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foto_panoramica_villa_mocenigo_abano_terme_padova_italia_hd1_84230“Ed è proprio a quelle sensazioni di meraviglia provate da Giacomo Casanova, Giacomo Leopardi e Carlo Goldoni nello “scoprire e vivere” questa antica Villa Veneta che è ispirato il progetto di recupero di Ca’ Mocenigo, oggi “Villa Mocenigo Mainardi”.

Un complesso monumentale conosciuto fin dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia che sarà ristrutturato nel rispetto delle originali caratteristiche architettoniche e del valore che essa ha rappresentato nei secoli per l’area Patavina.”

Questo si legge nella presentazione del progetto di recupero di Villa Mocenigo Mainardi, elaborato di recente dallo Studio Associato Ecopiano di Padova. Tanta retorica, però, non riuscirà ad evitare un doloroso sfregio alla monumentale villa, se verrà attuato il vigente Piano Regolatore Comunale, che prevede, proprio in faccia a Villa Mocenigo, la costruzione di un centro commerciale. Per accelerare la realizzazione di questo nefasto intervento, il comune di Abano ha di recente adottato una variante parziale al P.R.G. per rimuovere alcuni vincoli posti a carico del committente che finora ne hanno frenato l’iniziativa.

Villa Mocenigo Mainardi si incontra sulla sinistra lungo la via Romana Aponense, all’altezza della deviazione per Abano. La zona con destinazione commerciale è stata introdotta nel P.R.G. di Abano nel 2001. La sua attuazione è stata subordinata all’approvazione di un Piano Particolareggiato (PP9) la cui convenzione deve, oltre ad altri impegni, porre a carico del soggetto attuatore quota parte dell’onere di collegare la viabilità comunale con la curva Boston, nonché prevedere che l’agibilità del Centro Commerciale sia subordinata all’attuazione del collegamento tra le Circonvallazioni Ovest ed Est di Abano Terme.

Il comune di Abano ha di recente adottato una variante alle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.) del P.R.G. in cui, tra altre modifiche, ha stralciato gli obblighi a carico del soggetto attuatore del PP9 sostituendoli con la più riduttiva prescrizione di realizzare la pavimentazione in erba sintetica di un campo da calcio e la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale.

È chiaro che, qualora questa variante dovesse essere approvata, ci sarebbe una sicura accelerazione nella realizzazione del Centro Commerciale: Legambiente Padova ha, pertanto, deciso di aggiungere la propria voce alle molte che si sono levate contro il deprecabile intervento urbanistico, contestando nella forma e nel merito la delibera con cui è stata adottata la variante alle N.T.A. del P.R.G.

Innanzitutto è stato premesso che le osservazioni non costituiscono acquiescenza nei confronti della destinazione del P.R.G. , che prevede una zona commerciale a ridosso della Villa Mocenigo, in quanto tale destinazione viene ritenuta assolutamente incongrua e dovrà essere riconsiderata nel Piano di Assetto del Territorio (PAT) in fase di elaborazione.

È stata poi contestata la legittimità della delibera nel punto in cui modifica i contenuti della convenzione che disciplina il Piano Particolareggiato, in quanto tali modifiche non possono essere introdotte con una variante parziale al P.R.G. come quella adottata dal comune di Abano Terme.

Entrando nel merito della variante, è stato, poi, fatto rilevare che il collegamento della viabilità comunale con la curva Boston ed il collegamento tra le Circonvallazioni Ovest ed Est costituiscono opere di urbanizzazione strettamente funzionali al nuovo Centro Commerciale, a meno che non venga predisposto uno studio d’impatto viabilistico, approvato nelle forme di legge, che dimostri il contrario. Le opere di adeguamento viabilistico devono, quindi, essere realizzate prima o, quanto meno, contestualmente con la struttura, pena l’insorgenza di problemi di congestione del traffico, con tutte le conseguenze, anche di inquinamento ambientale, che si possono prefigurare.

Infine, fatti salvi i punti precedenti, si è chiesto che, nell’eventuale revisione dell’articolo che disciplina la formazione del Piano Particolareggiato 9, vengano introdotte prescrizioni che tutelino il complesso della Villa Mocenigo Mainardi, quali l’arretramento di eventuali costruzioni a non meno di 200 metri dal confine nord della stessa villa, al fine di lasciare libera la fuga visiva verso Abano ed i colli Euganei, nonché di concentrare tutti gli standard a verde dei futuri insediamenti nello spazio antistante la villa.

La soluzione ottimale resta tuttavia quella dello stralcio della zona a destinazione commerciale, sostituendola con aree a verde di rispetto, da operare con precise scelte del PAT a cui il P.R.G. dovrà adeguarsi.

Lorenzo Cabrelle – Legambiente Padova

Per leggere le osservazioni complete, clicca qui.

4 Responses to “Villa Mocenigo e il centro commerciale”

  1. spartaco vitiello scrive:

    effettivamente si sentiva la mancanza di un nuovo centro commerciale…

  2. nToni scrive:

    Chissà quanto rideranno di noi in futuro. Eravamo in crisi nera e pensavamo solo a costruire centri commerciali.

  3. simone scrive:

    però, cavoli, continuiamo a votare gente che costruisce, costruisce e costruisce.
    nel caso di abano, si aveva l’esempio di montegrotto (visto che il sindaco aveva appena terminato il mandato lì).
    votiamo sempre gli stessi e ci lamentiamo che al governo ci sono sempre gli stessi.

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