Amiamo la nostra Brenta: tante buone ragioni per pulirne gli argini assieme

Pulizia Brenta febbraio 2018Sabato mattina sveglia alle primi luci, stivaloni e giacca a vento, e tutti pronti per la pulizia degli argini della Brenta! Vi verrà fornita tutta l’attrezzatura necessaria: guanti, sacchi, ed una pettorina con il logo dell’iniziativa. “Ma chi ce lo fa fare?”, vi chiederete. Ecco alcune buone ragioni.

Da anni il nostro Comitato si batte per la sicurezza idraulica del nostro territorio e quindi per il completamento dell’idrovia Padova-mare e per la corretta manutenzione degli argini della Brenta e del Bacchiglione. Leggi di più

Avanti con l’idrovia: ne va della sicurezza di tutto il Veneto centrale

IdroviacopI Comitati uniti per il completamento dell’idrovia Padova-mare hanno stilato il testo di una mozione che sarà presentata a una quarantina di Amministrazioni locali padovane e veneziane per l’adozione da parte di ognuno dei Consigli comunali.

Nella mozione si evidenzia che fra le opere pubbliche più necessarie e urgenti oggi in Italia ci sono indubitabilmente quelle che servono a salvaguardare il territorio e i cittadini dal rischio idrogeologico.

Rischio che si combatte, oltre che con il risparmio di suolo e il suo corretto utilizzo, anche con la costruzione dei bacini di laminazione e di nuovi canali  Leggi di più

Di ponti, di porti e di battaglie navali, lungo il fiume della Padova romana

ponte_slorenzoCon un fitto calendario di proposte, Padova celebra nel 2017 il bimillenario della morte di Tito Livio, grande storico romano di origini patavine e autore della celebre opera Ab Urbe Condita, che narra in forma annalistica la storia di Roma dalla fondazione della città alla morte di Druso (754/753- 9 a.C.).

I diversi appuntamenti, organizzati dal Centro Interdipartimentale di Ricerca “Studi Liviani” e da altre istituzioni cittadine, hanno richiamato l’attenzione sulla grandezza di Patavium in epoca romana e diventata, alle soglie dell’età augustea, la terza città più importante dopo Roma e Cadice.

Ma che città era, la Padova romana, rispetto a quella di oggi?  Leggi di più

Nuovi pozzi sul Brenta: risorsa acqua da salvare

fiume brentaAnche la Coldiretti Padova si aggiunge al coro che denuncia l’intenzione di scavare nuovamente nel letto del Brenta per estrarre la ghiaia.

A rimetterci rischiano di essere gli agricoltori e gli allevatori dell’Alta Padovana, in quanto a lungo andare rischiano di ritrovare il Brenta prosciugato.

“L’acqua del Brenta è la principale risorsa dell’Alta Padovana, un bene prezioso per migliaia di aziende agricole e per l’intero territorio.
Non possiamo continuare ad impoverire le falde in nome del profitto, perché prima o poi ci troveremo a pagare un elevato costo ambientale che si ripercuoterà per decenni. Leggi di più

Idrovia Padova-Mare: a chi serve la camionabile?

camion Giovedì 31 marzo si è tenuta la presentazione pubblica del progetto preliminare dell’Idrovia Padova-Venezia.
Dopo lo studio di fattibilità presentato lo scorso anno, ecco un altro passo avanti verso la realizzazione di quest’opera tanto auspicata e che ogni giorno appare più vicina. Leggi di più

Brenta assaltata: fermiamo le ruspe. Serve una firma

L’acqua, la ghiaia e l’ambiente naturale della Brenta sono patrimonio comune ed è necessario un uso sostenibile delle risorse evitando speculazioni, interventi di devastazione e sprechi di denaro pubblico.

Oggi possiamo firmare perché ciò non avvenga, nonostante nei giorni scorsi siano iniziate le escavazioni. Leggi di più

Sicurezza prima di tutto: cosa fare per il Brenta-Cunetta?

brenta sicura_argini_pioveSabato 5 marzo a Corte di Piove di Sacco si è tenuto un sit-in di sensibilizzazione per la cura e la sicurezza dei territori attraversati dal fiume Brenta-Cunetta (il tratto della Brenta che scorre da Strà a Brondolo, in provincia di Venezia).

Un’efficiente difesa dalle alluvioni deve comprendere sia interventi strutturali quali per esempio la manutenzione degli argini, lo scavo di invasi di ritenuta e di canali scolmatori, sia interventi relativi alla gestione del territorio come i provvedimenti di limitazione della edificabilità, sia interventi relativi alla gestione delle emergenze, che utilizzando modelli di previsione e reti di monitoraggio, preveda la stesura dei piani di emergenza. Leggi di più

Contratto di fiume Brenta: sarà l’occasione per un’Idrovia Padova-Mare sostenibile?

contratto fiume brentaPresso Legambiente Selvazzano, il 12 novembre, s’è svolto uno degli incontri di coordinamento tra circoli e comitati per l’Idrovia Padova-Mare. Ha partecipato l’ing. Giancarlo Gusmaroli, invitato a spiegare il percorso in atto per il riconoscimento in Regione del Contratto di Fiume (CdF) Brenta.

Uno strumento di gestione rispetto al quale la nostra regione deve recuperare un notevole ritardo. Oggi utile per imprimere una svolta di sostenibilità alla progettazione dell’idrovia Padova-Mare.

Cresce l’attenzione per la risorsa idrica, divenuta nel tempo sempre più scarsa e non riproducibile. Leggi di più

Argini sicuri: firma la petizione pro l’idrovia Padova-mare

brenta sicuroIl Comitato Intercomunale Brenta Sicuro si occupa dei temi della manutenzione degli argini del Brenta e delle acque minori da oltre tre anni organizzando mostre, momenti d’informazione, incontri, la manifestazione del 21 settembre sulle rive del Brenta e la conferenza del 29 novembre a Piove di Sacco. La necessità primaria è di procedere ad azioni di manutenzione, pulizia e sondaggi delle rive, in particolar modo del Fiume Brenta ma anche dei corsi minori. Azioni continue e non episodiche, slegate dalla logica emergenziale.

Rischio idraulico: ora conosciamo le aree a rischio e cosa non fare

alluvioneIl Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dei bacini dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Piave e Brenta- Bacchiglione (PAI – 4 bacini), adottato dall’autorità competente il 9 novembre 2012, ha introdotto nella cartografia la nuova categoria delle “zone di attenzione”.

Si tratta di aree che sono considerate pericolose Leggi di più