Appello contro la cementificazione: la società civile si mobilita

cementificazione_padova_Bitonci-300x204L’Amministrazione comunale minaccia il verde cittadino: è il momento di mobilitarsi tutti insieme per difenderlo. Entro i primi di aprile infatti verrà discussa la “Variante al Piano degli Interventi” sulla quale Legambiente e Italia Nostra hanno presentato un corposo dossier di osservazioni (vedi qui).

Per stimolare un dibattito cittadino e costruire una mobilitazione in difesa del verde, associazioni, comitati ed altre realtà sensibili al tema lanciano ora un appello per modificare la Variante, e promuovere una vera politica ambientale a Padova (leggi qui il testo completo). Leggi di più

Cemento all’Iris: ci risiamo

BARSOTTI - PROTESTA LEGAMBIENTE IN CONSIGLIO COMUNALEAbbiamo presentato due memorie (sintesi qui: 1 e 2) con cui contestiamo diverse irregolarità e lacune del progetto da 34.000 metri cubi edificabili in zona Iris e aspettiamo ora di conoscere le valutazioni fatte dal Comune. Intanto però lo sappiamo: avevamo ragione.

Il 28 ottobre scorso la commissione urbanistica ha dato il suo parere favorevole al progetto sostenendo che la domanda avanzata dai privati era regolare, gli uffici avevano verificato, e l’approvazione era addirittura obbligatoria (qui il verbale). Leggi di più

Cemento a catinelle

Nel programma elettorale il Sindaco Bitonci si è impegnato per la salvaguardia delle aree naturali e agricole e la tutela delle zone soggette ad allagamenti, ma la sua Amministrazione sta dando ora il via libera ad un’operazione che potremmo piuttosto chiamare Cemento a catinelle.

In un solo giorno ha approvato quattro progetti per un totale di 100.000 metri cubi da costruire proprio in quei cunei verdi che diceva di voler proteggere. Il Sindaco è arrivato addirittura ad auspicare che i progetti vengano realizzati fino in fondo per dare lavoro alle imprese; evidentemente gli allagamenti e un mercato immobiliare distrutto proprio da politiche urbanistiche bulimiche come questa non hanno insegnato nulla. Leggi di più

E parco Prandina sarà

Marcia della paceSettecento i partecipanti per una bella giornata in cammino con canti e poesie. Molte le famiglie con bambini. E tutti a chiedersi: “Ma ci voleva una marcia della pace così per farci incontrare?”. E poi decine e decine di candidati, sia al consiglio comunale che a Sindaco.

Di questa giornata ci rimangono le molteplici foto (già visionabili in rete sul profilo facebook di Legambiente assieme alle video interviste di TV7 con Gianna Benucci e Sandro Ginestri) e le numerose bandiere arcobaleno sventolanti nell’afa di corso Milano e via Chiesanuova. Leggi di più

Piove cemento a Brusegana

perequazione_Monte_Rua_impattoLa Giunta di Padova ha approvato una lottizzazione a Brusegana in un’area agricola compresa tra il supermercato Top Ten (fronte ex “Salata”), il Bacchiglione e il Brentella (clicca qui). Il progetto prevede una cinquantina di lotti con villette singole, bi-tri- quadrifamiliari e a schiera, per un totale di 43.938 mc, cui potrebbero aggiungersi altri 7.000 mc con l’approvazione del 2° stralcio.

L’avvallo al progetto da parte del Comune di Padova è assolutamente non condivisibile, innanzitutto perché sottrae all’agricoltura più di 50.000 mq di superfice permeabile in un’area soggetta sia al rischio di ristagno idrico, Leggi di più

Lavori in corso, in attesa del Tavolo per la ciclabilità

facciolati_fanzago_webÈ stata aperta di recente la nuova pista ciclabile in via Fanzago, il collegamento tra via Facciolati e via Crescini percorso ogni giorno da moltissimi studenti del Gramsci e del Cornaro che fino ad oggi erano costretti a imboccare la strada contromano. Nel frattempo sono iniziati anche i lavori per il completamento della pista ciclabile in via Facciolati, in direzione Voltabarozzo.

Un intervento fortemente atteso nella via percorsa da 4.300 biciclette al giorno, che ne fanno la strada di Padova con più alto numero di transiti in bicicletta fuori dal centro storico.

