“Radici al vento, testa nella terra”, all’Orto Botanico un’opera fa riflettere sul cambiamento climatico in atto

Uscendo dalla reception dell’Orto Botanico e percorrendo pochi metri a sinistra, in una cornice di vegetazione verde e rigogliosa, si scorge una imponente, spoglia struttura artificiale in legno poggiata sopra uno specchio d’acqua. Sembra una sorta di conifera, dal tronco di questa si dipartono, irregolari, pezzi di legno disposti a raggiera, in più cerchi concentrici che si assottigliano dal basso verso l’alto. Le radici su cui è poggiato il manufatto sono ben visibili, lambite appena dall’acqua.  Leggi di più

La Capitozzatura che minaccia gli alberi: il ritorno di una pratica dannosa

20180503_184447La capitozzatura degli alberi, praticata da molti anni e ancora in auge a Piove di Sacco, ha causato molti danni alle piante dei luoghi più caratteristici e degni di tutela del nostro paese, come nei pressi del Santuario della Madonna delle Grazie, in Via Piave, in Via Barchette e in Viale degli Alpini.

Si tratta di interventi sbrigativi nel nome di una presunta sicurezza che invece al contrario compromettono la salute e la stabilità delle alberature di interi viali. Leggi di più

Cam(m)in Facendo, quando la politica la fa il cittadino. La ferrovia abbandonata rinasce con alberi e ciclabile

caminFacendo_biciE’ di quelle storie che capitano raramente, è vero, ma gli ingredienti perchè il sogno si tramutasse in realtà c’erano tutti: il giusto progetto nel cassetto dell’Ufficio Ambiente del Comune di Padova; un dirigente comunale preparato e sensibile al tema “mobilità sostenibile“; un concorso nazionale quasi cucito su misura al progetto (quello nel cassetto..).

Dolce alla fine, l’energia positiva di un gruppo di irriducibili sognatori, quelli che la prima bozza di progetto l’avevano scritto ancora nel 2013 per il concorso comunale “On Air, ridisegna un luogo della città” (merito dell’ex assessore Silvia Clai).

E così la vecchia ferrovia diventarà un percorso pedonale e ciclabile nel verde, tanto verde. Leggi di più

Ecosia: tu navighi in rete e loro piantano alberi!

ecosiaCreato nel 2009, in collaborazione con Bing, Yahoo e WWF, Ecosia, browser completamente gratuito, destina l’80% dei proventi a progetti di riforestazione in: Nicaragua, Perù, Burkina Faso, Tanzania, Madagascar e Indonesia.

Per ogni territorio c’è, ovviamente, un approccio che tiene conto delle esigenze e delle sfide locali, ma il fine rimane il medesimo. Leggi di più

Via Jacopo Avanzo: dal degrado nascono i fior

cantiere sottopasso_Arcella stazioneI lavori del sottopasso della stazione ferroviaria lato Arcella non sono semplicemente fermi, ma arretrano. E con loro arretra tutta via Jacopo Avanzo, strada che invece di unire la città, la divide.                                  

Turisti e no restano sbigottiti quando scelgono l’uscita lato Arcella. Dopo aver percorso una ripida scalinata e un collegamento spesso pieno di immondizia si ritrovano improvvisamente su una strada altamente trafficata e degradata. Leggi di più

Stop al taglio alberi: una vittoria dei comitati del verde. Ci sarà trasparenza, informazione, partecipazione

padova_taglio_alberi_gelsiVige a Padova, dal 28 marzo, una tregua nella battaglia tra Amministrazione e cittadini sulla gestione del verde pubblico. Una lotta che si accende ad ogni abbattimento di alberi e che finisce per incidere sulla quotidianità e qualità della vita dei padovani.

La tregua in corso è dovuta alla richiesta di incontro, inoltrata da Rete Verde, accolta dal Commissario Prefettizio De Biagi che ha voluto così riunire attorno al tavolo il Settore Verde del Comune (disgregato e inglobato nel Settore Opere Infrastrutturali, Manutenzioni e Arredo Urbano) assieme ai rappresentanti di Rete Verde (Chiara Galliani) Leggi di più

Bitonci e le promesse sul verde: nessuna credibilità. Lo dimostrano gli alberi tagliati in 2 anni

tagli alberi_tigli_piazza castello_padovaIn questo periodo elettorale diversi candidati sindaco cercano di capitalizzare l’azione di sensibilizzazione dei cittadini svolta negli ultimi anni, tra gli altri, dal Comitato Difesa Alberi e Territorio, e provano a conquistare i padovani incerti promettendo politiche a favore del verde.

Tra questi, l’ex-sindaco Bitonci elenca i suoi apparenti successi (ecco qui alcune dichiarazioni documentate dal Mattino di Padova) e si lancia in mirabolanti promesse. Vediamo perché non è credibile. Leggi di più

L’albericidio e la desertificazione di Padova

padova_taglio_alberi_gelsiPadova spicca in negativo nel panorama nazionale, tra le prime posizioni in quasi tutti gli indicatori di degrado ambientale: carenza di verde urbano, traffico, smog, consumo di suolo (quarto posto nazionale e primo regionale nel 2015, fonte: Ispra), temperature estive, rischio idrogeologico, patologie ambiente-relate.

Contribuiscono a questa situazione le politiche urbane recenti: oltre 2.000 grandi alberi abbattuti negli ultimi 4 anni, ad un ritmo di 400-500 all’anno. Leggi di più

Verde e alberi a Padova. Tagli continui

alberi_XXsettembre_padova_primapostSolo il 2% degli investimenti in opere pubbliche del Comune è dedicato al verde.

Serve una vera rete ecologica e sistema del verde integrato.

Con le grandi varianti urbanistiche di questi ultimi anni il Comune di Padova ha aumentato sistematicamente l’edificazione, la cementificazione, il consumo di suolo e di verde, compromettendo così l’unitarietà dei sette grandi cunei verdi previsti dall’originario Piano Regolatore di Piccinato. Leggi di più

Tagliamo 35 ligustri: serve rifare il marciapiedi di via XX settembre

alberi_XXsettembre_padova_abbattereAnche se non tutti i padovani lo sanno, l’Assessorato guidato da Alain Luciani ha deciso da mercoledì 20 Aprile, di buttare 300.000 euro dei contribuenti di Padova per fare dei marciapiedi più belli e sfavillanti in via XX Settembre.

Per questo sogno ossessivo-compulsivo per l’ordine e la perfezione, il Settore Manutenzioni ritiene, come sempre, “necessario” abbattere tutti gli alberi della via, ben 35 ligustri, per poi ripiantare i soliti 24 costosi arbusti (alberi di III o IV grandezza) dal valore ecologico (ombra e rimozione CO2 e smog) nullo. Leggi di più