Contrasto al cambiamento climatico, l’Italia arretra

Secondo il rapporto Climate Change Performance Index 2020, presentato a Madrid in occasione della recente Conferenza sul clima (COP25), l’Italia perde posizioni e scende al 26° posto nella classifica sulla performance climatica dei principali paesi del pianeta.Per Legambiente il nostro paese ha metto in atto misure e strategie insufficienti contro la crisi climatica e ben al di sotto delle sue potenzialità. Leggi di più

“Chi semina umanità, raccoglie umanità”: no alla chiusura dei porti!

Aquarius_tgcom24.mediaset.itSiamo volontari che sentono l’urgenza di rendere la nostra società più accogliente verso di chi arriva in Italia, spinto da qualsiasi motivo abbia ritenuto sufficiente – che sia la guerra, i disastri ambientali o la fuga dalla povertà – e senta la necessità di avere gli strumenti per riuscire a decodificare la nostra realtà.

Ci appare con sufficiente chiarezza che ciò che il Ministero degli Interni ha fatto nei confronti dell’Aquarius sia un atto mirato Leggi di più

Fuori i diesel dalle città: è dura, ma si comincia con Italia e Germania

pexels-photo-248370Dal cosiddetto scandalo “Dieselgate sono passati quasi tre anni, ma le conseguenze nel dibattito pubblico sono ancora più sentite che mai.

Oltre alle ripercussioni strettamente legali, lo scandalo Volkswagen ha anche aperto una discussione sull’uso dei diesel nelle città, che è culminata lo scorso febbraio con la decisione della Corte Suprema tedesca di lasciare la libertà alle amministrazioni cittadine di poter bandire le auto a diesel dai centri urbani. Leggi di più

Clima: la Camera ratifica l’accordo di Parigi, entrato in vigore grazie all’Unione Europea

European_Parliament_Strasbourg_HemicycleA neanche un anno dalla firma di 195 paesi di tutto il mondo entra in vigore l’accordo di Parigi per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Erano infatti necessarie le approvazioni di almeno cinquantacinque paesi produttori di almeno il 55% delle emissioni globali di CO2. L’ultimo trattato climatico significativo, il famoso “protocollo di Kyoto”, a cui peraltro non aderivano i paesi “in via di sviluppo”, richiese per la ratifica più di sette anni.

L’accelerazione è avvenuta negli ultimi cinquanta giorni Leggi di più

The European Challenge: back to the future

TheEuropeanChallengeLa collaborazione di PES (Parlamento Europeo degli Studenti), Centro di Ateneo per i Diritti Umani e ADEC (Associazione Docenti Europeisti per la Cittadinanza) ha portato all’organizzazione di un’interessante iniziativa volta al risveglio dell’opinione pubblica e alla conoscenza del pensiero di Altiero Spinelli. Leggi di più

Ex C&C di Pernumia: l’UE accoglie la petizione

OLYMPUS DIGITAL CAMERAE’ stata accolta dagli organi di Bruxelles la petizione, presentata da una delegazione di cittadini lo scorso 15 marzo, con la richiesta di bonifica della fabbrica dei veleni ex C&C di Pernumia.

Nella lettera di risposta si afferma che  le questioni sollevate sono ricevibili in quanto trattano una materia che rientra nell’ambito delle attività dell’Unione Europea e che la Commissione europea svolgerà un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema. Leggi di più

Immigrazione e diversità culturale. Una risorsa per le città/2

FotoNell’ultimo numero abbiamo parlato della rete delle città interculturali (clicca qui). In questo articolo discutiamo le basi, empiriche e teoriche, dell’iniziativa.

L’idea che la diversità possa essere un vantaggio è da tempo riconosciuta. Già negli anni 60, l’urbanista Jane Jacobs proponeva la diversità, nella varietà di occasioni, abitanti, gusti, abilità, bisogni e ossessioni, come il vero fattore di successo delle città [1]. Più recentemente, il sociologo Richard Florida ha messo in evidenza come le città più aperte, e quindi più diverse, sono anche quelle più capaci di attrarre talenti e capacità (e quindi di produrre sviluppo di qualità) [2]. Leggi di più