Non c’è verde a sufficienza in centro storico, folle la Prandina a parcheggio

Padova, ed in particolare il suo centro storico, sono caratterizzate da una cronica carenza di verde. Ai primi dell’Ottocento – come testimonia la pianta di Giovanni Valle del 1784 – orti, giardini ed aree agricole occupavano più del 40 per cento del territorio compreso entro le mura del Cinquecento.

Poi verso la fine del secolo è iniziato un intenso processo di “densificazione” e di espansione urbana, che, oltre ad erodere la quasi totalità degli gli spazi verdi interni alla città storica, ha dato vita a periferie in cui il verde disegnato nelle mappe del piano regolatore è stato progressivamente riconvertito in aree edificabili. Sino alla situazione attuale Leggi di più

La Caserma Prandina diventi uno spazio culturale a servizio della città

L’area della Prandina ha un valore storico e culturale rilevante e non può dunque essere banalmente considerata come uno spazio vuoto da riempire, per esempio con un parcheggio per auto.

La sua vocazione non va cancellata, bensì reinterpretata alla luce delle esigenze contemporanee, tenendo anche presente che la destinazione d’uso vigente è quella di verde pubblico attrezzato. Leggi di più

Parcheggio alla Prandina? Vogliamo subito misure strutturali contro lo smog!

Sabato scorso, mobilitandoci contro lo smog per la prima volta dopo molti anni, eravamo sotto il Comune con centinaia di persone in rappresentanza di oltre trenta sigle per chiedere investimenti e politiche strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico.

Siamo scesi in piazza nelle giornate più inquinate degli ultimi anni, nel diciannovesimo anno consecutivo in cui Padova risulta fuorilegge per l’aria che respiriamo: già oggi abbiamo superato il limite dei 35 giorni. Leggi di più

Per la caserma Prandina serve un vero progetto di rigenerazione urbana

Il fenomeno che cambia l’aspetto alle nostre città è in agguato anche a Padova, ma il caso Prandina può rappresentare un esempio virtuoso di rinnovamento urbano.

Un rinnovamento che si riesce a realizzare quasi esclusivamente in presenza di aree pubbliche: le caserme dismesse ne sono l’esempio più fecondo. Leggi di più

Ex Caserma Prandina: apriamo un tavolo di lavoro sul futuro della mobilità in città

Il primo dicembre abbiamo visitato la Prandina, mettendo al centro del nostro ragionamento non solo le idee e le proposte su quello che dovrà essere il futuro di questo prestigioso luogo e il metodo per deciderlo assieme, ma tenendo salda l’attenzione su un tema che per forza di cose deve essere affrontato in maniera radicale mentre si disegna il futuro dell’area: la mobilità. Leggi di più

Assemblea il primo dicembre per discutere il futuro della Caserma Prandina

Sabato primo dicembre appuntamento alle ore 10 all’ingresso di via Orsini della Caserma Prandina, per un sopralluogo dell’area, e a seguire Assemblea Soci di Legambiente.

Discuteremo del futuro di un’area strategica per la città, ora di proprietà del Comune, con forti implicazioni a livello urbanistico e sulla mobilità. Leggi di più

Facciamo dell’ex Caserma Prandina un Parco per tutte le stagioni!

Prandina_ViaMattinopadova.gelocal.itLa notizia dell’accordo fra Comune e Demanio che porterà allo scambio fra Prandina e Via Anelli è una buona notizia per la città: recuperando due aree centrali o semicentrali della città abbandonate, rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana.

Ma se per Via Anelli la destinazione sembra già individuata, ancora non è chiaro il destino della ex caserma Prandina. Leggi di più

Cultura ed agricoltura nelle ex caserme?

caserma_prandina_arte prospettivaUn nuovo futuro a servizio della collettività per le caserme di Padova tra il centro e Chiesanuova, alcune già dismesse come la Prandina e la Romagnoli, e altre che potrebbero subire la stessa sorte nei prossimi anni come la Piave (già messa in vendita dal Demanio) e la Pierobon.

E’ la proposta di alcuni giovani che hanno partecipato ad “Arte in Prospettiva”, il concorso d’idee promosso dal gruppo Scout Neruda con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente”(edizione 2014), per ripensare alcuni luoghi cittadini in chiave ambientale Leggi di più

Riconversione dei vuoti militari: l’esperienza francese

beaumanoir-et-du-guesclin-dinanAttualissimo il tema affrontato in questo articolo: recente è infatti la proposta di inserire all’interno dell’area della Caserma Prandina un parcheggio, ignorando le richieste dei cittadini e le reali necessità della città. Proviamo allora a guardarci intorno ed imparare da esperienze positive portate avanti, in questo caso, dalla Francia.

Appena al di fuori dai confini italiani, l’esperienza della Francia illustra bene gli sforzi necessari per avviare progetti di ristrutturazione delle caserme dismesse. Sotto la tutela del Ministero della Difesa francese sono stati avviati, a partire degli anni 2000, diversi programmi per riconvertire le aree vuote. Il programma MRAI (Mission pour la Réalisation des actifs immobiliers) è l’organo amministrativo responsabile della gestione dei beni immobili ex-militari; decide della nuova utilizzazione degli edifici e conduce studi di riconversione in collaborazione con enti locali e regionali. Leggi di più

E parco Prandina sarà

Marcia della paceSettecento i partecipanti per una bella giornata in cammino con canti e poesie. Molte le famiglie con bambini. E tutti a chiedersi: “Ma ci voleva una marcia della pace così per farci incontrare?”. E poi decine e decine di candidati, sia al consiglio comunale che a Sindaco.

Di questa giornata ci rimangono le molteplici foto (già visionabili in rete sul profilo facebook di Legambiente assieme alle video interviste di TV7 con Gianna Benucci e Sandro Ginestri) e le numerose bandiere arcobaleno sventolanti nell’afa di corso Milano e via Chiesanuova. Leggi di più