente? Perché, mi sono detta, è un’associazione presente in tutto il territorio italiano, con una tradizione decennale di battaglie, ricerche e azioni  fondate sull’ambientalismo scientifico. Così, usando i contatti su internet, ho conosciuto Francesco, vicepresidente del circolo di Padova, che mi ha accolta nell’associazione.

L’aspetto che mi è piaciuto fin da subito è stato che le attività fossero varie e profondamente legate alle esigenze del territorio. In questi anni ce ne sono state veramente tante: il presidio e la limitazione del traffico automobilistico nelle strade scolastiche, in modo da renderle più sostenibili e sicure per i bambini e le famiglie; grandi biciclettate di sensibilizzazione sull’uso dei mezzi non inquinanti, alle quali ho invitato anche i miei amici e mi sono divertita molto; scrittura di articoli sul blog Ecopolis su temi di mio interesse, ma anche avvenimenti e problemi ambientali cittadini; manifestazioni in cui unire la mia voce a quella di altri che condividono cause ambientali, di pace e giustizia sociale; il progetto Salvalarte, senza il quale probabilmente non avrei conosciuto certe preziosità artistiche padovane; numerose feste di quartiere, per prendersi cura delle relazioni con le persone e le altre associazioni, contribuendo a una comunità più partecipe e coesa; e molte altre.

Ho conosciuto Leonardo, Andrea, Elena, Aurora, Nicola, con cui ancora adesso ho un bel rapporto di amicizia, ma anche persone più grandi, lo stesso Francesco, Sandro, Donatella, Andrea, Tiziana, che sono state per me fonte di ispirazione. Nell’ultimo anno, inoltre, il gruppo dei volontari si è allargato e ci stiamo incontrando circa una volta al mese per realizzare le nostre idee. Ne sono felice, perché un po’ alla volta stiamo provando a realizzare le attività proposte da ognuno.

Infine, il volontariato in Legambiente Padova mi ha dato l’opportunità di imparare.  Da un lato, è impressionante la quantità di report e altri contributi scientifici di Legambiente, prodotti sia a livello nazionale che locale, collegati alle varie campagne care all’associazione: Goletta Verde e Carovana dei ghiacciai sono solo alcune di queste. Contando anche Ecopolis e la rivista Nuova Ecologia per i soci, c’è veramente tanto a disposizione. Dall’altro, come sa ogni volontario, far parte di un gruppo e collaborare con altre persone non è sempre facile: bisogna imparare a capirsi e fare squadra.

Tutto questo ha creato, per me, l’occasione di intraprendere il Servizio Civile Ambientale presso Legambiente Padova, che concluderò questo mese. Dopo questa esperienza continuerò partecipare come volontaria, spinta soprattutto dal desiderio di promuovere il volontariato e la cultura ambientale in questo territorio: il Veneto ha importanti problemi di inquinamento, dai PFAS, su cui abbiamo organizzato un talk lo scorso settembre, alla scarsa qualità dell’aria, e credo che sia fondamentale non mollare ora, ma unire le nostre forze per renderlo più vivibile.

Silvia Venafro, volontaria di Legambiente Padova