Andare in bici a lavoro è una corsa ad ostacoli, servono politiche strutturali

È quasi un mese che ho finalmente ricominciato ad andare al lavoro in bicicletta, anche grazie all’allungamento delle giornate e alla mia nuova due ruote, oggi perfettamente ristrutturata.

Pedalo ogni giorno circa oltre 25 km tra andata e ritorno, in un tragitto tra il quartiere Savonarola alla zona industriale di Teolo che richiede in genere 35 minuti, cioè solo 10 minuti in più di quanto impiegherei per andare al lavoro in automobile. Leggi di più

Corso Milano: importante inizio la ciclabile, ma è necessario fare di più

In un maggio da cambiamento climatico (ne abbiamo parlato qui), la nostra amministrazione ha messo finalmente  in campo due azioni che vanno in favore della ciclabilità cittadina: non solo la nuova viabilità di Corso Milano, ma anche Mobike.

Se il free-floating (ne abbiamo parlato qui) era nell’aria da tempo, la vera importante novità sono le nuove ciclabili di Corso Milano, che nonostante alcune criticità, vanno finalmente nella direzione giusta. Leggi di più

Cam(m)in Facendo, quando la politica la fa il cittadino. La ferrovia abbandonata rinasce con alberi e ciclabile

caminFacendo_biciE’ di quelle storie che capitano raramente, è vero, ma gli ingredienti perchè il sogno si tramutasse in realtà c’erano tutti: il giusto progetto nel cassetto dell’Ufficio Ambiente del Comune di Padova; un dirigente comunale preparato e sensibile al tema “mobilità sostenibile“; un concorso nazionale quasi cucito su misura al progetto (quello nel cassetto..).

Dolce alla fine, l’energia positiva di un gruppo di irriducibili sognatori, quelli che la prima bozza di progetto l’avevano scritto ancora nel 2013 per il concorso comunale “On Air, ridisegna un luogo della città” (merito dell’ex assessore Silvia Clai).

E così la vecchia ferrovia diventarà un percorso pedonale e ciclabile nel verde, tanto verde. Leggi di più

Angoli ciechi e terre di nessuno: uscire da Limena in bici è un’avventura pericolosa

Limena-Argini-Fiume-Brenta-Foto-116Conosciamo tutti cosa s’intenda per angolo cieco quando ci troviamo impegnati alla guida delle nostre auto. È quella particolare condizione di mancata visibilità di un autoveicolo nel mentre si è impegnati a scrutare, alternativamente, lo specchietto retrovisore e quello laterale lato guida.

C’è un particolare istante per cui il campo visivo complessivo non permette, per qualche frazione di secondo, la visuale del mezzo che si appresta a sorpassarci. Spesso ciò, lo sappiamo dalle cronache stradali, è causa di incidenti anche piuttosto gravi.

Analogamente, per le nostre amate piste ciclabili si potrebbe affermare che esistono degli angoli ciechi  Leggi di più

Un anno di mappatura partecipata: primi risultati del progetto Piste riCiclabili

mappa_pistericiclabiliVenerdì e sabato scorsi sono state due giornate importanti per PISTE riCICLABILI, il progetto innovativo finanziato dall’Università di Padova (responsabile il prof. Massimo De Marchi del DICEA) per la mappatura delle criticità rilevate dai ciclisti (se non usate ancora l’app, trovate tutte le informazioni qui).

Due giornate di lavoro, dedicate alla presentazione dei risultati del primo quadrimestre, durante il seminario “Work in progress”, e alla verifica di alcuni dei punti segnalati in zona Portello e Ospedali Leggi di più

“Io non inquino”: mercoledì bici-manifestazione e guerrilla bike per una mobilità sostenibile

Rete A ruota libera per il doppio senso delle biciMercoledì 17 maggio in Prato della valle la rete civica A ruota libera lancia Io non inquino (qui l’evento fb), una manifestazione in bici che attraverserà la città, dal centro storico ai quartieri di prima periferia.

