Alberi da abbattere diventano sculture: un nuovo valore per il verde della città

Il 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale degli alberi, saranno rivelati i luoghi in cui prenderanno forma le prossime sculture del progetto UrbArt.

Qualche anticipazione? Dopo la prima al parco Milcovich, anche a Santa Rita, al Sacro Cuore, in via Sorio e in via Reni altre piante destinate all’abbattimento per motivi di statica o di salute, invece di andare perdute, rimarranno parte del verde pubblico sotto forma di opere d’arte. Leggi di più

La Capitozzatura che minaccia gli alberi: il ritorno di una pratica dannosa

20180503_184447La capitozzatura degli alberi, praticata da molti anni e ancora in auge a Piove di Sacco, ha causato molti danni alle piante dei luoghi più caratteristici e degni di tutela del nostro paese, come nei pressi del Santuario della Madonna delle Grazie, in Via Piave, in Via Barchette e in Viale degli Alpini.

Si tratta di interventi sbrigativi nel nome di una presunta sicurezza che invece al contrario compromettono la salute e la stabilità delle alberature di interi viali. Leggi di più

Scempi del territorio in nome della sicurezza idraulica

ProvinciaCi risiamo. Arriva la primavera, finalmente possiamo goderci la natura che si risveglia, camminare o pedalare nei percorsi che più conosciamo e amiamo. Ma all’improvviso ci accorgiamo che il panorama è cambiato. Là dove sorgevano filari di alberi che caratterizzano il paesaggio della nostra campagna veneta ora è tutto appiattito e brullo.

È successo ancora una volta, lungo le rive della Brenta, a Vigonovo come a Limena, lungo il Bacchiglione e la Piave, e in chissà in quanti altri luoghi. Leggi di più

Verde urbano: Bitonci è stato un Attila voltagabbana. Quali gli impegni degli altri candidati?

tagli alberi_tigli_piazza castello_padovaCosa ne è stato del verde urbano in questi 2 anni e mezzo, e cosa aspettarci?

Nel 2014 Bitonci prometteva la protezione dei cunei verdi esistenti secondo il piano dell’urbanista Piccinato. Invece, cambiando totalmente opinione, si è comportato come Attila: con l’approvazione nel 2015 del Piano degli interventi e la mancata revisione del PAT ha dato il colpo di grazia ai cunei verdi. Si pensi all’ampliamento e nuova edificabilità in zona Iris, alla modifica di destinazione di aree agricole attorno al Plebiscito, trasformate in zone per parcheggi del nuovo (ipotetico) Stadio o alla “variantina” al basso Isonzo per la realizzazione di nuova strada.

Riguardo agli alberi Bitonci scriveva testualmente Leggi di più

Stop al taglio alberi: una vittoria dei comitati del verde. Ci sarà trasparenza, informazione, partecipazione

padova_taglio_alberi_gelsiVige a Padova, dal 28 marzo, una tregua nella battaglia tra Amministrazione e cittadini sulla gestione del verde pubblico. Una lotta che si accende ad ogni abbattimento di alberi e che finisce per incidere sulla quotidianità e qualità della vita dei padovani.

La tregua in corso è dovuta alla richiesta di incontro, inoltrata da Rete Verde, accolta dal Commissario Prefettizio De Biagi che ha voluto così riunire attorno al tavolo il Settore Verde del Comune (disgregato e inglobato nel Settore Opere Infrastrutturali, Manutenzioni e Arredo Urbano) assieme ai rappresentanti di Rete Verde (Chiara Galliani) Leggi di più

Bitonci e le promesse sul verde: nessuna credibilità. Lo dimostrano gli alberi tagliati in 2 anni

tagli alberi_tigli_piazza castello_padovaIn questo periodo elettorale diversi candidati sindaco cercano di capitalizzare l’azione di sensibilizzazione dei cittadini svolta negli ultimi anni, tra gli altri, dal Comitato Difesa Alberi e Territorio, e provano a conquistare i padovani incerti promettendo politiche a favore del verde.

Tra questi, l’ex-sindaco Bitonci elenca i suoi apparenti successi (ecco qui alcune dichiarazioni documentate dal Mattino di Padova) e si lancia in mirabolanti promesse. Vediamo perché non è credibile. Leggi di più

L’albericidio e la desertificazione di Padova

padova_taglio_alberi_gelsiPadova spicca in negativo nel panorama nazionale, tra le prime posizioni in quasi tutti gli indicatori di degrado ambientale: carenza di verde urbano, traffico, smog, consumo di suolo (quarto posto nazionale e primo regionale nel 2015, fonte: Ispra), temperature estive, rischio idrogeologico, patologie ambiente-relate.

Contribuiscono a questa situazione le politiche urbane recenti: oltre 2.000 grandi alberi abbattuti negli ultimi 4 anni, ad un ritmo di 400-500 all’anno. Leggi di più

Verde e alberi a Padova. Tagli continui

alberi_XXsettembre_padova_primapostSolo il 2% degli investimenti in opere pubbliche del Comune è dedicato al verde.

Serve una vera rete ecologica e sistema del verde integrato.

