Legambiente: “La principale causa di Pm10 a Padova sono le auto”

Discutere è costruttivo, però bisogna farlo partendo da dati oggettivi

Oggi è sempre più ricorrente la vulgata secondo la quale le auto non avrebbero particolare incidenza nella formazione dello smog. Ma i dati ci dicono davvero questo? Leggi di più

Aria fuorilegge anche in provincia, allarmanti i dati dell’Arpav a Villatora

Dobbiamo dare un segnale forte circa la preoccupazione per la salute nostra e dei nostri figli e quindi invitiamo tutta la popolazione a partecipare in massa all’incontro organizzato per il 25 febbraio dall’Amministrazione Comunale di Saonara.

L’Arpav commenterà i dati rilevati nel corso della campagna di monitoraggio della qualità dell’aria eseguita lo scorso anno nell’area del plesso scolastico di Villatora. Leggi di più

Diossina a Monselice, i cittadini chiedono la chiusura del cementificio

Monselice-in-piazza.-Stop-alla-diossina_articleimage CroppedMigliaia di persone lo scorso 11 maggio hanno raccolto l’invito del Movimento civico Cambiamo aria, portando per le strade di Monselice fiaccole e striscioni, cartelli e slogan con i quali chiedevano a gran voce di chiudere la fonte del grave inquinamento registrato nell’area del Monte Ricco.

PCB, diossine, benzene, IPA e altre sostanze tossiche e cancerogene sono state infatti ritrovate nelle zone di ricaduta dei fumi del cementificio di Monselice, risultando in alcuni casi superiori alla soglia di contaminazione, in altri superiori ai livelli di attenzione. Leggi di più

Odori a Limena, il sindaco presenta un folle esposto contro chi li denuncia

Tavello_rifilataI disagi per la cittadinanza di Limena durano in modo intermittente da anni.

Riguardano i cattivi odori che sembrano provenire da un impianto di biogas che si trova all’interno dell’area naturalistica del Tavello, nella parte nord del paese, a meno di 1 km da un quartiere densamente popolato e 1,5 km dalla sede del municipio. Leggi di più

Il Governo dichiara lo stato di emergenza per i PFAS: cosa succede ora

Mercoledì 21 marzoPfasmappa, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per i PFAS in Veneto, che vedrà la conseguente nomina di un Commissario.

La decisione del Consiglio comporterà il commissariamento della gestione dell’emergenza PFAS, che coinvolge l’area compresa tra le province di Verona, Vicenza e Padova. Il Commissario si troverà a seguire, tra le altre cose, il progetto di messa in sicurezza degli acquedotti, finanziato Leggi di più

Gallina ruspante non più commestibile. Monselice lancia la petizione: rifiuti come combustibili? No grazie

Monselice_css_cementifici 2Le analisi intorno ad impianti d’incenerimento e cementifici che utilizzano rifiuti come combustibile o come sostitutivo alle materie prime dicono che sulle uova e sui grassi animali si riscontrano presenze (spesso rilevanti) di diossine, furani, PCB (policlorobifenili) e altre sostanze cancerogene. In Italia, analoghi risultati li ritroviamo a Fanna (Pn), a Parma, a Montale (Pt), a Forlì.

Nella capitale dei cementifici, tra Este e Monselice (3 impianti nel raggio di 5 Km), comitati e associazioni avevano per anni, inutilmente, chiesto indagini e ricerche alle autorità preposte. Leggi di più

Acciaierie Venete si trasferisce: è battaglia per la qualità dell’aria a Camin e Saonara

Acciaierie_venete_padovaAcciaierie Venete chiuderà il laminatoio di Mortise per trasferire la produzione in Corso Francia (zona industriale, a ridosso dei quartieri Camin e Granze), dove verrà costruito un nuovo impianto con forno da 40 MW, relativo camino e nuovo laminatoio.

Dal punto di vista produttivo, l’operazione porterà all’azienda padovana indubbi vantaggi logistici con abbattimento di costi. Ci sarà certo un miglioramento per l’ambiente cittadino non più attraversato dai camion fra la zona industriale e Mortise.

Ma cosa ne sarà della qualità dell’aria in zone già così penalizzate come Camin e Granze e a Saonara e Ponte San Nicolò che confinano con la zona industriale? Leggi di più

In migliaia alla Marcia dei pfiori e a Lonigo per dire #BastaPfas

basta pfas_marcia trissino_legambienteNuovi aggiornamenti sulla vicenda Pfas (ne abbiamo parlato qui).

In occasione del #BastaPfas Day in provincia di Vicenza si è svolta la seconda marcia dei Pfiori: domenica scorsa circa 2000 persone hanno manifestato in difesa dell’acqua e dei beni comuni

Non solo associazioni, comitati e movimenti, ma anche cittadini attivi, padri, madri e bambini Leggi di più

La legge di stabilità del Veneto peggiorerà i problemi ambientali della nostra regione

aula consiglio venetoApprovato nella notte del 22 la Legge di Stabilità 2017, il Bilancio Preventivo 2017/19 ed un Collegato che, salvo interventi correttivi intervenuti all’ultimo minuto dei quali dubitiamo,  presenta forti elementi negativi per l’ambiente e il territorio del Veneto.

