Un vuoto amministrativo. Così sordi e ciechi senza sostegno a scuola

sordi_ciechi_fiaddaLa scuola per tutti: è una peculiarità tutta italiana di cui andare fieri, una scelta culturale per la quale siamo stati apripista in Europa a partire da fine anni ’70 con la chiusura degli Istituti speciali: è l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Un progetto educativo, oltre che una idea di società, che però va alimentato con risorse, formazione, attività culturale.

Perché è una scelta impegnativa, rispetto alla quale ci vuole personale specializzato, progettualità, innovazione e continuità. Mentre oggi 150 alunni sordi o ciechi (bambini o ragazzi) in provincia di Padova dal 1 marzo vedranno cancellato il servizio dei ripetitori/lettori, che permette loro di seguire la scuola insieme ai loro coetanei. Leggi di più

Città sottile: la parola ai bambini

Citta sottile museo_miniUn’idea, quella di Antonio Panzuto, architetto e scenografo padovano, e un progetto che ha coinvolto le scuole Ricci Curbastro della Guizza, Arcobaleno di Brusegana, Giovanni XXIII della Stanga, Francesca Randi di via Piave: quattro quartieri, ciascuno con le sue peculiarità. Un percorso multiforme che porta, oggi, ad un’installazione collettiva negli spazi del Museo Diocesano (clicca qui). Non una mostra ma un percorso, tanto per chi ha partecipato all’elaborazione, quanto per chi lo visita. Ecco i due diversi punti di vista. Leggi di più