Iris, area verde mai così a rischio. Serve cambiare la pianificazione

PrimoPiano2L’acquisto del terreno risale a luglio scorso e porta in dote alla Scuola d’Inglese di via Forcellini la possibilità di costruire altri 50.000 metri cubi nel cuneo verde in zona Iris.

L’area è quella compresa tra le due attuali sedi della scuola, e gli importanti lavori di potatura svolti di recente potrebbero essere l’annuncio di un futuro prossimo ampliamento, in aggiunta a quanto già previsto dal piano di perequazione approvato dalla giunta Bitonci.

Altro che stop al consumo di suolo: un colpo alla volta e il cuneo verde in zona Parco Iris rischia di essere definitivamente cancellato. Leggi di più

Cemento all’Iris: il Comune non si leghi le mani firmando la convenzione

cemento2Edifici esistenti da recuperare al posto della costruzione di nuove palazzine.

È la proposta del Comune di Padova, illustrata dal Vicesindaco Arturo Lorenzoni a fine gennaio e rivolta ai proprietari dei terreni verdi in zona parco Iris, sui quali è attualmente prevista la costruzione di 25.000 metri cubi dal primo stralcio del Piano Forcellini-Canestrini, approvato nel giugno del 2016 dall’Amministrazione Bitonci.

Riteniamo che lo scambio della cubatura con edifici esistenti sia un’ottima soluzione per salvare uno degli ultimi cunei verdi del piano regolatore Piccinato. Proprio per questo invitiamo il Comune a non sottoscrivere la convenzione Leggi di più

Stop cemento in zona Iris. Gli impegni di Borile, Lorenzoni e Giordani in un video

Iris_parco_padova_suolo.jpgSolo tre dei candidati alle prossime elezioni amministrative della città di Padova hanno raccolto l’appello dei comitati contro la cementificazione che minaccia i terreni verdi attorno al parco Iris e a favore di una nuova pianificazione urbanistica in grado di fermare le nuove costruzioni.

In un VIDEO pubblicato online  la sintesi degli impegni assunti negli incontri di approfondimento avuti in questi giorni. Leggi di più

Tutti in sella: biciclettata per l’ambiente e una città accogliente sabato 27 maggio!

Biciclettata_27maggioProsegue PortaBici (ne abbiamo parlato qui), progetto con l’obiettivo di organizzare attività per stimolare la reciproca conoscenza e la cooperazione tra situazioni di marginalità e il resto della comunità.

Tramite i fondi dell’8 per mille della Tavola Valdese, la bicicletta, mezzo di trasporto ecologico ed economico per eccellenza, sta diventando veicolo di integrazione sociale e di condivisione di buone pratiche eco-sostenibili.

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Sostieni Legambiente per salvare il suolo: dona il 5 x 1000 per una città più verde

consumo_suolo_fiera_PadovaIniziamo dando i numeri: il primo è 92109710282, il codice fiscale di Legambiente Padova. 1.000 sono i kmq di suolo fertile che ogni anno in Europa spariscono sotto il cemento. 2° è la posizione del Veneto tra le regioni per maggior consumo di suolo in città e provincia e 49% è la superficie di Padova impermeabile. 

Da anni Legambiente Padova si batte per fermare la cementificazione. Donare il 5 per mille è un modo concreto per sostenere Legambiente Padova e difendere il suolo. Leggi di più

“Stop al consumo di suolo!” Non basta dirlo, bisogna attuarlo. Bitonci pessimo esempio

iris_bandiera_salvaverdeGià raccolti 5.000 € a sostegno del ricorso al TAR presentato da Legambiente ed alcuni residenti contro la cementificazione in quel che resta del cuneo verde Forcellini, alla destra del parco Iris.

Un risultato che si spera possa crescere ulteriormente grazie all’appoggio di associazioni, comitati e cittadini che decideranno di contribuire alla campagna Salva il verde rappresentata dal simbolo della tartaruga “Iris”, divenuta bandiera della lotta al consumo di suolo in una città tra le più sature di cemento a livello nazionale.

Il ricorso al TAR denuncia l’illegittimità di un Piano da 25.000 metri cubi approvato dal Comune di Padova Leggi di più

“Noi, la Terra, un Bene comune” il neo comitato sfida il Comune sull’Iris. Ci mette i soldi per avere il verde, anzichè cemento

orti civici_zona irisLe promesse mancate dell’ex sindaco Massimo Bitonci continuano a produrre prevedibili effetti negativi.

Ma anche risposte innovative da parte di cittadini organizzati che si difendono e mettono in campo idee concrete e soldi. Li offriranno per l’affitto di un terreno al principale proprietario di un lotto in zona Iris, così che rinunci alla partecipazione all’ennesima lottizzazione che soffocherà il parco Iris con altro inutile cemento.

E sì che in campagna elettorale del 2014 l’ex Sindaco Bitonci aveva promesso: “Il nostro programma prevede la tutela del Parco Iris, stop a nuove costruzioni, Leggi di più

Cemento al posto di un’area verde: residenti contro il parcheggio del Sant’Antonio

parcheggio_verde“Al posto di un’area verde, ora c’è una colata di cemento, che porterà il traffico direttamente sotto la mia terrazza”.

Lo scrive ad ecopolis la signora Livia Lenzini, a proposito dell’articolo de “Il Mattino di Padova” sul nuovo parcheggio per i dipendenti dell’ospedale Sant’Antonio. Il pezzo del quotidiano, infatti, definisce, la nuova area di sosta un polmone verde di 3000 m2.