Con le grandi varianti urbanistiche di questi ultimi anni il Comune di Padova ha aumentato sistematicamente l’edificazione, la cementificazione, il consumo di suolo e di verde, compromettendo così l’unitarietà dei sette grandi cunei verdi previsti dall’originario Piano Regolatore di Piccinato. Leggi di più

Tagliamo 35 ligustri: serve rifare il marciapiedi di via XX settembre

alberi_XXsettembre_padova_abbattereAnche se non tutti i padovani lo sanno, l’Assessorato guidato da Alain Luciani ha deciso da mercoledì 20 Aprile, di buttare 300.000 euro dei contribuenti di Padova per fare dei marciapiedi più belli e sfavillanti in via XX Settembre.

Per questo sogno ossessivo-compulsivo per l’ordine e la perfezione, il Settore Manutenzioni ritiene, come sempre, “necessario” abbattere tutti gli alberi della via, ben 35 ligustri, per poi ripiantare i soliti 24 costosi arbusti (alberi di III o IV grandezza) dal valore ecologico (ombra e rimozione CO2 e smog) nullo. Leggi di più

Firmate l’esposto per denunciare il taglio alberi

padova_taglio_alberi_gelsiCome molti già sanno, il Comune, invece di ottemperare al decreto legge per il censimento degli alberi monumentali (scaduto il 31 Luglio del 2015 e totalmente disatteso), in base ad alcuni falsi miti che persegue, ha deciso di togliere dalla circolazione tutti i grandi alberi di Padova, dai viali una volta alberati, dai giardini delle scuole e dai parchi cittadini.

Tagliati oltre 1.800 alberi in quattro anni, bagolari, tigli, platani, pioppi, robinie, olmi, in buona parte monumentali  e sani Leggi di più

Devastante ed auto assolutorio. E’ il nuovo regolamento alberi

padova_taglio_alberi_gelsiIl Gruppo di Lavoro per i TAvoli Verdi del Veneto ha analizzato lo STRALCIO REGOLAMENTO EDILIZIO” riguardante il verde urbano presentato dal Comune come allegato A della Variante del Piano degli Interventi.

Denunciamo che non è né un Regolamento Comunale per la gestione, la tutela e la promozione del Verde urbano, né un Piano del Verde e purtroppo non costituisce un valido e approfondito strumento di supporto al Regolamento edilizio per ciò che concerne le opere a verde.

Si rilevano infatti numerose e gravi carenze Leggi di più

Salviamo il Celtis della Stanga

celtis-stanga_padova_clacIl progetto di ristrutturazione previsto per piazzale Stanga a Padova (con la creazione di una nuova rotatoria a fagiolo, vedi qui il progetto) prevede anche l’abbattimento di un albero particolarmente significativo per l’intero quartiere, l’imponente Celtis australis (o bagolaro) che si trova vicino alla fontana, per un solo motivo: l’albero non è stato incluso nello studio preliminare dell’intervento.

Perciò la CLAC – Comunità per le Libere Attività Culturali di Padova, assieme a tutte le associazioni consociate ha avviato una petizione e una campagna di raccolta fondi Leggi di più

Erosione del verde: tagliati perché… fanno ombra!

via Dini_padova_taglio_alberiA fine Aprile 2015, il Comune di Padova ha fatto tagliare 5 tigli in via Ulisse Dini, a Chiesanuova. Con poco rispetto dei cittadini, il taglio è stato annunciato con cartello sugli alberi messo soltanto un paio di giorni prima dell’intervento distruttivo.

Fino a un anno fa la giustificazione era che gli alberi erano malati e quindi a rischio schianto. Cosi, in nome di un’irrazionale precauzione, oltre 1500 grandi alberi sono stati abbattuti negli ultimi 3 anni, molti di più di quelli veramente a rischio. Stime indicano che Padova è rimasta con circa metà degli alberi rispetto agli anni ‘70. Leggi di più

Il ritorno di Attila: nuove stragi di alberi

canale 1Troppo spesso, a noi “comuni” cittadini, il taglio di quegli alberi che ci accompagnano nella vita quotidiana, con la loro ombra e la loro rilassante (e benefica) presenza, appare totalmente indiscriminato: alberi definiti “malati”, vecchi e instabili che, nel giro di una settimana, vengono abbattuti, estirpati, sminuzzati e il rettangolino di terra a bordo strada che li ospitava coperto da cemento.

Certo, alcuni vengono sostituiti, ma da essenze giovani che impiegano anni per rimpiazzare i benefici del proprio predecessore. Ammettendo che in molti casi il taglio sia effettivamente l’unica soluzione (ammettiamolo, si…ma ricordiamo che il detto “prevenire è meglio che curare” vale anche per la tutela del verde), vogliamo comunque tenere alta l’attenzione Leggi di più

Al Parco Colli chiediamo più sensibilità

Sostegno_il cedro poco prima dell'abbattimentoIl 26 giugno, dopo tre mesi di attesa, arrivava sui tavoli di Legambiente Este la risposta del Parco circa le motivazioni che lo hanno indotto ad autorizzare l’abbattimento di un maestoso Cedro del Libano in località Sostegno di Este, proprio lungo l’Anello ciclabile.

Nello stesso giorno, sulla cronaca locale di Mattino e Gazzettino, il Sindaco Piva propagandava Este come la città degli alberi, anzi, addirittura, “la casa degli alberi”. Alla luce di una descrizione così positiva e lungimirante della città, risulta quindi sconcertante la vicenda che vede protagonista il grande albero, conosciuto dai molti frequentatori dell’Anello ciclabile.   Leggi di più