Vittoria! Il TAR tutela il Catajo e blocca il Centro Commerciale

Non era affatto una sentenza scontata.

È quindi con particolare soddisfazione che Legambiente, assieme ai comitati locali e alle Associazioni degli agricoltori e dei commercianti con cui si è costituita in giudizio a fianco del Ministero, accoglie questo pronunciamento che riconosce il merito di chi si è impegnato per molti anni nella lotta di contrasto alla realizzazione del Centro Commerciale.

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Importante passo per la realizzazione del Parco Agro-paesaggistico

Nella riunione del 3 ottobre scorso la Conferenza dei Comuni dell’area metropolitana di Padova (CoMePa) ha approvato il progetto di Parco Agro-paesaggistico Metropolitano.

Adesso ogni Comune dovrà deliberare l’adesione al piano precisando gli impegni concreti per avviarne la progettazione e la realizzazione. Leggi di più

Confermato vincolo per il Catajo, storico provvedimento a tutela del territorio

19_aprileLa Soprintendenza regionale ha approvato in via definitiva il vincolo sull’area del Catajo.

Un provvedimento coraggioso e opportuno che mette in salvo un lembo di territorio delicatissimo dal punto di vista ambientale e paesaggistico dalla cementificazione, cui degli speculatori e la stessa Amministrazione di Due Carrare sembravano averlo condannato.

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Ipercentro Due Carrare salta in Consiglio, esulta il fronte del No

Due_CarrareChiamarlo vizio di forma è riduttivo: martedì 10 aprile in Consiglio comunale a Due Carrare a sorpresa è saltata l’approvazione dell’accordo di programma tra Comune e Deda perché la società non ha prodotto la necessaria fidejussione di 120.000 euro.

Non è chiaro se si tratta di un mero rinvio per problemi “tecnici” o se Deda abbia cambiato strategia, anche in virtù del vincolo che sta per essere confermato e che stronca le possibilità edificatorie nell’area.  Leggi di più

Custodi per natura: la cura del territorio è giovane (e a fumetti)

custodi per natura_fotoLa nuova pubblicazione Custodi per natura. Cronache dal delta del Po è curata e illustrata da Giacomo Taddeo Traini e pubblicata da BeccoGiallo.

Racconta con taglio agile e avvincente un progetto di Legambiente Veneto che intende proporre agli abitanti di un territorio di sperimentare un nuovo modo di vivere, di gestire e di valorizzare l’ambiente come risorsa, a partire dal coinvolgimento personale. Leggi di più

Nasce un Bosco: alberi in difesa dell’ambiente per una Padova ecologica

NasceUnBoscoUn pomeriggio per un gesto concreto contro la cementificazione della aree verdi e per una città più ecologica e sostenibile.

Domenica 25 marzo l’azienda agricola Terre del Fiume e il ristorante Ca’ Sana invitano la cittadinanza, e i più piccoli in particolare, a piantare un albero per far nascere un bosco per il parco agricolo del Basso Isonzo. Appuntamento alle 14.30 in via Bainsizza. Leggi di più

Fioriscono i Centri commerciali attorno ai Colli: ad Abano in faccia a villa Mocenigo

Villa-Mocenigo-Mainardi-Abano-TermeC’è un altro centro commerciale, oltre a quello ben più noto di Due Carrare, che sorgerà nel territorio euganeo. Parliamo della prevista nuova struttura commerciale (Alìper), antistante Villa Mocenigo Mainardi, la più grande ed antica villa di Abano Terme.

Le due situazioni, benché quella di Abano risulti mediaticamente meno forte, sono molto simili e presentano alcune preoccupanti analogie: entrambe prevedono un’inopportuna collocazione degli edifici in vicinanza a siti di pregio architettonico Leggi di più

Il progetto di legge regionale sul consumo di suolo bocciato dall’architetto Matteraglia

Volantino_suolo-CarpiMODIFYL’architetto Pierluigi Matteraglia, esperto di pianificazione e tutela ambientale, analizza con precisione la proposta di legge regionale sul consumo di suolo e la rigenerazione urbana.

Obiettivo della legge sarebbe rigenerare il tessuto urbano degradato, attraverso  demolizioni, ricostruzioni e trasferimenti che non vadano ad aggredire la campagna.

Ma l’architetto mostra criticità e contraddizioni di un progetto di legge che considera del tutto inadeguato. Leggi di più

Cosa volete nel terreno agricolo collettivo?

pacta_persone_acquisto collettivo terrenoIl progetto PACTA (Progetto di Acquisto Collettivo di un Terreno Agricolo) è a un punto decisivo.

