Ex Foro Boario. Un monumento del Moderno da salvare

Davanzo_interno_ScampoliLa “Cattedrale” di Davanzo rappresenta un monumento del Moderno, di proprietà pubblica, su un’area di 240.000 mq, strategica per un ridisegno dello sviluppo urbano cittadino.

L’abbandono e l’incuria ai quali le amministrazioni comunali, susseguite nei decenni, l’hanno destinata, difficilmente può essere pretesto per una cessione della stessa ad una multinazionale straniera, giustificando l’operazione come opera di rigenerazione urbana: così non è. Leggi di più

Porte aperte all’Oratorio di S. Maria delle Grazie: il restauro come memoria storica

oratorio SantaMaria Grazie_laboratorio_restauroL’Istituto Veneto per i Beni Culturali, grazie al supporto dei volontari di Salvalarte, apre le porte dell’oratorio di Santa Maria delle Grazie, oggi laboratorio di restauro, un tempo chiesa del complesso domenicano.

E’ uno degli eventi collaterali, di grandissimo interesse, alla Festa del Riuso e dell’energia pulita, XV edizione, che quest’anno si svolge in Prato della Valle domenica 1 ottobre (presentazione e programma della festa li trovate qui).

Un modo per prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo è scoprire e mantenere vivo il passato Leggi di più

Cultura in vetrina. Ecco la città delle associazioni

faitango_padovaATTENZIONE: per leggere l’articolo di questa settimana “Porte aperte all’Oratorio di S. Maria delle Grazie” CLICCA QUI

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Domenica 24 settembre, in città, a Palazzo Moroni e dintorni, entrano in scena le associazioni culturali della città, con un ricco e vario programma di eventi e iniziative, tra percorsi guidati, esposizione artistiche, readings letterari, convegni, danze, canti e concerti musicali (qui il depliant da scaricare); sono numerose e affascinanti le proposte che si susseguiranno nell’arco della giornata, dalle 10.30 alle 22.

Ideate per tutti gusti e per tutte le età, hanno come destinatari i cittadini di Padova, curiosi o appassionati di arte e cultura. Leggi di più

“Padova. Seconda stella a destra”: una mappa per la città che non c’è

padova stellata_cammina con le stelleProvate a perdervi nella vostra città

Provate, ogni tanto, a vagare tra le vie del centro cercando con attenzione a piccoli segnali e frammenti architettonici ed artistici da cui ricostruire una città dal volto diverso. Provate a distrarvi seguendo le abitudini e le tradizioni di un tempo, affidate al rapporto con le stelle

Provateci seguendo i suggerimenti di Padova Seconda stella a destra. Guida al cielo nascosto in città, un progetto con Bas Blue Illustration. Leggi di più

Una città in comune: per una valorizzazione del patrimonio storico-culturale padovano

Vizi e virtù_GiottoUno dei diritti fondamentali dei cittadini è avere la possibilità di godere degli spazi e dei monumenti che appartengono alla comunità diversificata e composita. Siamo quindi tutti chiamati a prendercene cura, perché il valore che attribuiamo ad un monumento ne determina la sua tutela.

L’attenzione verso i nostri monumenti, quindi, non deve più essere solo di competenza del pubblico specializzato, ma deve essere praticata da tutti i cittadini. Leggi di più

Beni culturali: non buttiamo via le risorse umane!

Mi riconosciIl ricchissimo patrimonio culturale italiano è una delle opportunità per aiutare l’Italia ad uscire da una crisi sociale ed economica di lunga durata.  

I beni culturali possono diventare una risorsa accessibile e fruibile nella loro ricchezza per tutti ma servono non solo investimenti economici e campagne mirate di promozione, ma soprattutto il lavoro indispensabile di operatori qualificati per gestire e valorizzare opere di interesse culturale, luoghi di memoria e identità che possono rilanciare l’economia e favorire il benessere delle persone. Leggi di più

La nuova fisionomia di Padova nel Secolo dei lumi: Cerato e le stampe del XVIII secolo

Ospedale_Giustinianeo_Chiostro_internoLa mostra «Domenico Cerato, architettura a Padova nel Secolo dei Lumi», allestita a Palazzo Zuckermann  fino al 26 febbraio 2017, rivela la fisionomia di una città nel XVIII secolo, illustrando gli interventi architettonici che contribuirono a plasmarla.

Questa esposizione è preziosa per quanti desiderano conoscere meglio la storia di Padova perché racconta come realtà preesistenti ed  eredità urbanistiche  siano state reinterpretate e riadattate nel ‘700, assumendo un aspetto riconoscibile anche oggi nella nostra città.

Nel XVIII secolo due grandi interventi hanno inciso sulla struttura urbana di Padova, a lungo immutata: la sistemazione di Prato della Valle e la costruzione dell’Ospedale Giustinaneo Leggi di più

Siamo la città dell’affresco. L’Unesco ci riconoscerà il titolo?

guariento_padova_affreschiForse non tutti i padovani sanno che dal luglio del 2014 è in corso l’iter per candidare la loro città ed in particolare i suoi affreschi del ‘300 a patrimonio dell’Unesco.

Questo progetto ha coinvolto molte realtà cittadine: Università, Diocesi, Comune, Musei, Accademia Galileiana e, non poteva mancare, Salvalarte, la sezione di Legambiente impegnata a tutelare il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio affinché sia conosciuto e fruito dai cittadini e sia oggetto, laddove necessario, di vere e proprio azioni di recupero rispetto ad una situazione di degrado se non addirittura di abbandono. Leggi di più

Una guida per via San Francesco (e non solo!)

guida_cittadella_francescana_padovaQuanti “volti” di Padova conosci? Questa domanda, rivolta ai cittadini e agli abituali frequentatori della nostra città, potrebbe rivelare non poche sorprese.

Nel centro storico patavino, in un’area pur circoscritta, coesistono, stratificate, molteplici testimonianze architettoniche e artistiche della storia di Padova, alcune note ed evidenti, altre nascoste, sconosciute ai più, talora quasi cancellate dalle ingiurie del tempo e dalle distrazioni degli uomini.

Solo un occhio attento coglie qua e là, sui muri, preziosi indizi come antiche lapidi, iscrizioni e targhe esplicative, frammenti di affreschi Leggi di più

La nostra storia dentro la Torre dell’Orologio

quadrante orologioTra gli oltre 4.300 visitatori che nell’ultimo anno hanno salito gli stretti gradini della Torre dell’Orologio di p.zza dei Signori, su fino a sfiorare e scoprire gli antichi meccanismi che regolano il funzionamento della “copia” del 1430 del più antico Orologio astronomico del Mondo costruito nel 1344 da Jacopo Dondi e poi distrutto dalle guerre di fine trecento – ci sono state anche le discendenti della famiglia Dondi dell’Orologio e Mister Chris Mckay, il Temperatore del Big Ben di Londra.

E’ successo domenica 28 aprile quando, in occasione delle Celebrazioni per il settimo Centenario Dondiano; Leggi di più