Feed on
Posts
Comments

Eccoci, finalmente. Qui seduti, io e te. Stai spulciando le mail? Forse oggi ti è arrivata via posta qualche newsletter. Io quando vedo crescere il numero di mail da leggere nella cartella “posta in arrivo” son sempre curiosa. Incrocio le dita, spero di non trovare un altro compito da eseguire. Questa volta no, è arrivata Ecopolis. Penso a chi l’ha spedita dalla nostra sede, a come avrà monitorato l’invio. Avrà incrociato le dita perché non si verifichi nessun intoppo informatico. O elettrico. O chissà cosa.

Mentre io e te speriamo che non ci sia nessuna nuova grana in quel messaggio in arrivo, immagino che tutti quelli che hanno scritto un articolo siano lì a rileggere ancora quelle righe che conoscono a memoria. Starà incrociando le dita l’intera redazione, sperando di non averci infilato – che figura- un errore di ortografia. O uno di battitura. O uno di sintassi. O chissà cosa.

La leggo, si parla della mia città e dei luoghi vicini.

Una nuova strada è sicura per il transito delle biciclette, bene, è una via che percorro ogni giorno. Ti ricordi della fatica per ottenerla? E di quando abbiamo fatto quella manifestazione il sabato mattina e solo dopo il Comune ha ceduto? Quanti battibecchi, sembrava un romanzo! Ogni giorno un articolo di giornale: anche una tua dichiarazione, dopo un evento pubblico, addirittura con una foto, la tua faccia, sei venuto bene, e la nostra maglietta gialla.

Ah, scopro che c’è una nuova iniziativa di quell’associazione incontrata a Puliamo il Mondo. Lei, la ragazza dell’associazione, non ricordo come si chiama, tu? Abbiamo bevuto il caffè insieme, ricordi?

Vedo con piacere che aumentano le adesioni a Salviamo il paesaggio. Mi ricordo quante firme abbiamo raccolto al park(ing) day! Pioveva ma tu hai insistito per allestire lo stesso un parco pubblico nello spazio di due posti auto, in centro città. Avevamo preparato uno striscione di più di tre metri pochi giorni prima, potevamo rinunciare?

E’ necessario che molti ci aiutino a costruire una campagna così importante. Iscriversi a Legambiente adesso è il primo passo per costruire una rete che tuteli il territorio.

Continuo a leggere e aspetta! Questo è il nuovo Green CinemaForum del martedì, con i ragazzi del Punto Giovani. Molto bene! Insieme ancora, come a Mysta in Piazza a giugno.

Beh, e quella volta che ho portato anche i miei lì, in sede? Avevano un appuntamento per lo sportello energia per capire come funziona un impianto fotovoltaico. Sarà stato circa un anno fa. A casa sono entusiasti. Si sono stupiti anche i tuoi quando hanno scoperto che i volontari che si occupano di energie rinnovabili sono gli stessi che organizzano le visite di Salvalarte.

Abbiamo bloccato il ritorno all’energia nucleare, con il referendum, signori miei, oh sì. Evitato, per un soffio la privatizzazione dell’acqua pubblica, cari miei, oh sì! Quante persone abbiamo rincorso!

Ti ricordi quella sera che siamo partiti in bici e abbiamo attaccato quei manifesti elettorali enormi? Per fortuna tu sapevi già usare la colla.

“Diamo voce ai territori e alle comunità” è il percorso del 2013.

Direi che abbiamo già cominciato io e te. Perchè fermarsi adesso? Non c’è riuscita la pioggia, l’assessorato, i giornali che non parlavano del referendum, la connessione ballerina quando volevi spedire quella newsletter, la crisi, la delusione.

Salviamo il paesaggio è all’inizio, è una campagna nazionale grandissima, ci stanno lavorando in tanti. Che facciamo, ci tiriamo indietro adesso? Dopo mesi che dico che Salviamo il paesaggio ci accompagnerà per tutto il 2013? E poi, metti che ci riusciamo anche stavolta?

E rinnoviamola l’adesione a Legambiente e continuiamo. Facciamolo adesso. Sto coltivando un orto in terrazzo, mi serve La nuova Ecologia con il lunario dei lavori. Abito al quarto piano, a chi chiedo? A te che hai cominciato con me?

Tra poco ci sono i regali da fare, con la tessera e gli sconti nei negozi recuperiamo il contributo in un attimo. Ne parlerò anche agli altri. Servono molte braccia, teste, voci e molto cuore per far parlare un territorio, per fare una comunità.

Dai, come dice Vandana Shiva? Dice che siamo tutti connessi attraverso il suolo. Poi viene il resto.

Luisa Caldon – Legambiente Padova

One Response to “Dai voce a territori e comunità: sostieni Legambiente”

  1. Brunella P. ha detto:

    Bravissima Luisa!!!! Hai scritto davvero col cuore: un appello chiaro, semplice, incisivo! Spero che coinvolga tutti come ha coinvolto me… 🙂

Leave a Reply