Sono previste tre soste per mostrare, grazie a istallazioni creative, una Padova a misura di bici. La bicifestazione si concluderà con un aperitivo in piazza Gasparotto. Una bella iniziativa che vuole essere un modo allegro per stare insieme e per ricordare ai candidati sindaci i meriti della bici. Leggi di più

Da Treviso al mare in bicicletta: completata la ciclabile lungo il Sile

Ciclabile sul SileFinalmente, dopo svariati anni di lavori, si può raggiungere il mare con la bicicletta, seguendo le sinuosità e le anse del fiume Sile.

L’ultimo tratto della Greenway, che si estende lungo la campagna trevigiana fino alla Torre del Caigo nel comune di Jesolo, viene inaugurato ufficiosamente, da 300 cicloamatori; tanto impazienti di percorrere un tragitto completamente immerso nella natura che sono partiti il 9 aprile scorso da Roncade nel trevigiano.

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Parola ai ciclisti: mappa partecipata dei disagi e firme per le zone 30

muoviamoci_mappa dei disagiDomenica 25 settembre, alla festa del recupero e dell’energia in piazza dei Signori, ci sarà anche lo stand di Muoviamoci – a ruota libera, rete civica per la mobilità sostenibile.

Ad animarlo 10 fra associazioni a comitati di quartiere. Troverete molte cose sulla ciclabilità, all’insegna della partecipazione e della cittadinanza attiva.

Grazie alla collaborazione con il Master UniPD di II livello in GIS e Droni, ognuno potrà contribuire al progetto PISTE riCICLABILI!

Affisse delle grandi mappe di Padova con evidenziate la maggior parte delle piste ciclabili presenti nel nostro territorio comunale, attraverso un vero e proprio processo di mappatura partecipativa e condivisa, Leggi di più

Ciclabilità a Padova: promesse e poi solo auto

14202761_1080940425276951_6621418464672244975_nPadova conta circa 168 chilometri di piste o corsie ciclabili (+3 km nell’ultimo intero anno, veramente poco [sigh!]), tra protette e non lungo le carreggiate stradali (dati Comune 2014) e un’altra trentina di km su argini e parchi.

Piste quasi tutte realizzate in otto anni delle passate amministrazioni, seguendo il Bici Master Plan, scaduto da quasi due anni, che andrebbe rinnovato. Leggi di più

La spesa perfetta? Falla in bicicletta!

locandina_spesa-bici_18 giugnoSabato 18 giugno mattina andiamo assieme (ed in tanti) a fare acquisti su due ruote. 7 km per “premiare” i negozi che sorridono alle bici.

Ma servono politiche concrete a favore della ciclabilità urbana. Dossier finale con le richieste per migliorare la sicurezza dal Centro all’Arcella.

Insieme faremo tappe in quei negozi che sostengono la ciclabilità, “anima del commercio”; è il secondo Bike (cash) mob: appuntamento alle 10,15 in via San Martino e Solferino davanti all’ex cinema Concordi. Leggi di più

Assedio a Camin: nuove strade e capannoni alla ZIP

zip_presidio_wigwam_padovaLa Variante al Piano degli interventi, nella parte dedicata alla ZIP, aumenta il traffico in zone già congestionate, riduce la mobilità sostenibile, danneggia il percorso delle Ville Venete della Riviera del Brenta. Perché poi espandere un’offerta di spazi commerciali già sproporzionata?

Occorrono piuttosto soluzioni condivise.

Per questi motivi l’associazione Wigwam, il comitato genitori di Camin e il gruppo “aria che respiriamo” di Camin presentano una serie di osservazioni al Piano degli interventi Leggi di più

L’armata Brancaleone perde i finanziamenti per la ciclabile dei colli

ciclabile colli euganei padovaGianni Sandon, presidente della Commissione ambiente del Parco dei Colli Euganei e Francesco Miazzi portavoce del comitato Lasciateci Respirare, stigmatizzano il comportamento dei comuni euganei e della direzione del Parco Colli che non hanno saputo fare squadra per concorrere con un progetto condiviso al bando regionale che assegnava 35 milioni per la realizzazione di piste ciclabili.

