Il cancro si può e si deve prevenire!

php8qN4Jy3708La sede attuale del Registro tumori del Veneto è presso l’istituto IOV di Padova e vi lavorano sedici ricercatori con l’obiettivo di raccogliere, organizzare ed elaborare in maniera continuativa e sistematica, dati personali, anagrafici e sanitari, relativi ai casi diagnosticati di neoplasia, ai fini di studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico. Leggi di più

Città sostenibili, un nuovo modello

cittasostenibiliNel primo decennio degli anni 2000, per effetto delle leggi Tremonti e dei relativi sgravi fiscali, si è registrato un aumento di oltre 165 milioni di metri cubi destinati ad edilizia non residenziale e industriale, e di circa 150 milioni per l’edilizia residenziale.

Cifre completamente al di sopra del fabbisogno abitativo del Veneto, che hanno creato non pochi danni al territorio, distruggendo il paesaggio storico veneto e non solo: in particolare, la dispersione insediativa ha accentuato il rischio idraulico e la produzione di inquinanti, ha generato spreco energetico, danni alla salute e insostenibili costi per trasporti e servizi alla popolazione, costi che oggi incidono sulla stessa capacità competitiva delle imprese. Leggi di più

Basta sprecare territorio

GameOver“Basta sprecare territorio” è il titolo del documento che Confartigianato- Confcommercio- Confindustria- Confcooperative hanno firmato giovedì 20 dicembre per chiamare la Regione Veneto e gli Enti locali a un confronto su un nuovo modo di rapportarsi col territorio.

E’ una rivoluzione di pensiero per queste organizzazioni. Si potrebbe dire che si chiudono le stalle quando ormai le vacche sono scappate. Ma meglio tardi che mai.

Ridurre il consumo di suolo sembra ormai anche una necessità economica, conseguenza della crisi del mercato delle vendite immobiliari. Tale blocco non dichiara la morte dell’edilizia ma ne sposta l’interesse sugli immobili esistenti al fine della loro riqualificazione.

La riqualificazione delle superfici già urbanizzate e la rivitalizzazione dei centri storici comportano modalità di intervento completamente diverse pur se complementari tra loro.

I centri storici sono stati violentati per permetter l’inserimento di attività commerciali, finanziarie, culturali. Sono stati trasformati in città dei balocchi, o salotti buoni in cui il falso nuovo copre il vero storico. Leggi di più

Padova, smog: il 2012 in cifre

no allo smogNel 2012 le centraline di rilevamento dell’ARPAV hanno complessivamente registrato 181 superamenti dei limiti di legge, equamente ripartiti tra ozono, 90, e PM10, 91. Quasi un giorno su due abbiamo respirato aria pericolosamente inquinata. Per quanto riguarda l’ozono il numero di giorni di superamenti ammesso dalla legge in un anno è solo di 25. Per quanto riguarda le polveri sottili (PM10), la legge prevede un “bonus” di al massimo 35 superamenti all’anno. E infatti, il 19 dicembre scorso la Commissione Europea ha il respinto il ricorso dell’Italia (e del Veneto) che chiedeva di derogare i limiti fissati. Appare inevitabile che il nostro Paese, (quindi tutti noi) debba pagare la multa che ci comminerà la UE per inadempimento. Leggi di più

Pendolari, cittadini di serie B

treni-dieselE’ stato presentato il 18 dicembre a Padova il dossier “Pendolaria 2012”. I volontari di Legambiente per l’occasione hanno manifestato travestiti da personaggi dei Flintstones, e facendosi portatori dello slogan “fateci uscire dalla preistoria”.

