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passarella ciclo pedonale terranegra feniceIl 2 ottobre è la Giornata internazionale della nonviolenza, indetta dall’ONU nell’anniversario della nascita di Gandhi. In tutto il mondo viene celebrata con convegni e manifestazioni che, nel ricordo di Gandhi e della scelta della nonviolenza, esprimano forte la persuasione e la necessità della pace, della giustizia, della solidarietà.

Come negli anni scorsi proponiamo anche a Padova alcune iniziative.

Le prime due si svolgono in centro storico. La prima venerdì 2 ottobre, alle 17,30 in piazza Antenore (angolo Riviera Tito Livio), un sit-in silenzioso per denunciare ancora le assurdità delle guerre passate e in corso, e secondo gli insegnamenti di Gandhi, proporre con forza decisioni e azioni politiche nonviolente contro le spese militari, le guerre, il terrorismo e la violenza e a favore di quanti le guerre, il terrorismo e la violenza costringono a fuggire dai loro paesi.

Sabato 3 ottobre alle 16 davanti a Palazzo Moroni in via VIII febbraio, un “Percorso sui luoghi di pace e nonviolenza a Padova”, così come illustrato dalla nuova edizione della apposita guida, che verrà donata ai partecipanti. (per info la pagina Facebook).

 Invece domenica 4 ottobre ci spostiamo in periferia, a Terranegra.

Vi invitiamo per un brindisi musicale alle 11 presso la nuova passerella ciclopedonale che dall’argine sinistro del Canale S. Gregorio, scavalca il canale (all’altezza della Botte di Kofler).

Saremo sulla sommità in quel tratto di argine ora denominato “Cammino dei Giusti del mondo” con un obiettivo semplice quanto preciso: ottenere dal Comune l’intitolazione della passerella a “Ponte Mahatma Gandhi”.

Giorni fa è stata ripresentata in Comune una formale richiesta in tale senso, nella quale si informava della possibilità di avere gratis dal Governo Indiano una statua di bronzo di Gandhi (come già avvenuto a Vicenza, Genova, Torino…).

A chi ci ricorda che al Mahatma è già stata intitolata una strada, facciamo notare che quella a lui intitolata è assolutamente periferica, senza alcun civico (quindi abitazione) situato sulla strada medesima. Una intitolazione che non onora adeguatamente la figura di Gandhi che è diventato un simbolo mondiale.

La passerella ciclopedonale è un manufatto sostanzialmente diverso, non comporterebbe pericoli di sovrapposizioni o confusioni di indirizzi civici. Ma soprattutto la passerella si trova lungo in Cammino dei Giusti del Mondo e quindi l’intitolazione a Gandhi non farebbe che rafforzare la visibilità e la risonanza del Cammino stesso, luogo di memoria e riflessione.

Con l’occasione chiediamo al Comune di riprendere la valorizzazione del “Giardino dei Giusti del mondo”, che ha ottenuto riconoscimenti a livello locale (tante le visite, non solo scolastiche) e internazionale, tali da far dichiarare il 6 marzo “Giornata Europea dei Giusti del mondo”.

Le iniziative sono promosse da A.C.S. (Associazione Cooperazione e Solidarietà), Associazione per la Pace, Donne in Nero, Legambiente, M.I.R. (Movimento Internazionale della Riconciliazione), con la partecipazione dell’Esecutivo delle Associazioni Pace, Diritti Umani e Cooperazione internazionale del Comune di Padova.

Sergio Bergami, MIR di Padova

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