Drastico stop della Regione al consumo di suolo, è urgente per Padova adeguarsi

stop cemento padovaLa Giunta regionale ha definitivamente approvato, con DGR n. 668/18, la quantità massima di consumo di suolo ammessa nel territorio regionale, nonché la sua ripartizione per Ambiti Sovracomunali Omogenei (ASO) e per singolo Comune.

Il provvedimento è stato assunto al fine di ridurre progressivamente il consumo di suolo non ancora urbanizzato, in coerenza con l’obiettivo comunitario di azzerarlo entro il 2050. Leggi di più

Il paesaggio è salvo? Alle origini della tutela, ricordando Giuseppe Galasso

biciclettata ville accerchiate dal cemento 2014_2La recente scomparsa di Giuseppe Galasso, avvenuta lo scorso 12 febbraio, ci ricorda la conquista che ha saputo realizzare nel 1985.

Fu allora che, nella veste di Sottosegretario al Ministero dei beni culturali, pose le basi per la prima disciplina organica in difesa del paesaggio, introducendo a livello normativo una legge ad hoc, nota appunto come legge Galasso, poi integrata nel Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004.

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Una piazza verde all’Arcella. Dopo 20 anni, che sia la volta buona?

arcella-padova-piano guida GregottiIl convegno di sabato 18 novembre, promosso dai comitati per Piazza San Carlo, nasce con un auspicio preciso: che si metta la parola fine a vent’anni di tentativi di prevaricazione del soggetto privato su quello pubblico; serve marcare la data di una svolta da parte dell’Amministrazione comunale contribuendo all’arresto del degrado di un’area altrimenti molto bella e vivibile.

Il quartiere Arcella – San Carlo – Pontevigodarzere ha assunto nel tempo una connotazione negativa, complici alcuni articoli di stampa che instillano l’equazione Arcella = criminalità e spaccio come se le altre zone di Padova ne fossero immuni. Leggi di più

Egregio Sindaco, è tempo di ripensare l’urbanistica di Padova e territorio. Obiettivo: stop al consumo di suolo

consumo suolo padovaPer evitare un eccessivo ed ingiustificato consumo di suolo a Padova, è necessario adottare le varianti al PAT (Piano di Assetto del Territorio) e al relativo P.I. (Piano degli Interventi), che il sindaco Sergio Giordani ha già previsto nel suo programma.

Tuttavia Legambiente osserva che, prima di intervenire sul PAT, è indispensabile puntare su una pianificazione strategica del territorio a scala metropolitana, riesaminando il PATI (il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale), assieme ai comuni della cintura urbana. Leggi di più

3 piani sotto: speculazione con il park sotterraneo all’ex Intendenza di Finanza

intendenza finanza_san biagio_padovaUn parcheggio interrato di tre piani, che raggiungerà la profondità di 11 metri nel cuore di Padova, sta togliendo il sonno agli abitanti dell’isolato delimitato dalle vie Zabarella, Altinate e S. Biagio.

Il parcheggio, già autorizzato dal comune il 1 febbraio 2017, fa parte del Piano di Recupero di via Zabarella – via S. Biagio, approvato nel 2014, che prevede la riqualificazione dell’area dell’ex Intendenza di Finanza, là dove sorgeva il convento di San Bernardino che la gentildonna Dorotea Chieregati di Camponsampiero, fattasi monaca, ha fondato nel 1439. Leggi di più

Stop cemento in zona Iris. Gli impegni di Borile, Lorenzoni e Giordani in un video

Iris_parco_padova_suolo.jpgSolo tre dei candidati alle prossime elezioni amministrative della città di Padova hanno raccolto l’appello dei comitati contro la cementificazione che minaccia i terreni verdi attorno al parco Iris e a favore di una nuova pianificazione urbanistica in grado di fermare le nuove costruzioni.

