Riprogettare con un occhio alle mura: le occasioni del nuovo ospedale

pediatria padovaL’accordo sulla creazione di due poli ospedalieri, uno “cittadinoe uno “dell’innovazione” pone di fronte alla dura realtà l’originario obiettivo di evitare il “consumo di suolo”. Questa soluzione però può diventare spunto per cogliere almeno l’occasione di rimediare, seppur parzialmente ma in modo serio, ai tanti sfregi edilizi che nei decenni hanno sfigurato l’area ospedaliera di via Giustiniani.

Questo quanto la sezione padovana di Italia Nostra scrive alle autorità cittadine, alla Regione e alla stampa. Leggi di più

Sì al Nuovo Giustinianeo. Ora si entri nel merito e la nuova pediatria rispetti le mura

pediatria comitato mura veduta sud ridottaLa decisione di un unico Ospedale in due parti integrate: “polo cittadino” e “polo dell’innovazione”, appare saggia e lungimirante.

Questo è il giudizio esplicito del Comitato Mura che vede nel primo polo, attraverso la ristrutturazione e modernizzazione dell’attuale comparto di via Giustiniani, l’opportunità per riabilitare questa zona del centro di Padova e per accelerare la realizzazione di un tratto importante del Parco delle Mura e delle Acque, integrato con le funzionalità ospedaliere che si deciderà di mantenere nell’area. Leggi di più

Nuovo ospedale, braccio di ferro tra Regione e Comune. Spunti per un accordo

OspedaleDal confronto istituzionale per decidere dove realizzare il nuovo ospedale di Padova è emerso che l’accordo si può concludere su due poli ospedalieri, uno a Padova est per l’alta specializzazione, la ricerca e la didattica, e l’altro, ospedale territoriale, nell’area di via Giustiniani.

La prospettiva è però condizionata dal braccio di ferro tra Comune e Regione sulle aree di Padova est.

Il governatore Luca Zaia ha infatti detto che la Regione è disposta a realizzare i due poli ospedalieri solo nel caso di cessione gratuita da parte del Comune, altrimenti si farà un unico ospedale a Padova est, ricorrendo a una permuta o all’esproprio. Leggi di più

Nuova Pediatria, una ferita al parco delle Mura

pediatria_nuova_confronto_comitato muraIl programmato edificio a torre della nuova clinica pediatrica dovrebbe sorgere nella zona delle cliniche universitarie, all’interno e a ridosso della cintura rinascimentale della città.

Il progetto, prevede una torre di 8 piani ospedalieri (equivalenti a più di 10 piani di edilizia residenziale!) disposta a soli 17 metri dal baluardo Cornaro del Sanmicheli e a 25 dalla cortina muraria cinquecentesca.

La nuova torre, disponendosi in posizione parallela alla cortina del fronte bastionato, determinerà una barriera con uno sviluppo di 72 metri, fortemente lesiva per questa parte del centro storico e per il recupero morfologico e paesaggistico del Parco delle Mura e delle Acque Leggi di più

Parco delle mura. Associazioni e comuni insieme al lavoro per la sua realizzazione

Dopo un anportello_parco murano di lavoro intenso da parte di associazioni e Comuni, con proposte inedite e nuovi Comuni aderenti, è stata organizzata la giornata di studioIl Parco delle Mura e delle Acque – Nuova Urbanistica e turismo sostenibili per Padova e il suo territorio“, venerdì 10 novembre a Palzzo Santo Stefano, piazza Antenore.

E’ promossa dal Comitato Mura, dagli Amissi del Piovego, dall’INU-Veneto, da APPE di Padova e dal Master IUAV “BEAM – Processi costruttivi sostenibili”, con il patrocinio della Nuova Provincia di Padova.

Il convegno del 10 novembre, ricco di interventi, sarà un approfondimento Leggi di più

Difendere la bellezza di Padova con il Parco delle Mura

cortina muraria via VolturnoCi risiamo. Un qualsiasi spazio libero, un prato a ridosso delle mura, è per definizione “abbandonato”. Anzi, “allo stato selvaggio”.

Poco importa che in realtà venga regolarmente falciato. Meno ancora interessa che sia parte integrante delle mura. 

Come la fossa all’esterno del baluardo Cornaro, anche il prato interno al San Prosdocimo, per essere salvato dal degrado, “deve diventare un parcheggio a furor di popolo” come argomenta  un articolo de Il Mattino pubblicato il 27 dicembre scorso. Leggi di più

Le Mura sono un monumento. Ecco perchè bisogna smantellare impianti sportivi degradati

mura e degradoNei giorni scorsi sulla recinzione e sulla cortina muraria dell’ex bocciofila e degli ex campi sportivi del Green Club lungo via Bronzetti sono apparsi due striscioni per chiedere il ripristino di queste attività.

Accade a seguito della denuncia da parte della stampa locale del degrado di quei luoghi.

Si tratta di un degrado innegabile, ma un ragionamento da fare sul futuro di quelle aree deve tenere conto del loro valore storico, del contesto in cui si trovano e delle loro potenzialità di trasformazione. La zona in cui si svolgevano queste iniziative non è un semplice vuoto urbano Leggi di più

Baluardo Santa Croce: un restauro da completare

Il recente, attento restauro della parte orientale del baluardo Santa Croce ha restituito al manufatto la sua visibilità; d’altra parte ha reso evidenti alcune situazioni problematiche che riguardano quel tratto di mura e che sono in attesa di una soluzione.

Adesso la metà orientale della struttura si presenta all’esterno completamente restaurata, ma senza eccessive ricostruzioni; Leggi di più

Il torrione Alicorno, tra passato e futuro

torrione_Alicorno_cop“Intorno al bastione Alicorno” è il titolo dell’ultimo ciclo di conferenze “Urbs Ipsa Moenia”, organizzato dall’associazione Comitato Mura di Padova (vedi qui), svoltosi tra ottobre e novembre 2015, presso palazzo Moroni, in sala Anziani.

Molti sono i motivi che hanno portato i soci e i simpatizzanti, in questa occasione, a dedicare una speciale attenzione a questo torrione cinquecentesco e alle aree adiacenti (Bassanello, Santa Croce), a sud di Padova: l’anniversario della morte di Bartolomeo d’Alviano, illustre condottiero militare e primo ideatore delle fortificazioni veneziane in Padova, al quale il torrione era stato dedicato Leggi di più