PACTA  è un progetto nato poco più di un anno fa (vedi qui primo articolo) con lo scopo di salvare dalla speculazione edilizia un terreno agricolo che resiste tra le case nel quartiere Sacro Cuore, vicino all’Arcella. Il terreno è stato messo in vendita e il timore è quello che chi lo acquista tenti di renderlo edificabile per procedere all’ennesima speculazione.

Un gruppo di cittadini ha deciso di organizzarsi per comprare quel terreno tutti assieme, in modo da mantenere la sua destinazione agricola. Leggi di più

Il grande vuoto: occasione per la rigenerazione urbana

censimento_grande vuoto_edilizia_esteIl “Grande vuoto” (edilizio) è da qualche giorno su facebook qui.

Sono le foto e le descrizioni di decine e decine di edifici, pubblici e privati, commerciali o industriali abbandonati o in stato di degrado. Sono quel patrimonio da conoscere e censire per far partire progetti di rigenerazione urbana, piuttosto che prevedere nuovi aumenti di cubatura o lottizzazioni.

Un censimento autogestito realizzato dal circolo di Legambiente Este con un gruppo di lavoro Leggi di più

Caro Sindaco (reggente) ti scrivo, non consumare suolo agricolo

don albino_appello_pat_rossiEgregio signor Sindaco Reggente,

preoccupati dei gravi danni che sta producendo nel nostro pianeta e anche nel nostro territorio, l’azione imprudente dell’uomo, che indifferente ai devastanti effetti prodotti dalla cementificazione, dall’uso di risorse finite come il suolo, dall’impermeabilizzazione sistematica dei terreni, continua nell’azione egoistica del raggiungimento del proprio immediato interesse senza volgere lo sguardo al futuro e ai propri simili, poiché la gestione del territorio è materia di competenza del Comune, è a lei che ci rivolgiamo come massimo rappresentante di questa istituzione democratica. Leggi di più

Fermiamo l’alluvione edilizia per evitare quella delle acque

Cataio allagatoSono passati poco più di tre anni dall’alluvione del 2 novembre 2010 ed il territorio padovano viene nuovamente messo sotto scacco a causa della fragilità idrogeologica che affligge l’intera regione. Fragilità a cui non si è ancora riusciti a porre rimedio nonostante il susseguirsi di commissari straordinari, primo fra tutti lo stesso governatore Zaia,  dotati di poteri eccezionali che non sono riusciti ad esercitare, e nonostante l’esistenza di finanziamenti europei che solo in modesta percentuale sono stati utilizzati.” Leggi di più

Mobilitiamoci insieme per cambiare il Veneto

30_novembreSabato 30 novembre, dalle ore 14 fino al tramonto, la città di Venezia accoglierà una moltitudine di associazioni, comitati, forze sindacali e cittadini veneti, che uniti in un corteo, che siamo sicuri sarà colorato, allegro e partecipato da migliaia di cittadini, sfileranno per le calli della città per chiedere con forza uno stop al consumo di suolo sfrenato, per bloccare la pioggia di asfalto e di grandi opere previste nella nostra regione, per difendere l’ambiente, la salute, la democrazia e l’assalto ai beni comuni.

Legambiente, tra i promotori della manifestazione, ha aderito e rilanciato con forza grazie all’impegno dei suoi 39 circoli sparsi per il Veneto, e lo ha fatto per i tanti motivi. Leggi di più

Biciclettata al Parco che verrà

Negli ultimi 30 anni un quinto d’Italia è stata cementificata. Anche a Padova si è costruito troppo e male. Legambiente chiede al Comune di Padova un stop all’edificazione, seguendo l’esempio dei comuni più virtuosi, quali quelli di Udine e di Desio, che hanno tagliato un milione di metri cubi dai loro piani regolatori. Il PAT (il nuovo piano regolatore) di Padova, infatti, è assolutamente sovradimensionato, consentendo nei prossimi anni un volume edificabile totale di 4.692.124 mc. Una spaventosa colata di cemento. A chi possa servire questa nuova volumetria non si capisce, visto in città ci sono già più di 7000 case che non riescono ad essere vendute.

Con una raccolta di firme tra i cittadini che ha già raccolto 2.000 firme – stiamo proponendo a Padova ed ai Comuni contermini di creare un Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento. Leggi di più