“Radici al vento, testa nella terra”, all’Orto Botanico un’opera fa riflettere sul cambiamento climatico in atto

Uscendo dalla reception dell’Orto Botanico e percorrendo pochi metri a sinistra, in una cornice di vegetazione verde e rigogliosa, si scorge una imponente, spoglia struttura artificiale in legno poggiata sopra uno specchio d’acqua. Sembra una sorta di conifera, dal tronco di questa si dipartono, irregolari, pezzi di legno disposti a raggiera, in più cerchi concentrici che si assottigliano dal basso verso l’alto. Le radici su cui è poggiato il manufatto sono ben visibili, lambite appena dall’acqua.  Leggi di più