Ipercentro Due Carrare salta in Consiglio, esulta il fronte del No

Due_CarrareChiamarlo vizio di forma è riduttivo: martedì 10 aprile in Consiglio comunale a Due Carrare a sorpresa è saltata l’approvazione dell’accordo di programma tra Comune e Deda perché la società non ha prodotto la necessaria fidejussione di 120.000 euro.

Non è chiaro se si tratta di un mero rinvio per problemi “tecnici” o se Deda abbia cambiato strategia, anche in virtù del vincolo che sta per essere confermato e che stronca le possibilità edificatorie nell’area.  Leggi di più

L’impegno del sindaco per il Parco Agro-Paesaggistico Metropolitano

parco-agro-paesaggisticoL’amministrazione di Padova ha manifestato vivo interesse per il progetto del Parco Agro-paesaggistico Metropolitano, le cui finalità e linee guida attuative sono state illustrate alcuni giorni fa al vicesindaco Arturo Lorenzoni dall’Associazione costituitasi per rendere operativo il progetto.
Il vicesindaco si è dimostrato entusiasta del progetto ed ha espresso la volontà di assumersi, con il sindaco Giordani, la responsabilità di presentarlo al tavolo della Comunità Metropolitana e di curarne il successivo coordinamento intercomunale.

La proposta del Parco Leggi di più

Legge sul consumo di suolo: davvero un limite o solo una fotografia?

PP3Nel maggio dello scorso anno il Consiglio Regionale ha approvato la legge 14/2017 “per il contenimento del consumo di suolo”.

Una legge che, grazie anche al contributo di UrbanMeta, contiene importanti enunciazioni di principio e indica la via del recupero e della rigenerazione urbana quali prioritari strumenti di salvaguardia del suolo, del territorio e del paesaggio, ma la cui operatività è stata in larga misura vanificata con l’introduzione di un lungo, ingiustificato elenco di deroghe. Leggi di più

Appello alla Giunta: convertite le aree edificabili. Una Variante al Piano degli Interventi per la Padova sostenibile

patÈ necessario un ridisegno complessivo dell’organismo urbano e dei meccanismi che ne regolano la vita e lo sviluppo, valutandone gli effetti sulla qualità dell’abitare e sulla salute degli abitanti e la “resilienza” cioè la capacità di far fronte agli effetti della globalizzazione e dei cambiamenti climatici in atto.

Le Linee Strategiche votate dal Consiglio Comunale e i principi enunciati dalla recente Legge Regionale indirizzano chiaramente al contenimento del consumo di suolo. Ecco perché il punto di partenza per un progetto di città eco-sostenibile deve essere l’elaborazione di una Variante generale al Piano degli Interventi (il vecchio PRG). Leggi di più

Egregio Sindaco, è tempo di ripensare l’urbanistica di Padova e territorio. Obiettivo: stop al consumo di suolo

consumo suolo padovaPer evitare un eccessivo ed ingiustificato consumo di suolo a Padova, è necessario adottare le varianti al PAT (Piano di Assetto del Territorio) e al relativo P.I. (Piano degli Interventi), che il sindaco Sergio Giordani ha già previsto nel suo programma.

Tuttavia Legambiente osserva che, prima di intervenire sul PAT, è indispensabile puntare su una pianificazione strategica del territorio a scala metropolitana, riesaminando il PATI (il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale), assieme ai comuni della cintura urbana. Leggi di più

Consumo di suolo a Padova, Veneto ed Italia: dati preoccupanti

Stop consumo di suoloNei mesi scorsi è uscito il rapporto I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) su consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici.

Riteniamo fondamentale parlarne e diffonderne i dati perché questo crea consapevolezza collettiva che a sua volta genera pressione nei confronti delle istituzioni.

L’analisi del documento desta seria preoccupazione. Leggi di più

Bellezza e futuro: lettere contro il centro commerciale a Due Carrare

catajoContro il progetto di centro commerciale di Due Carrare arrivano, dopo politici, associazioni e cittadini, anche altre voci di realtà impegnate ad esempio nel turismo di qualità e nel sociale, che sentono di dover esprimere il loro dissenso per quello che sarebbe un errore imperdonabile.

È un chiaro segnale che su questa scelta, di eccezionale portata per il nostro territorio, si gioca tutto un sistema di valori culturali.

Che mondo vogliamo costruire e soprattutto lasciare ai nostri figli? Che tipo di sviluppo economico intendiamo perseguire? Leggi di più

Due Carrare: il centro commerciale, la bellezza e la schizofrenia politica

lamincana-10Il ragionamento del Sindaco è questo: abbiamo ereditato dall’Amministrazione precedente una situazione che ci vincola, per cui, dato che il centro commerciale prima o poi si farà, è meglio governarne l’iter imponendo alla società interventi di mitigazione ambientale e altri benefit a favore dei cittadini e dei commercianti.

Se la seconda parte del ragionamento può essere condivisibile, certamente non lo è la premessa: non è vero che la situazione ereditata dalla Giunta precedente obblighi il Sindaco ad accettare le odierne richieste della Deda. Leggi di più

La nuova Giunta rompe con il passato. Ora serve una variante generale a difesa del suolo

stop_consumo_suoloDopo anni di inarrestabile crescita urbana, spreco edilizio e consumo di suolo, un primo positivo segnale di inversione di tendenza e di cambiamento si è registrato a fine agosto con l’approvazione da parte della neo-eletta Giunta Comunale di Padova di una nuova perimetrazione degli “ambiti di urbanizzazione consolidata”.