Prima di tutto il processo. Il Collegato è diventato un provvedimento omnibus, i cui contenuti vanno ben al di là di quello che dovrebbero i fini propri di questa legge. Sono state, infatti, inserite norme sui più vari argomenti, saltando il normale iter legislativo. Leggi di più

Aria fuorilegge a Padova

viale_codalunga_Legambiente_padovaLa stagione estiva, quella più favorevole alle concentrazioni di ozono, si è conclusa e la Legambiente traccia il consuntivo sulla presenza di questo inquinante nell’aria che respiriamo.

E’ stata una brutta estate per l’inquinamento da ozono.

Il valore per la protezione della salute umana dall’Ozono è stato superato per 40 giorni, certo meno dei 53 del  2015 ma più dei 31 giorni del 2014. Leggi di più

PFAS e prelievi nel sangue: dati preoccupanti

pfas_acqua-inquinataE’ ufficiale: il sangue dei 507 monitorati presenta tracce di sostanze perfluoroalchiliche molto superiori al sangue dei soggetti residenti al di fuori delle zone contaminate.

Nel numero del 3 dicembre 2015 di ecopolis avevamo già pubblicato una sintesi qui di un articolo di Piergiorgio Boscagin, Presidente circolo Perla Blu Legambiente Cologna Veneta, sul grave inquinamento da PFAS delle falde acquifere nelle provincie di Vicenza, Verona e Padova.

Mercoledì scorso in Regione sono stati resi noti i dati parziali sul biomonitoraggio umano Leggi di più

Pfas: l’inquinamento delle acque venete diventa un caso nazionale

pfas_veneto_legambienteL’inquinamento da Pfas che sta interessando le tre provincie venete (ne avevamo scritto qui) è ormai un problema fuori controllo che può avere investito tutto il territorio nazionale attraverso la commercializzazione di alimenti contaminati quali uova e pesci provenienti da allevamenti delle zone contaminate.

A dichiararlo è il dottor Giorgio Cester direttore della Sezione Veterinaria e Sicurezza alimentare della Regione Veneto nel verbale della commissione Tecnica regionale sui Pfas del 13 gennaio 2016. Leggi di più

PFAS, grave inquinamento di acque superficiali e falde. Coinvolti territori di Vicenza, Verona e Padova

untitledOrtaggi, uova, carni bovine e pesci contaminati dal PFAS in Veneto. Sono i primi risultati delle analisi del monitoraggio che confermano la diffusione e la presenza di sostanze chimiche perfluoroalchiliche nei territori di tutte e cinque le unità sanitarie oggetto dell’indagine.

Il campionamento che ha interessato alimenti nei territori delle ULSS n.5 – Ovest Vicentino; ULSS n.6 – Vicentino; ULSS n.17 – Monselice; ULSS n.20 – Verona e ULSS n. 21 – Legnago. “L’indagine [conclusa a giugno 2015 n.d.r.] conferma la diffusione in tutte le matrici alimentari.

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Biogas di Limena. Perchè il cattivo odore?

biogas_Limena_odoriA marzo è iniziata a Limena una raccolta di firme per sollecitare l’Amministrazione Comunale ad intervenire sul problema del cattivo odore proveniente dall’impianto di biogas situato nell’area del Tavello (è quello della Società Agricola Tosetto s.s., da 1 MW, inaugruato ad ottobre 2009 da Giancarlo Galan).

Già un paio di anni fa, partendo da una segnalazione di questo tipo per lo stesso impianto, i tecnici dell’ARPAV avevano scoperto una situazione di gravissimo inquinamento da PCB (policlorobifenili), classe di composti organici considerati inquinanti persistenti, dalla tossicità in alcuni casi simile a quella della diossina (vedi ecopolis del maggio 2013). I dati emersi avevano fatto scaturire un’ordinanza del Sindaco per la messa in sicurezza dell’impianto. Leggi di più

Inceneritore: cresce la paura

termovalorizzatore (1)Un inceneritore che continua a creare perplessità ai cittadini del quartiere San Lazzaro, specie recentemente. Vi sono criticità già a partire dalla sua localizzazione in una zona fortemente abitata, contrariamente a quanto scritto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, che afferma che gli impianti di smaltimento devono collocarsi a non meno di 150 metri da luoghi abitati, limite già basso ma comunque non rispettato in questo caso. Dal punto di vista del rischio idraulico, la situazione è ancora peggiore: Leggi di più

Via Avanzo va riqualificata

foto avanzoI residenti di Via Avanzo e zone limitrofe chiedono di nuovo e con fermezza un immediato intervento di riqualificazione urbana: diversi sono i fronti su cui si sta giocando la qualità della vita di questo pezzo di Padova: non solo l’inquinamento acustico da traffico ferroviario e veicolare, ma anche il dilagante degrado ambientale e sociale. E tutto questo alle porte di Padova, come una sorta di biglietto da visita negativo per chi entra in città dal lato nord. Leggi di più