Un bando -scrive Sandon- impostato, apprezzabilmente, nella direzione di privilegiare (con contributi da 300.000 a 1,8 milioni di euro) interventi preferibilmente di completamento, ad alta fruibilità, in aree di pregio ambientale, Leggi di più

Padova, la più inquinata d’Italia nel I trimestre 2015

viale codalunga2Padova vince il triste – e preoccupante – primato di essere la città più inquinata d’Italia secondo i dati ARPA relativi al I trimestre 2015.

E’ un primato ufficiale, calcolato sulla base delle rilevazioni fatte dalle Agenzie regionali per la protezione ambientale; l’8 giugno scorso sono stati resi noti i dati relativi al Pm10 nei primi tre mesi del 2015 per quanto riguarda l’aria delle trenta città più popolate d’Italia. Leggi di più

Meno parcheggi e più ciclabili: ecco cosa dovrebbero chiedere i commercianti

biciciitaLo spazio in città è una risorsa limitata e, quando si parla di creazione di piste o corsie ciclabili, spesso si tende a dimenticare che per fare posto a una ciclabile, spesso si deve sottrarre spazio ad altri utenti della strada. Per molti anni in Italia lo spazio è stato sottratto soprattutto ai pedoni dando vita, in questo modo a degli spazi “ciclopedonali”, ambienti ibridi in cui in molti casi i pedoni si sentono minacciati dalla velocità delle biciclette e i ciclisti si sentono in pericolo a causa dei movimenti improvvisi di pedoni e dai guinzagli telescopici per cani.

Da qualche tempo a questa parte (sia lodato il cielo!) si sta sempre più diffondendo l’idea per cui le ciclabili (piste o corsie che siano) debbano essere costruite in sede stradale sottraendo spazio alle automobili, in particolare ai parcheggi. Questo approccio tende a incontrare l’opposizione (oltre che di quegli automobilisti che ritengono che le strade debbano essere ad uso esclusivo dei veicoli a motori) di molti commercianti che ritengono che eliminando spazio per la sosta, questo si traduca necessariamente in una riduzione di introiti. Leggi di più

Padova, prendi esempio da Copenaghen

copenhagen-bikes-490x367Copenaghen è una città in cui le distanze da percorrere sono decisamente più importanti di quelle a cui siamo abituati a Padova ma che non scoraggiano ben il 50% della popolazione a raggiungere il proprio posto di studio o lavoro in bicicletta. Dal 1962 le scelte urbanistiche di questa città sono andate verso una progressiva pedonalizzazione di una vasta area del centro: scelta, questa, inizialmente osteggiata a gran voce ma che oggi nessuno oserebbe mettere in discussione. Leggi di più

“Invase dalle auto”. Difendiamo le piste ciclabili!

Anna_Via San Prosdocimo_ 11-12-2014_14.15Nelle ultime settimane numerosi volontari di Legambiente Padova, ma anche singoli cittadini, si sono impegnati a documentare con macchine fotografiche e cellulari quello che incontravano ogni giorno spostandosi in bici sulle piste ciclabili di Padova e dintorni.

Il risultato? centinaia di foto di “situazioni spiacevoli” in cui un ciclista si imbatte quotidianamente nei suoi tragitti verso casa, lavoro, università o altro: automobili parcheggiate su piste ciclabili anche quando pochi metri più in là ci sono posti auto disponibili, piste ciclabili inagibili e ostacolate da varie barriere (cassonetti, pali, foglie, etc), o semplicemente parcheggi selvaggi in ogni angolo della città. Leggi di più