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Questionario al ciclista urbano: boom di risposte

quest_cicl_bannerLa bici è molto spesso oggetto di dibattito pubblico: il problema dei furti, della sicurezza stradale, del miglioramento della ciclabilità e delle possibilità di parcheggio sono temi spesso presenti nella cronaca locale. Per avere un termometro sui principali aspetti critici e individuare proposte per migliorare la ciclabilità cittadina,La Mente Comune, Legambiente Padova e l’Associazione Studenti Universitari hanno creato un questionario al ciclista urbano, che raccoglie informazioni e suggerimenti da chi usa la bicicletta a Padova. Leggi di più

Parco Iris, scelte possibili al posto delle case

prog_nuove edificazioni_zonaIris-ipotesiALa denuncia di Legambiente sul nuovo progetto che prevede la costruzione di 140 nuove abitazioni in zona Iris e le risposte dell’assessore all’urbanistica Dalla Vecchia e dei candidati sindaco Francesco Fiore e Alessandro Zan (clicca qui) hanno dato impulso al confronto che c’è tra i concorrenti alle primarie del centro sinistra ed riacceso i riflettori sull’annosa vicenda dell’aggressione edilizia, che minaccia quel poco che rimane del cuneo verde che dal canale di S. Gregorio raggiunge il Parco Iris. Leggi di più

Via le Mani dalla città: appello ai candidati Sindaci di Padova

Via_le_mani_1_web“Ci sono film che con il passare degli anni perdono la presa… 

altri che invece conservano una loro inattaccabile attualità, purtroppo”

da mymovies.it

Nei 50 anni che sono trascorsi dall’uscita nelle sale del film “Le Mani sulla città”, in Italia sono stati consumati in media più di 7 metri quadrati al secondo, 70 ettari di suoli persi ogni giorno. Numeri che, se guardiamo agli ultimi due anni, assomigliano ad un epitaffio più che a un grido d’allarme (dati ISPRA – Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano ed. 2013). Leggi di più

La bici è bella: no a indecorose rimozioni

05_cyclehoop_LondraLa rimozione delle biciclette parcheggiate fuori dagli appositi stalli sta diventando un’ossessione per il Comune di Padova. Si è cominciato in zona stazione, dove le bici vengono multate e rimosse spesso con l’unica colpa di essere agganciate ad un palo e non ad una rastrelliera. Peccato che le rastrelliere nel piazzale della stazione non siano dotate di archetto per l’aggancio al telaio e siano in larga parte mal posizionate (per approfondimenti vedi qui i rilevamenti fatti da Legambiente). Leggi di più

In festa, per difendere l’ambiente

downloadDa tempo a Padova, Puliamo il Mondo, la campagna internazionale di volontariato ambientale, si è trasformata in una Festa realizzata per promuovere riuso degli oggetti, riciclaggio, risparmio energetico, energie rinnovabili, mobilità sostenibile. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Padova e la partecipazione di decine di associazioni e anche quest’anno si svolge nel contesto della Festa provinciale del Volontariato, che vedrà animarsi le varie piazze del centro storico cittadino con lo slogan “Piantiamola! Coltiviamo comunità”. Leggi di più

Sì alle rastrelliere. No ai rastrellamenti

edicola_re (1)Non si fermano le rimozioni di biciclette dal piazzale stazione effettuate dai vigili urbani che, questo Lunedì, hanno riaperto la caccia alla bicicletta posteggiata fuori dalle rastrelliere. Invece di proseguire con le rimozioni delle biciclette in buono stato il Comune dovrebbe ripensare l’offerta di posteggi bici nel piazzale della stazione. Come? Sostituendo le rastrelliere esistenti con quelle con l’aggancio al telaio e posizionandole più vicine all’ingresso della stazione, evitando luoghi poco o mal frequentati. Leggi di più

Cooperare contro il degrado: i perchè dell’occupazione in via Palestro

BIOSSi chiamano Bios (clicca qui per visitare il sito), il gruppo di studenti universitari che dal 17 aprile hanno occupato un locale in via Palestro 26, per poi prendere anche quello accanto, “dato che la porta era aperta”, ci dice una delle ideatrici di questa esperienza, Bruna. Leggi di più

Vittoria! Via San Francesco è ciclo-pedonale

peddonalizzazioneSanFrancesco (14)Fino a 20 anni fa via San Francesco era uno dei luoghi con l’aria più inquinata di Padova. Oggi, dopo molte battaglie, è diventata a tutti gli effetti la “via regina delle biciclette” (clicca qui per un paragone della via com’era 20 anni fa e com’è oggi).
Questa vittoria di Legambiente e dei numerosi soggetti che negli anni si sono battuti per l’allontanamento delle auto da questa stretta via del centro storico, dimostra come cambiare modello di città sia possibile oltre che necessario: estendere il doppio senso di marcia per le bici a tutto il centro storico è il prossimo passo da compiere per una città più sostenibile.
Come hanno recentemente evidenziato gli Stati Generali della Bicicletta infatti l’esigenza di una mobilità nuova è diventata inderogabile. La bicicletta è una delle chiavi di volta di una mobilità urbana diversa…. perché una città “adatta” alle biciclette è una città che migliora la propria qualità urbana complessiva, non solo per i ciclisti ma per tutti coloro che la vivono e vi si spostano ogni giorno. Leggi di più

Piazza Caduti, piace il progetto ai cittadini

Si è concluso il percorso partecipato dei residenti del Rione Palestro: piace il progetto di riqualificazione della Piazza su cui i cittadini hanno potuto esprimersi il mese scorso.

