Cura ecologica: la relazione tra i luoghi e l’identità culturale

“Chi si prende cura dei luoghi?” Questa è la domanda di partenza che abbiamo posto ai docenti del corso del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova.

Il corso sul Giardino storico ed il paesaggio, giunto alla sua XXIX edizione, si è concluso anche per l’appuntamento del 2019, con grande partecipazione di esperti e cultori della materia. Leggi di più

Vittoria! Il TAR tutela il Catajo e blocca il Centro Commerciale

Non era affatto una sentenza scontata.

È quindi con particolare soddisfazione che Legambiente, assieme ai comitati locali e alle Associazioni degli agricoltori e dei commercianti con cui si è costituita in giudizio a fianco del Ministero, accoglie questo pronunciamento che riconosce il merito di chi si è impegnato per molti anni nella lotta di contrasto alla realizzazione del Centro Commerciale.

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Le Guardie Ecologiche dei Colli Euganei e i silenzi Regionali

Promuovere l’informazione e l’educazione in materia di tutela ambientale e concorrere alla protezione e alla vigilanza ecologica del Parco dei Colli. Questa è la nobile missione di G.E.V.

Un’ Associazione di Guardie Ecologiche Volontarie fondata nel 1992 a Bologna, e aderente a Federgev Italia, che da molti anni, in convenzione con l’Ente Parco Regionale dei Colli Euganei, svolge un servizio fondamentale per la salvaguardia del nostro patrimonio verde. Leggi di più

Salviamo Parco Langer, polmone verde della città di Rovigo

ParcoLanger_volontariParco Langer, nel quartiere Commenda, è oggi nuovamente minacciato dal passaggio al suo interno di una condotta di gas metano della ditta Snam, che servirà per l’allacciamento alla rete di un distributore privato lungo viale Porta Adige.

Un intervento che comporterà il disboscamento di buona parte dell’area boschiva. Legambiente Rovigo – insieme a WWF Rovigo, Comitato Commenda Est, Italia Nostra e Orto delle Farfalle – ha fatto un appello all’amministrazione comunale per evitarne la realizzazione. Leggi di più

I Colli Euganei, un Parco da riconquistare

ParcoColli5 maggio 2018, dai Colli Euganei a Venezia.

Non una cartolina di saluti ma un forte appello sintetizzato dallo slogan “Un parco da riconquistare” lanciato da numerose Associazioni ambientaliste del territorio nel corso di una grande manifestazione tenuta davanti alla sede dell’Ente ad Este per sollecitare la Regione Veneto a un vero rilancio del Parco.

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Confermato vincolo per il Catajo, storico provvedimento a tutela del territorio

19_aprileLa Soprintendenza regionale ha approvato in via definitiva il vincolo sull’area del Catajo.

Un provvedimento coraggioso e opportuno che mette in salvo un lembo di territorio delicatissimo dal punto di vista ambientale e paesaggistico dalla cementificazione, cui degli speculatori e la stessa Amministrazione di Due Carrare sembravano averlo condannato.

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Custodi per natura: la cura del territorio è giovane (e a fumetti)

custodi per natura_fotoLa nuova pubblicazione Custodi per natura. Cronache dal delta del Po è curata e illustrata da Giacomo Taddeo Traini e pubblicata da BeccoGiallo.

Racconta con taglio agile e avvincente un progetto di Legambiente Veneto che intende proporre agli abitanti di un territorio di sperimentare un nuovo modo di vivere, di gestire e di valorizzare l’ambiente come risorsa, a partire dal coinvolgimento personale. Leggi di più

Oasi Lycaena: una ricchezza di biodiversità riaperta da Legambiente

Farfalla LycaenaA Salzano ha riaperto l’oasi Lycaena, sito che prende il nome dalla presenza della farfalla omonima arancione che, con un concorso, i ragazzi delle scuole hanno scelto come simbolo della zona naturalistica.

Dopo più di un anno che era rimasta chiusa con la fine della vecchia gestione, ora il sito è gestito da NAPEA che, dopo mesi di lavoro per unire competenze e energie di più associazioni, riunisce sotto il nome di una ninfa dei boschi, cinque realtà locali per il presidio e l’educazione ambientale Leggi di più

I meli del Kazakistan, patrimonio di biodiversità

meleti_Kazakistan_premio-scarpa-2016Esistono ancora antichissime foreste di alberi selvatici di melo, distribuite lungo il versante settentrionale della catena montuosa del Tien Shan, che attraversa vasti, sconfinati territori, dall’ovest della Cina al Sud del Kazakistan, passando per il Kirghizistan e l’Uzbekistan.

Ciò che subito balza agli occhi è l’estrema varietà degli ambienti e dei paesaggi: maestose montagne, le cui vette ricoperte di nevi perenni, toccano i 7000 metri di altezze, si alternano ad altipiani e a profonde valli scavate da oltre duecento fiumi. Condizioni climatiche estreme caratterizzano i versanti delle montagne diversamente esposti.

La diversità ambientale è uno dei fattori che ha favorito la straordinaria biodiversità Leggi di più

Vincolo sul giardino Zantomio: il Comune non poteva non sapere

giardino exZantomioC’è voluta la mobilitazione dei cittadini per ricordare il vincolo di tutela indiretta sui giardini ex Zantomio. Una condizione di pregio che un qualsiasi CapoSettore all’urbanistica avrebbe dovuto conoscere prima di istruire la delibera di variazione urbanistica, sollecitata da un Sindaco desideroso di fare cassa.

Invece è solo grazie all’impegno del Comitato Zantomio, capitanato dell’arch. Maria Pia Cunico, docente di Architettura del Paesaggio presso lo IUAV di Venezia, al quale si sono affiancati Italia Nostra, Legambiente ed altre associazioni e cittadini, se per ora è stata sventata la trasformazione delle serre dell’ex vivaio di via Raggio di Sole in un edificio di 4.500 mc, alto 12.50 m, Leggi di più

Città sostenibili, un nuovo modello

cittasostenibiliNel primo decennio degli anni 2000, per effetto delle leggi Tremonti e dei relativi sgravi fiscali, si è registrato un aumento di oltre 165 milioni di metri cubi destinati ad edilizia non residenziale e industriale, e di circa 150 milioni per l’edilizia residenziale.

Cifre completamente al di sopra del fabbisogno abitativo del Veneto, che hanno creato non pochi danni al territorio, distruggendo il paesaggio storico veneto e non solo: in particolare, la dispersione insediativa ha accentuato il rischio idraulico e la produzione di inquinanti, ha generato spreco energetico, danni alla salute e insostenibili costi per trasporti e servizi alla popolazione, costi che oggi incidono sulla stessa capacità competitiva delle imprese. Leggi di più