In un VIDEO pubblicato online  la sintesi degli impegni assunti negli incontri di approfondimento avuti in questi giorni. Leggi di più

Via Facciolati: la lottizzazione è inammissibile. Legambiente presenta le osservazioni

Entro fine mese Legambiente presenterà le proprie osservazioni al Piano Urbanistico Attuativo di via Facciolati e via Pertile, adottato il 13 gennaio scorso. Il Piano prevede la demolizione delle ex serre Mazzucato e di altri fabbricati limitrofi per dar luogo ad un edificio residenziale e ad un nuovo supermercato.Le criticità sono molte, riassunte in quattro aspetti negativi che Legambiente Padova intende denunciare:

1) l’eccesso di concentrazione di supermercati nel primo tratto di via Facciolati; 2) l’impatto assolutamente negativo del PUA sul traffico che interessa la via; 3) la sottrazione di verde e la conseguente cementificazione del suolo; 4) l’aumento della densità edilizia. Leggi di più

“Noi, la Terra, un Bene comune” il neo comitato sfida il Comune sull’Iris. Ci mette i soldi per avere il verde, anzichè cemento

orti civici_zona irisLe promesse mancate dell’ex sindaco Massimo Bitonci continuano a produrre prevedibili effetti negativi.

Ma anche risposte innovative da parte di cittadini organizzati che si difendono e mettono in campo idee concrete e soldi. Li offriranno per l’affitto di un terreno al principale proprietario di un lotto in zona Iris, così che rinunci alla partecipazione all’ennesima lottizzazione che soffocherà il parco Iris con altro inutile cemento.

E sì che in campagna elettorale del 2014 l’ex Sindaco Bitonci aveva promesso: “Il nostro programma prevede la tutela del Parco Iris, stop a nuove costruzioni, Leggi di più

Bitonci fa danni anche da lontano: in via Facciolati speculazione edilizia a responsabilità pubblica

via-facciolati-pista-ciclabile-rialzataIl 13 gennaio scorso Commissario Prefettizio ha adottato il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di via Facciolati e via Pertile, che riguarda la demolizione delle ex serre Mazzucato e di altri fabbricati limitrofi per dar luogo ad un edificio residenziale e ad un nuovo supermercato.

Emblematico esempio di come Regione e Comune non siano stati in grado di assicurare un corretto sviluppo del territorio e anzi siano riusciti, nel caso in esame, ad ottenere l’effetto contrario, favorendo la speculazione edilizia e compromettendo la vivibilità del rione. Leggi di più

Iris, ricorso al TAR contro il nuovo cemento. Appello ai cittadini: sosteneteci

iris_assalto cuneo verde_Legambiente_controdeduzioni_maggio2016Il piano Forcellini-Canestrini per la costruzione di 25.000 metri cubi di nuova edilizia, nei terreni verdi ad est del parco Iris, approvato lo scorso 28 giugno dal Comune di Padova, favorisce i costruttori.

I danneggiati sono l’ambiente, l’interesse pubblico e i residenti.

Ecco perché abbiamo presentato un ricorso al T.A.R. del Veneto.

Il Piano è un primo stralcio di attuazione della cosiddetta perequazione che, in quest’area, consente cubatura fino a 33.000 mc Leggi di più

Isola dell’Abbà ancora in pericolo; come salvarla?

polverara_isola dell'AbbaDopo le manifestazioni di protesta esercitate dal mondo ambientalista padovano e da un accanito comitato locale denominato “Salviamo Polverara e Isola dell’Abbà” nel luglio del 2012 (leggi qui), era calato il silenzio sul Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di Isola dell’Abbà, frazione di Polverara tra il fiume Roncajette ed il canale Orsaretto.

La colata di cemento di 24.000 metri cubi (125 nuovi abitanti insediabili) a ridosso della villa Priuli Rezzonico e della chiesa parrocchiale di S. Leonardo, in un contesto di elevato pregio ambientale e paesaggistico che conserva evidenti tracce dei valori storici degli antichi insediamenti monastici, sembrava scongiurato.