Tra marzo e aprile 2012, Legambiente ha somministrato un primo questionario (concordato con l’amministrazione) ai residenti del quartiere in cui insiste Piazza Caduti della Resistenza su come riqualificare la piazza. La proposta che raccolse il maggior numero di preferenze fu quella di una Piazza verde, pedonalalizzata ed accogliente, capace anche di accogliere piccoli eventi culturali e spettacoli. Leggi di più

Stati generali della bicicletta

Nel panorama italiano Padova certamente si distingue per l’impegno nella promozione dell’uso della bicicletta, ma resta ancora una realtà congestionata dall’uso dell’automobile, dove gli incidenti con ciclisti coinvolti sono tornati a salire e dove quindi c’è ancora molto da fare seguendo le linee guida individuate degli Stati Generali della Bicicletta e della Mobilità nuova.

Il Manifesto “L’Italia Cambia strada”, in sintesi:

L’esigenza di mettere in campo politiche per una mobilità nuova, a partire dai contesti urbani, è diventata inderogabile. L’Italia è il paese europeo con la più alta densità di automobili: 36 milioni di auto, il 17% dell’intero parco circolante in Europa, a fronte di una popolazione pari al 7% di quella dell’intero continente. Ciò significa che per ogni 100 abitanti in media in Italia ci sono 65 automobili. La differenza tra Italia ed Europa si nota anche nelle grandi città: ad Amsterdam e Parigi il rapporto è di 25 auto su 100 abitanti, mentre a Roma è 70 e a Torino 62 su 100.

La bicicletta è una delle chiavi di volta di una mobilità urbana diversa, innovativa e smart ed è in relazione e alleata con le altre modalità di spostamento “non motorizzate”.

Intendiamo avanzare idee e proposte per cambiare la mobilità del nostro paese in contrapposizione con l’immobilità che, ormai da anni, caratterizza questo ambito della vita pubblica sottovalutandone il ruolo fondamentale di indicatore di civiltà e qualità di una società.
E’ arrivato il momento di creare uno spazio per ragionare di mobilità ciclabile e, in generale, di mobilità urbana. Perché è tempo che l’Italia cambi strada.

Leggi qui il manifesto completo

Le strategie emerse dagli Stati Generali:

Limiti di velocità a 30km/h e priorità agli investimenti a favore della mobilità dolce. Le persone (e non le auto) al centro della programmazione urbana. Da Reggio Emilia arrivano proposte concrete per gli amministratori e per il chi si candida a governare il Paese affinché “prenda impegni precisi in materia di mobilità sostenibile” (Graziando del Rio – Presidente Anci).

Alla fine dei lavori, di questo primo appuntamento che avrà in futuro cadenza annuale, è stato elaborato un Documento di sintesi, di cui si riportano qui in modo schematico le strategie di intervento:

– ridisegno degli spazi e delle strade e nuovi quartieri Car free, ai fini della moderazione del traffico e della convivenza tra diversi modi di muoversi;

– progettazione e attivazione di servizi integrati e innovativi per una città amichevole che incoraggi il passaggio dall’auto in proprietà a sistemi integrati di mobilità, ad esempio: parcheggi bici-Tpl, stalli, parcheggio spazi condominiali, ciclofficine e luoghi (Bike Square) di aggregazione, ciclabilità diffusa (corsie, preferenziazioni, reti ciclabili come valorizzazione del paesaggio), bikesharing, servizi bici cargo per le merci, intermodalità…

– individuazione di investimenti da attivare e o da ridistribuire per il finanziamento della mobilità ciclistica;

incentivi e disincentivi: premi a Comuni e quartieri virtuosi, incentivi per i lavoratori (premi, agevolazioni, convenzioni, abbonamenti e defiscalizzazioni per i datori di lavoro..) e ai giovani…Riconoscimento dell’infortunio in itinere anche per lo spostamento in bici casa-lavoro. Disincentivi all’uso dell’auto (tariffazione sosta, accessi aree congestionate).

Leggi qui la presentazione completa dei documenti finali (Eco delle Città)

Qui il sito ufficiale dell’iniziativa

Sandro Ginestri – Legambiente Padova