“Radici al vento, testa nella terra”, all’Orto Botanico un’opera fa riflettere sul cambiamento climatico in atto

Uscendo dalla reception dell’Orto Botanico e percorrendo pochi metri a sinistra, in una cornice di vegetazione verde e rigogliosa, si scorge una imponente, spoglia struttura artificiale in legno poggiata sopra uno specchio d’acqua. Sembra una sorta di conifera, dal tronco di questa si dipartono, irregolari, pezzi di legno disposti a raggiera, in più cerchi concentrici che si assottigliano dal basso verso l’alto. Le radici su cui è poggiato il manufatto sono ben visibili, lambite appena dall’acqua.  Leggi di più

Buoni Ordinari emessi dal Comune: un’idea per finanziare l’acquisto pubblico del Basso Isonzo grazie ai risparmiatori

consumo suolo basso isonzoHo letto con grande interesse l’appello di Sergio Lironi al Comune affinché si attivi ad acquisire l’area ex Ira, cuore del futuro Parco del Basso Isonzo, oggi posto in vendita in trattativa privata, con il rischio che vengano costruiti 70 nuovi appartamenti per complessivi 30.000 nuovi mc.

Paventando la possibile risposta “ottima idea, ma non ci sono i soldi” suggerisco al Comune di valutare la possibile emissione di Buoni Ordinari del Comune (BOC), per finanziare l’acquisto – e magari anche un primo stralcio attuativo Leggi di più

“Acque guerriere”, un reportage in corso per raccontare i nostri fiumi indifesi

acqueIn Italia abbiamo una storia di fiumi guerrieri, che oggi però agonizzano a causa delle tante infrastrutture che li costringono. E queste piccole cause, in un ecosistema iper-connesso come quello naturale, hanno grandi effetti, come le sempre più frequenti inondazioni e l’aumento dell’erosione costiera (ne abbiamo parlato qui e qui).

Elisa Cozzarini, collaboratrice de “La nuova ecologia”, ci racconta il suo bel progetto Acque guerriere, in cui descriverà le nostre bellezze naturalistiche  e chi cerca di devastarle. Leggi di più

Una siepe per dire Stop al cemento: al via una campagna di crowdfunding

basso isonzo_seme_siepi_ca sanaPadova una città sempre più invasa dal cemento, l’aria irrespirabile un giorno su tre, la natura che sembra scomparire.

In città sono sempre meno le aree verdi, che vanno difese e valorizzate. Uno dei luoghi simbolo di questa “resistenza verde” in città è il Parco del Basso Isonzo.

Qui, alcune realtà che credono nel biologico, attraverso un social crowdfunding, vogliono raccogliere persone, idee, fondi, per dare vita in maniera concreta a un vero Parco Agricolo Biologico al servizio della città e dei cittadini che abitano il territorio. Leggi di più

ABBATTIAMO GLI ABUSI! Cosa pagheresti per vederlo sparire?

borgo berga abbattiamolo_legambiente_vicenzaE’ l’iniziativa organizzata da Legambiente Vicenza, Italia Nostra sezione di Vicenza e dal Comitato Contro gli Abusi Edilizi.

Una campagna di crowdfunding partita venerdì 8 aprile e che durerà fino al 10 luglio. Le tre associazioni vi fanno ricorso, nuovo modo di finanziare progetti e idee che permette di far crescere dal basso il cambiamento, per poter affrontare le spese legali per la battaglia che stanno conducendo contro l’ecomostro vicentino di Borgo Berga.

Borgo Berga è sorto nel 2011 alla confluenza dei fiumi Retrone e Bacchiglione, a poche centinaia di metri dalla villa la Rotonda del Palladio Leggi di più

Rivitalizziamo la civiltà dell’acqua: recuperiamo la “Comacina”

comacina_acqua_recupero_piovegoNei mesi scorsi la stampa cittadina ha enfatizzato la notizia del recupero nel canale Piovego di una vecchia imbarcazione da lavoro, in legno, modello “comacina”, affondata all’altezza del Ponte Ariosto (zona Stanga-Palazzi ex Alleanza), a valle in sinistra idraulica.

La Comacina era stata portata a Padova dal sottoscritto nel 2012, e inserita nella Associazione TVB – Traditional Venetian Boats, barche della tradizione veneta, costituita proprio per recuperare il patrimonio delle barche della tradizione veneta. Leggi di più

Sosteniamo REPLAY: da Padova il film in viaggio nell’upcycling

replayContinua la campagna di crowdfunding per sostenere la distribuzione del film documentario RePLAY – In viaggio nell’upcycling.

La pagina di crowfunding sul sito Eppela.com prevede, come tutte le forme di microcredito online che si rispettino, ricompense originali e divertenti: una di queste è la possibilità di prenotare anticipatamente dei biglietti per la visione del film in una città a scelta. Le città selezionate per il tour del film finora sono: Torino, Milano, Padova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari. I luoghi di proiezione sono in via di definizione e verranno comunicati sulla pagina facebook del film. Leggi di più

Lìbrati, libreria sulle donne

librati_libreria_donne_padovaUn paio di mesi fa, il 18 aprile per l’esattezza, al civico 91 di via Barbarigo ha aperto “Lìbrati – La Libreria delle Donne di Padova“: un luogo di incontro e di cultura delle donne e sulle donne che non c’era, in una città dove le Associazioni di donne sono tante, ma a mancare è una vera e propria rete al femminile.

Laura Capuzzo e Ilaria Durigon, che della Libreria sono le ideatrici insieme a Chiara Melloni, raccontano che tutto è partito qualche anno fa all’Università di Padova, Facoltà di Filosofia, dove entrambe stavano facendo un dottorato, rispettivamente in Filosofia Medievale e in Filosofia Politica. Qui si conoscono e qui, parallelamente agli studi universitari, cominciano ad interessarsi a questioni di genere. Leggi di più

Greenline: quando il gioco riqualifica uno spazio urbano in degrado

green line padova_mimosa_crowdfundingL’associazione Mimosa, quale ente proponente, in partnership con il Comune di Padova, Banca Etica, Arpav Veneto, Studio Mas architetti, Ass.ne KhoraKhanè, Despar SpA, Hotel Grand’Italia, Hotel Monaco, Caritas Diocesana di Padova, hanno a cuore le sorti dell’area stazione di Padova.

Cioè quella che viene considerata la Porta d’ingresso della Città di Padova e si sono posti la domanda: “Perché noi no?”, dopo aver osservato e vissuto il quotidiano di città europee maggiormente vivibili, rispettose e multiculturali delle nostre.

Così dal settembre 2013 hanno unito le proprie forze Leggi di più

Un festival da sostenere. Vinci la canoa o le stelle

limena_tavello_porto vecchio festivalUn giro in canoa, una notte sotto le stelle, una cena su una “bobina riservata”: sono alcuni modi per scoprire (e sostenere) il Porto Vecchio del Tavello e il suo festival. Ma prima di arrivare al crowdfunding, facciamo un passo indietro…

Nella vita di un piccolo paese ci sono eventi che più di altri fungono da detonatori per l’esplosione di nuove realtà, nuovi modi di intendere e ravvivare il tessuto sociale: e nel 2011 l’occasione buona si presenta sotto forma di un’area verde da salvare.

La zona naturalistica si chiama Tavello, Leggi di più