LA LUNGA MARCIA DELLE FORMICHE VERDI

battaglia dell'acquaTrentacinque anni fa, il 14 febbraio 1985, nacque Legambiente Padova. Ogni mese su Ecopolis, racconteremo come l’impegno di tante piccole formiche verdi, soci e volontari di Legambiente, abbia concretamente migliorato la nostra città. La “prima puntata” è dedicata a “I sei mesi che salvarono l’acqua”. Leggi di più

Inquinamento da diossina a Monselice, Cambiamo Aria lancia la mobilitazione

MonseliceNelle zone di ricaduta dei fumi della cementeria di Monselice si è rilevata la presenza di diossine, furani – 21,1 volte rispetto alle zone non esposte –  prodotti clorulati e idrocarburi policiclici aromatici: tutte sostanze cancerogene o che interferiscono con il sistema ormonale.

Sono prodotte dal cementificio, che le spande da decenni nell’aria che respiriamo e sui terreni attraverso i fumi, bruciando ogni anno non solo circa 74.000 tonnellate di pet coke ma anche rifiuti, Leggi di più

Padova in una bolla di rumore e smog. Unica soluzione: limitare il traffico

inquinamento-acusticoNon ci sono solo Pm10, Pm2,5, Benzo (a) Pirene, Ozono e Biossido di azoto ad inquinare Padova oltre i limiti di legge. Anche l’inquinamento acustico supera in gran parte della città i limiti di legge stabiliti per proteggere la salute.

La causa principale è sempre la stessa: il traffico.

Recentemente il Comune di Padova, con la delibera del 30 gennaio 2018 ha approvato l’ultima relazione sullo stato acustico della città, realizzata insieme ad Arpav. Le conclusioni non lasciano margini a dubbi: Leggi di più

Fuori i diesel dalle città: è dura, ma si comincia con Italia e Germania

pexels-photo-248370Dal cosiddetto scandalo “Dieselgate sono passati quasi tre anni, ma le conseguenze nel dibattito pubblico sono ancora più sentite che mai.

Oltre alle ripercussioni strettamente legali, lo scandalo Volkswagen ha anche aperto una discussione sull’uso dei diesel nelle città, che è culminata lo scorso febbraio con la decisione della Corte Suprema tedesca di lasciare la libertà alle amministrazioni cittadine di poter bandire le auto a diesel dai centri urbani. Leggi di più

Acciaierie Venete: chiediamo uno sforzo di trasparenza e qualità

mattinopadova.gelocal.it_AcciaierieTrasferire il laminatoio di proprietà di Acciaierie Venete spa, da Mortise in riviera Francia, dove già insistono gli stabilimenti della più grande acciaieria padovana?

Come qualcuno ricorderà (ne abbiamo parlato qui, ndr), alla fine dello scorso anno i Comuni interessati (Padova, Saonara, Ponte San Nicolò) e le associazioni ambientaliste locali avevano già inviato alcune precise osservazioni e richieste di chiarimenti in merito al progetto.

La società di consulenza incaricata dall’azienda ha risposto Leggi di più

Rifiuti tossici di Pernumia: pericolosi ritardi nella bonifica

eXCeCA 13  anni dalla chiusura della fabbrica dei veleni ex C&C di Pernumia, a seguito del sequestro da parte del NIPAF, la quantità di rifiuti tossici asportata è irrisoria. Permangono 50.000 t di scorie e con i soldi finora stanziati si arriverà a portarne via meno del 10%. Questa l’amara conclusione del convegno di sabato 24 febbraio tenutosi a Battaglia Terme, dove è brillata l’assenza del rappresentante della Regione. Leggi di più

Finito il 2017, annus horribilis del decennio per la qualità dell’aria

1inquinamentoA Padova il 2017 è stato l’annus horribilis del decennio per quanto riguarda la qualità dell’aria, fuorilegge per PM10, PM2,5 ed Ozono.

In particolare per il PM10 è da un decennio che non si registravano così tanti sforamenti del limite di legge giornaliero (50 microgrammi per mc d’aria da non superarsi per più di 35 giorni in un anno): ben 102. Bisogna tornare al 2007 per trovarne un numero maggiore (scarica tabella).  

Ed è il 17esimo anno in cui Padova è consecutivamente fuorilegge per il PM10. Leggi di più

Gallina ruspante non più commestibile. Monselice lancia la petizione: rifiuti come combustibili? No grazie

Monselice_css_cementifici 2Le analisi intorno ad impianti d’incenerimento e cementifici che utilizzano rifiuti come combustibile o come sostitutivo alle materie prime dicono che sulle uova e sui grassi animali si riscontrano presenze (spesso rilevanti) di diossine, furani, PCB (policlorobifenili) e altre sostanze cancerogene. In Italia, analoghi risultati li ritroviamo a Fanna (Pn), a Parma, a Montale (Pt), a Forlì.

