Caro Sindaco (reggente) ti scrivo, non consumare suolo agricolo

don albino_appello_pat_rossiEgregio signor Sindaco Reggente,

preoccupati dei gravi danni che sta producendo nel nostro pianeta e anche nel nostro territorio, l’azione imprudente dell’uomo, che indifferente ai devastanti effetti prodotti dalla cementificazione, dall’uso di risorse finite come il suolo, dall’impermeabilizzazione sistematica dei terreni, continua nell’azione egoistica del raggiungimento del proprio immediato interesse senza volgere lo sguardo al futuro e ai propri simili, poiché la gestione del territorio è materia di competenza del Comune, è a lei che ci rivolgiamo come massimo rappresentante di questa istituzione democratica. Leggi di più

Fermiamo l’alluvione edilizia per evitare quella delle acque

Cataio allagatoSono passati poco più di tre anni dall’alluvione del 2 novembre 2010 ed il territorio padovano viene nuovamente messo sotto scacco a causa della fragilità idrogeologica che affligge l’intera regione. Fragilità a cui non si è ancora riusciti a porre rimedio nonostante il susseguirsi di commissari straordinari, primo fra tutti lo stesso governatore Zaia,  dotati di poteri eccezionali che non sono riusciti ad esercitare, e nonostante l’esistenza di finanziamenti europei che solo in modesta percentuale sono stati utilizzati.” Leggi di più

Mobilitiamoci insieme per cambiare il Veneto

30_novembreSabato 30 novembre, dalle ore 14 fino al tramonto, la città di Venezia accoglierà una moltitudine di associazioni, comitati, forze sindacali e cittadini veneti, che uniti in un corteo, che siamo sicuri sarà colorato, allegro e partecipato da migliaia di cittadini, sfileranno per le calli della città per chiedere con forza uno stop al consumo di suolo sfrenato, per bloccare la pioggia di asfalto e di grandi opere previste nella nostra regione, per difendere l’ambiente, la salute, la democrazia e l’assalto ai beni comuni.

Legambiente, tra i promotori della manifestazione, ha aderito e rilanciato con forza grazie all’impegno dei suoi 39 circoli sparsi per il Veneto, e lo ha fatto per i tanti motivi. Leggi di più

Biciclettata al Parco che verrà

Negli ultimi 30 anni un quinto d’Italia è stata cementificata. Anche a Padova si è costruito troppo e male. Legambiente chiede al Comune di Padova un stop all’edificazione, seguendo l’esempio dei comuni più virtuosi, quali quelli di Udine e di Desio, che hanno tagliato un milione di metri cubi dai loro piani regolatori. Il PAT (il nuovo piano regolatore) di Padova, infatti, è assolutamente sovradimensionato, consentendo nei prossimi anni un volume edificabile totale di 4.692.124 mc. Una spaventosa colata di cemento. A chi possa servire questa nuova volumetria non si capisce, visto in città ci sono già più di 7000 case che non riescono ad essere vendute.

Con una raccolta di firme tra i cittadini che ha già raccolto 2.000 firme – stiamo proponendo a Padova ed ai Comuni contermini di creare un Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento. Leggi di più