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Via_le_mani_1_web“Ci sono film che con il passare degli anni perdono la presa… 

altri che invece conservano una loro inattaccabile attualità, purtroppo”

da mymovies.it

Nei 50 anni che sono trascorsi dall’uscita nelle sale del film “Le Mani sulla città”, in Italia sono stati consumati in media più di 7 metri quadrati al secondo, 70 ettari di suoli persi ogni giorno. Numeri che, se guardiamo agli ultimi due anni, assomigliano ad un epitaffio più che a un grido d’allarme (dati ISPRA – Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano ed. 2013).

Solo eventi come l’alluvione che ha colpito il Veneto 3 anni fa o la crisi del mercato immobiliare stanno temporaneamente contenendo questa distruzione del territorio, mentre dal mondo politico e istituzionale si susseguono dichiarazioni o proposte contro il consumo di suolo, senza che ad oggi si possano vedere risultati concreti. D’altronde, si contano sulle dita di una mano le amministrazioni, come Udine e Desio, che hanno davvero dato un taglio alle loro previsioni di espansione urbanistica.

Padova non fa eccezione: quasi metà della superficie comunale è già consumata (41,3% – stima ISPRA su dati 2007). Il Comune però ha voluto ugualmente aumentare la possibilità di edificare: prima con la Variante al Piano Regolatore del 2004 e, successivamente, con l’adozione del nuovo Piano di Assetto Territoriale del 2009, per un totale di 4,6 milioni di nuovi potenziali metri cubi edificabili.

Il tutto nonostante siano migliaia le case vuote a Padova e provincia, a testimoniare come queste previsioni non servano a dare una risposta ai bisogni abitativi della gente, ma piuttosto a gonfiare operazioni speculative, dannose sia per la qualità dell’ambiente urbano che per lo stesso mercato dell’edilizia.

Per questo motivo il “Taglio radicale dell’abnorme possibilità di edificare prevista dal Piano Regolatore e dal PAT” è la prima richiesta della cartolina Via le Mani dalla città che Legambiente sta facendo sottoscrivere ai cittadini con l’obiettivo di indirizzarla poi ai candidati Sindaci alle prossime elezioni amministrative del Comune di Padova (leggi qui il testo completo).

Vuoi darci una mano affinché lo stop al consumo di suolo diventi centrale nel dibattito pre-elettorale sul futuro della città e negli impegni dei candidati?

– vieni presso la sede di Legambiente, o agli appuntamenti dell’associazione, per sottoscrivere le richieste e sostenere la campagna (per la cartolina viene chiesta un’offerta di 2€ a sostegno delle spese della campagna);

– ritira un pacchetto di cartoline da far firmare ad amici e conoscenti;

– inviaci foto, video o documentazione di vario genere su esempi di edilizia che ritieni significativi per denunciare gli errori della pianificazione urbanistica di Padova.

E non dimenticarti che puoi sostenere questa e le molte altre iniziative promosse da Legambiente Padova iscrivendoti all’associazione (tesseramento 2014).

Sandro Ginestri – Coordinatore Legambiente Padova e Lucio Passi – portavoce Legambiente Padova

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