Il piano urbanistico della città prevede che l’area sia utilizzata per l’ospedale Leggi di più

Cementificazione in zona Iris: illegittima. Legambiente contesta il progetto

parcheggio selvaggio ForcelliniIllogicità e contrasto con le norme urbanistiche e di attuazione delle zone di perequazione.

Questa è la sintesi delle osservazioni che Legambiente ha presentato sul Piano Urbanistico Attuativo del primo stralcio della zona di perequazione “Forcellini-Canestrini”, adottato dalla Giunta Comunale.

Premesso che è un gravissimo errore aumentare la cementificazione Leggi di più

Bitonci continua a costruire: su terreni a rischio allagamenti

Bitonci_promesse_stop_consumo_suoloEnnesima colata di cemento che si mangia aree verdi cittadine: sono le nuove lottizzazioni nei terreni attigui al parco Iris.

La delibera adottata dalla Giunta Comunale prevede un ampliamento della scuola d’Inglese e nuove abitazioni lungo via Forcellini e via Canestrini.

Dopo la perimetrazione della zona, approvata lo scorso anno dalla sua Amministrazione, ora Massimo Bitonci dà il via libera alla costruzione a stralci di 33.000 metri cubi in un’area verde di grande pregio ambientale e a rischio allagamenti, Leggi di più

Festa e protesta contro il cemento: “bati marso” all’Iris

iris_cosa succedera_infograficaE’ in corso un vero e proprio assalto ai terreni verdi attorno al Parco Iris.

Da un lato incombe un Piano Attuativo che, se approvato dalla Giunta comunale, darà il via libera alla costruzione di nuove case e a un ampliamento della Scuola d’Inglese per effetto della perequazione, ossia il baratto di terreni acquisiti gratuitamente dal Comune in cambio di nuova cubatura concessa ai proprietari della aree. Nuove case che saturerebbero uno degli ultimi polmoni verdi rimasti mentre in zona ce ne sono centinaia di sfitte, Leggi di più

Iris, memoria contro il cemento

Quando il progetto per la costruzione di 34.000 metri cubi in zona Parco Iris è stato presentato in commissione urbanistica, il Caposettore Fabris ha dichiarato che la domanda era regolare e che non si poteva non accoglierla.

Una dichiarazione a nostro giudizio troppo frettolosa, visto che l’ultima stesura della domanda dei privati per avviare l’iter di lottizzazione è arrivata il giorno stesso in cui si è svolta la commissione.

Con l’assistenza dell’avvocato Paolo Francesco Brunello, abbiamo infatti rilevato diverse irregolarità e carenze nella domanda presentata in Comune. Leggi di più

Cuneo verde Iris: il Sindaco “ritratta” l’impegno elettorale?

IrisL’impegno assunto dal neo Sindaco Massimo Bitonci nel suo programma in materia di nuova pianificazione urbanistica e specificatamente sul futuro del cuneo verde Iris, è netto e assolutamente condivisibile. Ne riportiamo di seguito alcuni brevi estratti (vedi qui il programma completo):

TERRA – Protezione dei cunei verdi esistenti e creazione di nuovi spazi secondo il piano dell’urbanista Piccinato …

QUARTIERE 4 – Tutela dei Parchi Iris e di via dei Salici, stop a nuove costruzioni … 

Un impegno che ha certamente pesato nella competizione elettorale ma che è completamente diverso dalle dichiarazioni riportate dal Gazzettino di Padova il 25 giugno scorso, secondo cui il Sindaco starebbe ora invece valutando la “possibilità di riorganizzare la predisposizione dei nuovi edifici che, arretrando, consentiranno di ampliare l’area a verde”. Leggi di più

Speculazioni edilizie: diaspora del residence Parco Iris

imagesCol Piano Regolatore del 1954, Piccinato configurò l’intera fascia compresa tra Via Canestrini e Via Forcellini come uno dei cunei verdi della città, rendendola agricola. Anche dopo la variante ai servizi del 1974 ha sempre avuto una destinazione urbanistica tale da non consentire alcuna cubatura edificabile ed i tentativi d’approccio dei proprietari (sempre gli stessi) con la pubblica amministrazione non hanno portato ad alcun risultato positivo. Improvvisamente, nei primi mesi del 2001 è accaduto quello che prima non era successo in tanti anni: alcune Società, ma “medesimo soggetto”, hanno acquistato terreni a prezzi sui 30/40 Euro al metro quadro ed il Comune ne ha variato l’indice di cubatura fino poi ad assegnare un metro cubo ogni metro quadro, moltiplicando esponenzialmente il valore degli stessi. Leggi di più

Biciclettata al Parco che verrà

Negli ultimi 30 anni un quinto d’Italia è stata cementificata. Anche a Padova si è costruito troppo e male. Legambiente chiede al Comune di Padova un stop all’edificazione, seguendo l’esempio dei comuni più virtuosi, quali quelli di Udine e di Desio, che hanno tagliato un milione di metri cubi dai loro piani regolatori. Il PAT (il nuovo piano regolatore) di Padova, infatti, è assolutamente sovradimensionato, consentendo nei prossimi anni un volume edificabile totale di 4.692.124 mc. Una spaventosa colata di cemento. A chi possa servire questa nuova volumetria non si capisce, visto in città ci sono già più di 7000 case che non riescono ad essere vendute.

Con una raccolta di firme tra i cittadini che ha già raccolto 2.000 firme – stiamo proponendo a Padova ed ai Comuni contermini di creare un Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento. Leggi di più