Nella capitale dei cementifici, tra Este e Monselice (3 impianti nel raggio di 5 Km), comitati e associazioni avevano per anni, inutilmente, chiesto indagini e ricerche alle autorità preposte. Leggi di più

Padova quarta città più inquinata d’Italia. Tra i candidati, chi se ne occupa?

smog_padova_traffico_legambientePadova è la quarta città più inquinata d’Italia. Solo in questo primo scorcio di 2017, Padova ha superato per ben 48 giorni il limite di legge giornaliero di concentrazione delle PM10 (50 microgrammi per metro cubo d’aria), le polveri sottili responsabili di bronchiti, asme e tumori.

Padova ha fatto meglio solo di Torino (54 giorni), Frosinone e Cremona (52) e è a pari merito con Vicenza. Padova ha sensibilmente peggiorato la sua posizione rispetto al 2016 e al 2015 in cui era l’undicesima città più inquinata, e fa peggio delle altre città venete: Venezia è a 47 superamenti, Treviso a 42, Verona a 38. Leggi di più

Pfas: l’inquinamento delle acque venete diventa un caso nazionale

pfas_veneto_legambienteL’inquinamento da Pfas che sta interessando le tre provincie venete (ne avevamo scritto qui) è ormai un problema fuori controllo che può avere investito tutto il territorio nazionale attraverso la commercializzazione di alimenti contaminati quali uova e pesci provenienti da allevamenti delle zone contaminate.

A dichiararlo è il dottor Giorgio Cester direttore della Sezione Veterinaria e Sicurezza alimentare della Regione Veneto nel verbale della commissione Tecnica regionale sui Pfas del 13 gennaio 2016. Leggi di più

Hai avuto la bronchite o una brutta influenza?

144287_71788_resize_597_334Dal 1 gennaio 2016 fino a mercoledì 10 febbraio Padova ha registrato 26 giorni di superamento del limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo d’aria delle polveri sottili (PM10) (volendo “pignoleggiare” i superamenti andrebbero considerati 28, visto che domenica e mercoledì scorsi la centralina che fa media urbana ha registrato 50 microgrammi).

L’OMS considera questo limite di legge assolutamente inadeguato per proteggere la salute umana, e ne richiede un radicale abbassamento.

Non a caso lunedì scorso la Società italiana di pediatria (Sip) ha denunciato che i Pronto soccorso pediatrici, in questo periodo di forti picchi delle polveri sottili, hanno registrato un incremento del 25% degli accessi per emergenze respiratorie. Leggi di più

PM10, consuntivo 2015: media annuale mai così alta da 9 anni

padova_pm10_arpav_novembre1) POLVERI SOTTILI

Partiamo dal dato più significativo, quella relativo alla media annuale dell’inquinante più pericoloso: il PM10, le polveri sottili, per il quale l’agenzia europea per l’ambiente stima in Italia 59mila morti premature. Le polveri sottili sono costituite da una miscela di sostanze che includono elementi quali carbonio, piombo, nichel, cadmio, arsenico, nitrati, solfati e miscele complesse come particelle di suolo o gli scarichi dei veicoli diesel.

La centralina che registra il Pm10 di fondo, ovvero quella che sostanzialmente regista il dato più omogeneo per tutta la città è sita alla Mandria. Ebbene nel 2015 ha registrato una media annuale di oltre 46,2 microgrammi per metro cubo d’aria, quando il limite di legge è di 40 microgrammi. Leggi di più

PFAS, grave inquinamento di acque superficiali e falde. Coinvolti territori di Vicenza, Verona e Padova

untitledOrtaggi, uova, carni bovine e pesci contaminati dal PFAS in Veneto. Sono i primi risultati delle analisi del monitoraggio che confermano la diffusione e la presenza di sostanze chimiche perfluoroalchiliche nei territori di tutte e cinque le unità sanitarie oggetto dell’indagine.

Il campionamento che ha interessato alimenti nei territori delle ULSS n.5 – Ovest Vicentino; ULSS n.6 – Vicentino; ULSS n.17 – Monselice; ULSS n.20 – Verona e ULSS n. 21 – Legnago. “L’indagine [conclusa a giugno 2015 n.d.r.] conferma la diffusione in tutte le matrici alimentari.

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Se il nuovo ospedale nasce già “vecchio”

visitamedicaTre domande per capire che il nuovo ospedale rischia di non contribuire alla salute dei cittadini e di non rispondere alle necessità di una popolazione in cambiamento.

La prima domanda: qual è il valore aggiunto in termini di salute dell’enorme spesa che sarà fatta per il nuovo ospedale? È noto, forse non a tutti, che esiste differenza tra sanità e salute. Sanità è il sistema con cui i Governi dei vari Paesi cercano di mantenere la salute dei loro cittadini. Leggi di più

Cellulari e tumori: storico ricorso al Tar

apple2È una causa senza precedenti quella lanciata il 19 marzo scorso dall’associazione APPLE (Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog) di Padova e dal sig. Marcolini, che chiedono al Tar del Lazio di ordinare al Ministero della Salute e al Governo l’effettuazione immediata di una campagna sull’utilizzo dei telefonini e sulle modalità per annullare o ridurre l’esposizione all’elettrosmog.

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