Una scelta non casuale visto che dai dati sugli investimenti regionali emerge chiaramente come il Veneto si caratterizzi per un’arretratezza strutturale e per la mancanza di risorse destinate al trasporto pubblico, in particolare quello su ferro, per il quale vengono destinati solo 6,18 euro ad abitante. Leggi di più

Trasporto pubblico, riparte Pendolaria

Negli ultimi anni il servizio di trasporto ferroviario per Pendolari è andato peggiorando per la riduzione e l’incertezza delle risorse, che ha portato ad avere treni sempre più affollati, in ritardo e con le solite vecchie carrozze. Per chi si muove in treno ogni giorno la situazione è spesso disperata, con autentici drammi giornalieri che si vivono sulle linee venete. La Padova – Venezia, infatti, rientra tra le dieci peggiori linee a livello nazionale, ma non dobbiamo dimenticarci della vergognosa situazione in cui sono costretti a viaggiare i pendolari sulle tratte Verona-Rovigo, o Venezia-Portogruaro. La nostra mobilitazione a fianco dei pendolari punta a cambiare questo stato di cose, Governo e Regione devono impegnarsi concretamente per migliorare il trasposto pubblico su ferro. Leggi di più

Prova la pasta alla spirulina

Iscriviti a Legambiente Padova e prova il cibo del futuro, amico della salute e dell’ ambiente! A coloro che si iscriveranno a Legambiente Padova entro lanno, in omaggio due pacchi di pasta alla spirulina, prodotta dall’azienda padovana Microlife (fino ad esaurimento, omaggio riservato a chi si iscrive presso la sede di Legambiente Padova.

La spirulina è una microalga ad alto contenuto proteico (65% amminoacidi, 20% carboidrati, 7% minerali, 5% grassi, 3% umido), possiede molte proprietà e principi nutritivi benefici per la salute e per una dieta bilanciata. E’ definita tecnicamente un superalimento poiché i suoi apporti nutrizionali sono migliori di qualsiasi altro cibo di origine animale o vegetale. La pasta alla spirulina è arricchita dai principi benefici delle microalghe come le proteine, gli antiossidanti, gli acidi grassi, i grassi polinsaturi, il ß-carotene, minerali, vitamine e fibre. Leggi di più

Paese che vai, limiti che trovi?

C’è chi ogni tanto cerca di sdrammatizzare la situazione dell’aria della nostra zona, una delle più inquinate del Veneto, classificata come zona A (cioè a rischio) dal fantomatico Piano Regionale di Risanamento dell’aria, che peraltro non ha mai prodotto alcun risultato. Una delle maggiori cause inquinanti è la presenza dei 3 cementifici, che continuano ad avere elevatissime emissioni.

Facciamo il caso degli Ossidi di Azoto (NOx), responsabili di malattie delle vie respiratorie: nell’ultima decade di ottobre il Cementificio Zillo a Este ha emesso mediamente 1375 milligrammi di NOx per metro cubo con punte di 1430. Dati simili risultano anche alla Italcementi e alla Cementeria Zillo di Monselice. « Ma il limite è di 1800! » reagiscono indignati i cementieri, sostenuti dal coro degli amministratori locali, preoccupati più della “salute” dei cementieri che di quella dei cittadini. Leggi di più

Dai voce a territori e comunità: sostieni Legambiente

Eccoci, finalmente. Qui seduti, io e te. Stai spulciando le mail? Forse oggi ti è arrivata via posta qualche newsletter. Io quando vedo crescere il numero di mail da leggere nella cartella “posta in arrivo” son sempre curiosa. Incrocio le dita, spero di non trovare un altro compito da eseguire. Questa volta no, è arrivata Ecopolis. Penso a chi l’ha spedita dalla nostra sede, a come avrà monitorato l’invio. Avrà incrociato le dita perché non si verifichi nessun intoppo informatico. O elettrico. O chissà cosa. Leggi di più

Quale città metropolitana per Padova?

Il governo ha proposto di accorpare la provincia di Padova, in un primo tempo, con quella di Rovigo e, poi, con quella di Treviso, seguendo logiche puramente economiche di riduzione dei costi gestionali del territorio, segnatamente di quelli relativi alla politica.

La Regione, a cui era stato chiesto di riordinare il proprio territorio prima che si procedesse per decreto, ha sdegnosamente rifiutato qualsiasi modifica dello status quo, confermando le attuali sette province.

Il governatore Zaia non ha voluto, o saputo, anticipare le scelte del governo. Cosa che avrebbe potuto fare affrontando il problema sotto il profilo urbanistico, rimodulando l’assetto del territorio per porre rimedio al disordine edilizio e al consumo di suolo che ci hanno consegnato le politiche del passato e ottenere, di risulta, anche la contrazione della spesa corrente. Leggi di più