Un “atto ricognitivo”, richiesto dalla Legge regionale (la n. 14 del 2017) “per il contenimento del consumo di suolo”, Leggi di più

Centro commerciale a Due Carrare. Cemento fra Catajo e Colli: è questa la vocazione del territorio?

Due Carrare_Rendering centro commercialeDopo molti anni di silenzio, il progetto per la costruzione di un enorme centro commerciale a Due Carrare, nell’area di fronte al Castello del Catajo, è stato sbloccato in seguito a due sentenze favorevoli del Consiglio di Stato, benché sia stata approvata la legge regionale per la riduzione del consumo di suolo.

Riteniamo che sia venuto il tempo di fermare questi ripetuti e inaccettabili attacchi che continuamente arrecano ferite alla bellezza del nostro territorio euganeo.

Oggi il Veneto, per consumo di suolo, risulta secondo solamente alla Lombardia. Leggi di più

Consumo di suolo, la Regione approva una legge deludente

Torre di Gregotti, Arcella, PadovaLa nuova legge sul consumo di suolo, approvata dal consiglio della Regione Veneto lo scorso 29 maggio presenta ancora ambiguità e limiti che, di fatto, compromettono la sua efficacia.

Lo hanno dimostrato, con osservazioni puntuali e argomentate, le associazioni di categorie, culturali e ambientaliste e gli Ordini professioanli ed i sindacati riuniti nel coordinamento Urbanmeta (qui trovate il testo con le osservazioni).
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Padova, una città in equilibrio (demografico) sempre più precario

Badante e anzianoRiprendiamo, arricchendolo con riflessioni sul consumo di suolo, l’interessante articolo sul calo demografico che Donatella Gasperi ha scritto per La difesa del popoloQui potete leggere la versione originale.

È una città invecchiata Padova, dove si contano 210 anziani ogni 100 bambini: il nostro futuro ridotto del 50 per cento. Nel 2016 all’anagrafe sono stati registrati 1.547 nati e 2.591 decessi, con un saldo naturale negativo di 1.044 unità, mentre il saldo migratorio – vale a dire la differenza tra chi se ne è andato e chi è venuto a vivere qui – è stato di 472 unità in più

Comunque la si racconti, ci sono 532 padovani in meno e un trend negativo che si mantiene da almeno una decina d’anni.

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“Stop al consumo di suolo!” Non basta dirlo, bisogna attuarlo. Bitonci pessimo esempio

iris_bandiera_salvaverdeGià raccolti 5.000 € a sostegno del ricorso al TAR presentato da Legambiente ed alcuni residenti contro la cementificazione in quel che resta del cuneo verde Forcellini, alla destra del parco Iris.

Un risultato che si spera possa crescere ulteriormente grazie all’appoggio di associazioni, comitati e cittadini che decideranno di contribuire alla campagna Salva il verde rappresentata dal simbolo della tartaruga “Iris”, divenuta bandiera della lotta al consumo di suolo in una città tra le più sature di cemento a livello nazionale.

Il ricorso al TAR denuncia l’illegittimità di un Piano da 25.000 metri cubi approvato dal Comune di Padova Leggi di più

“CamminArcella”: il quartiere in marcia per pace, integrazione e contro il consumo di suolo.

ArcellaVivaRete Arcella Viva è un coordinamento tra comitati, cooperative e singole persone che condividono la finalità della salvaguardia del territorio del Quartiere 2 Nord e della qualità di vita dei suoi abitanti senza distinzione alcuna. Ci incontriamo da circa due anni ed abbiamo  promosso diverse iniziative legate alla sostenibilità ambientale e sociale del quartiere.

Per domenica 26 marzo Rete Arcella Viva ha pensato ad una iniziativa che possa coniugare due aspetti molto sentiti in quartiere: la Pace e l’integrazione, da una parte,  e la richiesta di fermare il consumo di suolo, dall’altra. Leggi di più

Una siepe per dire Stop al cemento: al via una campagna di crowdfunding

basso isonzo_seme_siepi_ca sanaPadova una città sempre più invasa dal cemento, l’aria irrespirabile un giorno su tre, la natura che sembra scomparire.

In città sono sempre meno le aree verdi, che vanno difese e valorizzate. Uno dei luoghi simbolo di questa “resistenza verde” in città è il Parco del Basso Isonzo.

Qui, alcune realtà che credono nel biologico, attraverso un social crowdfunding, vogliono raccogliere persone, idee, fondi, per dare vita in maniera concreta a un vero Parco Agricolo Biologico al servizio della città e dei cittadini che abitano il territorio. Leggi di più

Il Parco Agro-paesaggistico Metropolitano non decolla: la società civile scrive a Provincia e Sindaci dell’area metropolitana

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteSono molteplici ragioni che rendono quanto mai opportuna l’attuazione del Parco Agro-paesaggistico Metropolitano tra il Brenta ed il Bacchiglione“.

Inizia con un’analisi approfondita la lettera sottoscritta da oltre venti associazioni ed organizzazioni di categoria ai Sindaci dei comuni di area metropolitana in cui si chiede di sbloccare il progetto finito, a causa immobilismo di Bitonci (vedi articolo qui), su un binario morto.

Cinque le richieste finali, molto concrete ed operative. Leggi di più