EFFICIENZA ENERGETICA: RISPARMIARE SOLDI ED ENERGIA

La dispersione di energia è una delle principali cause di inquinamento e spreco nella UE. Ecco alcune soluzioni

L’energia derivante dalle fonti rinnovabili è sicuramente più pulita e, a lungo termine, meno dispendiosa di quella prodotta con i combustibili fossili. Una cosa però è ancora più pulita ed economica delle fonti rinnovabili: il risparmio di energia. L’efficienza energetica degli edifici è ancora un punto debole in Unione Europea, in quanto la maggior parte delle strutture, sia private che pubbliche, ha ancora problemi di dispendio e dispersione di energia. Questo non solo fa aumentare le bollette da pagare, ma è una falla che porta ad emissioni inquinanti che vanno ad aggiungersi ad un già esistente problema di inquinamento.

Nella transizione energetica, l’efficienza e l’autosufficienza degli edifici è uno dei punti fondamentali. La riduzione della richiesta di energia è uno dei punti cruciali per combattere il cambiamento climatico, e ciò che è successo lo scorso inverno ne è la prova. Gli effetti andrebbero a influenzare anche le vite dei cittadini, in quanto una ridotta dispersione di energia, e di conseguenza un minore inquinamento, porterebbe ad un miglioramento della salute. Infatti ogni anno nella UE circa 100’000 morti premature sono da imputare all’inquinamento energetico dovuto ad edifici inefficienti.

Ci sono dei metodi per far sì che il nostro consumo e spreco energetico sia ridotto, metodi che possono essere anche molto semplici. Qui ne spiegheremo cinque.

Il primo di questi metodi è lisolamento della casa. Assicurarsi che non ci siano crepe nei muri o spifferi alle finestre, per esempio, farebbe sì che il riscaldamento della casa non venga in parte sprecato. Il risparmio energetico che si può ottenere da questo tipo di miglioramento può arrivare persino al 60%. L’isolamento delle pareti è possibile anche negli edifici più vecchi, tramite dei pannelli inseriti nelle pareti.

Il tipo di riscaldamento usato è altrettanto importante. Se piuttosto che le vecchie caldaie a gas e boiler si effettuasse un passaggio a dispositivi ad energia geotermica o ad energia solare, l’efficienza del consumo energetico sarebbe molto più alta. Queste sono fonti rinnovabili, che oltre ad essere meno dispendiose sono anche più pulite.

L’utilizzo di dispositivi smart nelle proprie case può inoltre aiutare a tenere sotto controllo il consumo degli elettrodomestici, permettendo di mettere dei timer per accendere e spegnere il riscaldamento e impostare una temperatura media da tenere.

L’acquisto di elettrodomestici di livello A+ è il quarto consiglio. Questi strumenti, rispetto a tipologie obsolete, abbattono i consumi di energia notevolmente. Dopo il riscaldamento, l’illuminazione e gli elettrodomestici sono il principale motivo di consumo di energia, ed è per questo uno dei punti più importanti, che si tratti di frigoriferi, televisioni, o lavatrici.

Infine, i trasporti sono un’altra delle questioni più importanti. Il mezzo più usato nella UE è l’automobile, e molto spesso le auto vengono fatte spostare per portare solo una o due persone per tratte inferiori a 10 km. Scegliere di usare mezzi pubblici, oppure andare in bici o a piedi per i tragitti brevi ridurrebbe l’inquinamento e il consumo di carburanti fossili in modo considerevole. Spostarsi in treno è un’altra valida opzione, in quanto i treni sono molto più efficienti di qualsiasi altro mezzo di trasporto per quanto riguarda il consumo energetico. È un vantaggio non solo per l’ambiente, ma anche per la salute e per il portafoglio.

Il mondo è in una fase di cambiamento e il nostro stile di vita deve adattarsi a tutto ciò che sta avvenendo. Non è solo una necessità, ma una responsabilità. È una cosa possibile e una cosa che dobbiamo fare.

Per saperne di più, leggere larticolo completo su META

Sofia Brendolin, redazione Ecopolis