Vandana Shiva a Padova? Un’opportunità non colta da tutti

Vandana Shiva at the Save The World Awards show 2009C’è quella vecchia storiella, quella della donna che racconta al medico, titubante, di essere un po’ incinta. La storiella strappa un sorriso perché è noto che non si può essere solo un po’ incinta, ma che si tratta di una condizione che si ha o non si ha.

La recente decisione dell’Università di Padova di rifiutare la sala del nuovo complesso dell’orto Botanico per un incontro-conferenza con Vandana Shiva, la nota scienziata indiana leader del movimento anti ogm, “perché ha posizioni troppo radicali” (** leggi al fondo la precisazione) strappa un uguale sorriso, ma più amaro. Leggi di più

Buycott: l’applicazione per un consumo consapevole

buycott1Quante volte, tornato a casa dopo aver fatto la spesa, ti sei reso conto di aver fatto la fortuna di aziende che proprio non ti andava di aiutare? Disfi la borsa e ti ritrovi con una confezione di pelati che proprio non pensavi potessero contenere OGM. Riponi un barattolo di lecitina di soia transgenica, sperando di dimenticartene chiudendo lo sportello della credenza.

Al supermercato, magari, ci si pensa anche: quello che manca è il tempo, la capacità e, molto spesso, le stesse informazioni per poter decidere consapevolmente quale prodotto scegliere. Leggi di più

OGM: il TAR blocca la semina di mais geneticamente modificato

ogm_free“Sentenza storica. L’Italia è libera da OGM. Una grande vittoria per l’agricoltura italiana”. E’ il commento di Legambiente e Greenpeace alla notizia cheil TAR del Lazio ha respinto tutte le motivazioni dell’agricoltore friulano Fidenato, che insisteva nel voler seminare mais biotech.

La sentenza riafferma invece il noto principio di precauzione, richiamandosi al rischio di conseguenze potenzialmente negative derivanti dalla contaminazione del mais MON 810. Questa sentenza ripristina la legalità: nessuno può coltivare OGM in Italia. Leggi di più

La storia secondo Monsanto, OGM e non solo

monsanto“Il mondo secondo Monsanto” è un documentario della giornalista francese Marie-Monique Robin, vincitrice del premio “Albert Londres” nel 1995.

La giornalista documenta la storia della Monsanto, la grande azienda americana produttrice di OGM. La Monsanto è nata all’inizio del ‘900 come azienda chimica e dagli anni ’90 è entrata nel settore della produzione agricola geneticamente modificata.

Oggi si definisce come azienda attiva nel settore agricolo. Il suo prodotto di punta è l’erbicida più venduto nel mondo da 30 anni (noto con il nome di Roundup). Leggi di più

Mais OGM: nel 2014 pericolo semine e contaminazioni

ogm_free_2-500x299Il nostro Paese è una vetrina da sempre molto allettante per le multinazionali del transgenico, per la quali sfondare in Italia significherebbe, in qualche modo, sdoganare l’ OGM nell’olimpo del cibo dei gourmet. Sul perché è necessario rifiutare il cibo e le coltivazioni transgeniche sia sul piano ambientale che economico, un buon sunto si trova qui.

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