Invece il PUA aveva continuato il suo iter amministrativo Leggi di più

Cosa volete nel terreno agricolo collettivo?

pacta_persone_acquisto collettivo terrenoIl progetto PACTA (Progetto di Acquisto Collettivo di un Terreno Agricolo) è a un punto decisivo.

PACTA  è un progetto nato poco più di un anno fa (vedi qui primo articolo) con lo scopo di salvare dalla speculazione edilizia un terreno agricolo che resiste tra le case nel quartiere Sacro Cuore, vicino all’Arcella. Il terreno è stato messo in vendita e il timore è quello che chi lo acquista tenti di renderlo edificabile per procedere all’ennesima speculazione.

Un gruppo di cittadini ha deciso di organizzarsi per comprare quel terreno tutti assieme, in modo da mantenere la sua destinazione agricola. Leggi di più

Vincolo sul giardino Zantomio: il Comune non poteva non sapere

giardino exZantomioC’è voluta la mobilitazione dei cittadini per ricordare il vincolo di tutela indiretta sui giardini ex Zantomio. Una condizione di pregio che un qualsiasi CapoSettore all’urbanistica avrebbe dovuto conoscere prima di istruire la delibera di variazione urbanistica, sollecitata da un Sindaco desideroso di fare cassa.

Invece è solo grazie all’impegno del Comitato Zantomio, capitanato dell’arch. Maria Pia Cunico, docente di Architettura del Paesaggio presso lo IUAV di Venezia, al quale si sono affiancati Italia Nostra, Legambiente ed altre associazioni e cittadini, se per ora è stata sventata la trasformazione delle serre dell’ex vivaio di via Raggio di Sole in un edificio di 4.500 mc, alto 12.50 m, Leggi di più

Bitonci continua a costruire: su terreni a rischio allagamenti

Bitonci_promesse_stop_consumo_suoloEnnesima colata di cemento che si mangia aree verdi cittadine: sono le nuove lottizzazioni nei terreni attigui al parco Iris.

La delibera adottata dalla Giunta Comunale prevede un ampliamento della scuola d’Inglese e nuove abitazioni lungo via Forcellini e via Canestrini.

Dopo la perimetrazione della zona, approvata lo scorso anno dalla sua Amministrazione, ora Massimo Bitonci dà il via libera alla costruzione a stralci di 33.000 metri cubi in un’area verde di grande pregio ambientale e a rischio allagamenti, Leggi di più

Ma di quanto cemento necessita ancora Selvazzano?

ancora_cementoMa di quanto cemento necessita ancora Selvazzano? Ormai sembra essere divenuta una specie di Legge Assoluta. Implacabile.

Prendiamo una persona qualsiasi, mediamente rispettosa delle leggi e magari persino dell’ambiente, votatelo ed eleggetelo a Sindaco. Statene certi, egli verrà da subito preso da una sindrome inevitabile, comune agli amministratori di qualsiasi fede politica, definibile come: “fregola edificatoria”. Leggi di più

Sempre peggio: nessun limite al consumo di suolo, solo incentivi per nuove lottizzazioni

cementificazioneIn questo ecopolis monografico illustriamo una tesi: la Variante al Piano degli Interventi adottata aggraverà, e di molto, il consumo di suolo a Padova.

Nel provvedimento, da un lato, si afferma la conformità a quanto previsto dal Piano di Assetto del Territorio (PAT) adottato nel 2009 dalla precedente Amministrazione (eccessivo e sovradimensionato); nel contempo in premessa si propone di contenere l’espansione urbana.

In realtà, la Variante non solo manca del tutto questo secondo obiettivo, ma (era difficile immaginarlo, sigh) consentirà danni peggiori di quelli compiuti negli anni passati.

Questo primo articolo di Sergio Lironi presenta alcune problematiche complessive, Leggi di più