Stop al consumo di suolo, gli agricoltori padovani chiedono di invertire la rotta

Il tempo sta per scadere ed il Comune di Padova è in grave ritardo in quanto non ha adeguato il PAT vigente, decisamente sovradimensionato rispetto alle reali esigenze insediative della città e non in linea con i limiti di consumo di suolo imposti dalla Regione, ma ha solo pubblicato un bando di gara per la revisione del Piano degli Interventi, che richiederà più di due anni prima che il Piano sia approvato. Leggi di più

Elevati i limiti del consumo di suolo: un provvedimento da respingere!

La Giunta Regionale, con proprio Provvedimento del 15 maggio 2018, aveva fissato il valore di 392mila mq quale limite massimo per il consumo di suolo a Padova sino al 2050: un valore nettamente inferiore a quello richiesto dal Comune sulla base di dati risultati inattendibili.

Il provvedimento della Regione consentiva al Comune due possibili opzioni: accettare il limite definito dalla Regione e procedere immediatamente al ridimensionamento delle previsioni del proprio Piano Regolatore (PAT e Piano degli Interventi) o rivedere i conteggi richiedendo nel contempo un innalzamento del limite. Leggi di più

Strategia dei piccoli passi: verso la Variante per una città eco-sostenibile

eco-italiaIl Consiglio Comunale ha approvato il blocco delle perimetrazioni d’ambito, finalizzate alla presentazione dei piani urbanistici attuativi, sia all’interno che all’esterno degli ambiti di urbanizzazione consolidata.

È un ulteriore tassello della strategia dei piccoli passi adottata dall’attuale amministrazione per cercare di limitare il consumo di suolo all’interno dei confini comunali. Leggi di più

Egregio Sindaco, è tempo di ripensare l’urbanistica di Padova e territorio. Obiettivo: stop al consumo di suolo

consumo suolo padovaPer evitare un eccessivo ed ingiustificato consumo di suolo a Padova, è necessario adottare le varianti al PAT (Piano di Assetto del Territorio) e al relativo P.I. (Piano degli Interventi), che il sindaco Sergio Giordani ha già previsto nel suo programma.

Tuttavia Legambiente osserva che, prima di intervenire sul PAT, è indispensabile puntare su una pianificazione strategica del territorio a scala metropolitana, riesaminando il PATI (il Piano di Assetto Territoriale Intercomunale), assieme ai comuni della cintura urbana. Leggi di più

La nuova Giunta rompe con il passato. Ora serve una variante generale a difesa del suolo

stop_consumo_suoloDopo anni di inarrestabile crescita urbana, spreco edilizio e consumo di suolo, un primo positivo segnale di inversione di tendenza e di cambiamento si è registrato a fine agosto con l’approvazione da parte della neo-eletta Giunta Comunale di Padova di una nuova perimetrazione degli “ambiti di urbanizzazione consolidata”.

Un “atto ricognitivo”, richiesto dalla Legge regionale (la n. 14 del 2017) “per il contenimento del consumo di suolo”, Leggi di più

30% di terreni agricoli: per Bitonci aree da edificare. Cosa ne vogliono fare i candidati Sindaco?

parco_agropaesaggistico_padova_legambienteNei due anni e mezzo di Massimo Bitonci Sindaco Legambiente ha avuto con lui un solo incontro. A settembre 2014, pochi mesi dopo l’insediamento, quando gli abbiamo presentato alcuni progetti strategici per la città.

Quello su cui più ci si dilungò fu l’istituzione del parco agro-paesaggistico metropolitano.

Bitonci apprezzò, o meglio fece finta, coinvolgendo l’allora assessore all’Ambiente Cavatton. Per poi non solo dimenticarsene del tutto quando si trattava di deliberare Leggi di più

A Padova c’è un abnorme consumo di suolo: i candidati Sindaco pensano di fermarlo? E come?

consumo suolo basso isonzoLa situazione del consumo di suolo a Padova, già di per sé allarmante – qui il rapporto ISPRA 2016 – sarà aggravata dall’attuazione delle prescrizioni del PAT (Piano di Assetto del Territorio), adottato nel 2009 ed approvato nel 2014, a nostro giudizio profondamente sbagliato e pertanto da rivedere (ne abbiamo parlato qui).

L’allora neosindaco Bitonci ha addirittura peggiorato la situazione approvando una variante al Piano degli Interventi che aumenta l’enorme edificabilità già prevista dal vecchio PRG. Leggi di più

“Noi, la Terra, un Bene comune” il neo comitato sfida il Comune sull’Iris. Ci mette i soldi per avere il verde, anzichè cemento

orti civici_zona irisLe promesse mancate dell’ex sindaco Massimo Bitonci continuano a produrre prevedibili effetti negativi.

Ma anche risposte innovative da parte di cittadini organizzati che si difendono e mettono in campo idee concrete e soldi. Li offriranno per l’affitto di un terreno al principale proprietario di un lotto in zona Iris, così che rinunci alla partecipazione all’ennesima lottizzazione che soffocherà il parco Iris con altro inutile cemento.

E sì che in campagna elettorale del 2014 l’ex Sindaco Bitonci aveva promesso: “Il nostro programma prevede la tutela del Parco Iris, stop a nuove costruzioni, Leggi di più

Cementificazione in zona Iris: illegittima. Legambiente contesta il progetto

parcheggio selvaggio ForcelliniIllogicità e contrasto con le norme urbanistiche e di attuazione delle zone di perequazione.

Questa è la sintesi delle osservazioni che Legambiente ha presentato sul Piano Urbanistico Attuativo del primo stralcio della zona di perequazione “Forcellini-Canestrini”, adottato dalla Giunta Comunale.

Premesso che è un gravissimo errore aumentare la cementificazione Leggi di più

Il PAT a Selvazzano. Un momento di confronto con la cittadinanza

selvazzano_pat_incontroLa sera di martedì 10 maggio si è tenuto a Tencarola il primo dei quattro incontri organizzati dal circolo locale di Legambiente sul PAT di Selvazzano.

Ha iniziato con i fuochi d’artificio l’architetto Luisa Calimani denunciando una “visione neoliberista della gestione del territorio” in atto da tempo.

“Le amministrazioni di sinistra hanno smarrito la loro visione alternativa”, ha affermato. Non c’è più un progetto chiaro, nulla di veramente nuovo, che possa arginare gli interessi economici di parte. Leggi di più